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	<title>covid-19 &#8211; A.R. Nutrisano</title>
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		<title>RESVERATROLO un asso nella manica contro il passar del tempo</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jul 2020 16:46:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[RESVERATROLO un asso nella manica contro il passar del tempo.  ***** Negli ultimi tempi si parla spesso di Resveratrolo, uno degli antiossidanti per eccellenza e considerato, in seguito ad una serie di studi e ricerche, una vera e propria fonte di salute e giovinezza. ***** Tempo di Lettura : 5 minuti  [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-0 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-1 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>RESVERATROLO un asso nella manica contro il passar del tempo.</h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>*****</em></p>
<p>Negli ultimi tempi si parla spesso di Resveratrolo, uno degli antiossidanti per eccellenza e considerato, in seguito ad una serie di studi e ricerche, una vera e propria fonte di salute e giovinezza.</p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 5 minuti</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Resveratrolo: Che cosa è e dove si trova?</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Il resveratrolo fa parte di un gruppo di composti chiamati polifenoli. Si pensa che agiscano come antiossidanti, proteggendo il corpo dai danni che possono metterti a maggior rischio di cose come il cancro e le malattie cardiache. È nella buccia dell&#8217;uva rossa e quindi nel vino, ma puoi trovarla anche in determinate bacche e semi oleosi come gli arachidi, mirtilli, lamponie in alcune piante.</p>
<p>Questo polifenolo naturale è stato rilevato in oltre 70 specie di piante e si trova anche in quantità discrete nei vini rossi e in vari alimenti umani. Alte concentrazioni sono presenti nell&#8217;uva, probabilmente a causa della risposta di <em>Vitis vinifera</em>all&#8217;infezione fungina. Nelle piante, il resveratrolo agisce come una fitoalessina che viene sintetizzata in risposta a lesioni meccaniche, irradiazione UV, agisce contro i patogeni, compresi batteri e funghi fungini. Come ingrediente alimentare naturale, numerosi studi hanno dimostrato che il resveratrolo possiede un potenziale antiossidante molto elevato.</p>
<p>Il resveratrolo mostra anche attività antitumorale ed è considerato un potenziale candidato per la prevenzione e il trattamento di diversi tipi di cancro. In effetti, le proprietà antitumorali del resveratrolo sono state confermate da molti studi in vitro e in vivo, che dimostrano che il resveratrolo è in grado di inibire tutte le fasi della carcinogenesi (ad es. Inizio, promozione e progressione).</p>
<p>Ancora di più, sono stati segnalate una vasta gamma di proprietà biologiche, come antiossidante, anti-infiammatori, anticarcinogeni, cardioprotettivi, vasorilassanti, fitoestrogenici e neuroprotettivi.</p>
<p>Proprio per queste caratteristiche il resveratrolo potrebbe aiutarti a proteggerti da:</p>
<ul>
<li><strong>Antiossidante: i</strong>l resveratrolo possiede molte proprietà biologiche, ma la proprietà del resveratrolo meglio descritta è la sua capacità di agire come un potente antiossidante, offrendo la protezione delle cellule dai danni causati dai radicali liberi e grazie a questa sua proprietà potrebbe aiutare a combattere contro l&#8217;invecchiamento della pelle.</li>
<li><strong>Malattie cardiache:</strong>si ritiene che contribuiscano a ridurre l&#8217;infiammazione, previene i danni alle arterie causati da alti livelli di colesterolo LDL (il colesterolo &#8220;cattivo&#8221;)e rendere più difficile la formazione di coaguli che possono causare un infarto, migliorare la funzione dello strato di cellule che rivestono i vasi sanguigni</li>
<li><strong>Cancro</strong>: potrebbe limitare la diffusione delle cellule tumorali e iniziare a ucciderle. Le proprietà antitumorali del resveratrolo sono state confermate da numerosi studi in <em>vitro</em>e in <em>vivo</em>, che dimostrano che il resveratrolo è in grado di inibire tutte le fasi della carcinogenesi (ad es. inizio, promozione e progressione)</li>
<li><strong>Alzheimer</strong>: Il resveratrolo ha diversi ruoli neuroprotettivi in vari disturbi neurodegenerativi, come l&#8217;Alzheimer, le malattie di Huntington e Parkinson, la sclerosi laterale amiotrofica e i disturbi neurodegenerativi indotti dall&#8217;alcool. Può proteggere le cellule nervose dai danni e combattere l&#8217;accumulo di placca che può portare alla malattia</li>
<li><strong>Diabete</strong>: il resveratrolo aiuta a prevenire l&#8217;insulino-resistenza, una condizione in cui il corpo diventa meno sensibile all&#8217;insulina che riduce la glicemia. La condizione può portare al diabete</li>
</ul>
<p>I ricercatori ritengono che il resveratrolo attivi il gene SIRT1. Si ritiene che quel gene protegga il corpo dagli effetti dell&#8217;obesità e delle malattie dell&#8217;invecchiamento.</p>
<ul>
<li><strong>Attività antimicrobica.</strong>Il resveratrolo, oltre alle attività biologiche sopra descritte, è stato studiato per la sua capacità di inibire la crescita di alcuni microrganismi patogeni, come batteri e funghi Gram-positivi e Gram-negativi [100]. In effetti, il resveratrolo ha dimostrato di inibire efficacemente la crescita di Candida albicans.</li>
</ul>
<p>Oltre agli effetti cardioprotettivi, antiossidanti, antitumorali, neuroprotettivi, antinfiammatori, anti-dislipidemia e antidiabetici del resveratrolo, è in grado di stimolare una serie di processi coinvolti nella regolazione del ciclo cellulare e nella riparazione del DNA, mostra anche effetti antiproliferativi e ipoglicemizzanti sulle cellule teca-interstiziali dell&#8217;ovaio.</p>
<p><em>Renaud</em>e <em>De Lorgeril</em>(1992) sono stati i primi a mettere in relazione i polifenoli del vino come il resveratrolo, con i potenziali benefici per la salute attribuiti al consumo regolare e moderato di vino (il cosiddetto &#8220;paradosso francese&#8221;). Per poter usufruire realmente dei benefici del resveratrolo non è sufficiente il classico bicchiere di vino che i medici consigliano di consumare ai pasti in quanto il problema è che per poterne trarre un reale giovamento, la quantità di vino bevuto dovrebbe essere molto più alta del normale. La quantità di resveratrolo deve infatti essere intorno ai 50 mg giornaliera e per ottenere codesto risultato dovremmo bere al giorno più di due litri di vino rosso, con conseguenze molto gravi, specialmente per quanto riguarda il fegato. Per rimediare a questo ostacolo è sufficiente assumere il resveratrolo sotto forma di integratore alimentare in modo tale da usufruire le sue caratteristiche positive, senza però i spiacevoli lati negativi.</p>
<p>Una soluzione ottimale diviene pertanto quella di mangiare l’uva così come è o in forma di succo.</p>
<p>Non dimentichiamoci però che il resveratrolo è presente anche in tanti altri alimenti come i frutti di bosco (mirtilli, more eccetera), frutta secca come arachidi, pistacchi e così via.</p>
<p>Se assunto per via orale, il resveratrolo è ben assorbito dall&#8217;uomo, ma la sua biodisponibilità è relativamente bassa perché viene rapidamente metabolizzato ed eliminato.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Resveratrolo: eventuali controindicazioni?</b></h3>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/action-alcohol-art-beverage-391213_body.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[1e2c79bca6ef16ece39]" data-title="action-alcohol-art-beverage-391213_body" title="action-alcohol-art-beverage-391213_body"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/action-alcohol-art-beverage-391213_body.jpg" width="900" height="1200" alt="RESVERATROLO un asso nella manica - AR Nutrisano Alessandra Romagnoli nutrizionista roma" class="img-responsive wp-image-1835" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/action-alcohol-art-beverage-391213_body-200x267.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/action-alcohol-art-beverage-391213_body-400x533.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/action-alcohol-art-beverage-391213_body-600x800.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/action-alcohol-art-beverage-391213_body-800x1067.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/action-alcohol-art-beverage-391213_body.jpg 900w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Ad oggi, essendo stati condotti ancora non troppi studi relativi ad eccessiva assunzione di resveratrolo, non risulta semplice elencare gli eventuali effetti collaterali e/o controindicazioni derivanti, soprattutto sul lungo periodo, da un uso massiccio di questo antiossidante.</p>
<p>Le ricerche, condotte fino ad ora, non hanno comunque rilevato alcun effetto collaterale grave, anche in caso di assunzioni di dosi importanti. Tuttavia sembra che il resveratrolo interferisca con farmaci fluidificanti come il warfarin e con farmaci anti-infiammatori non steroidei come l&#8217;aspirina e ibuprofene, aumentando il rischio di sanguinamento.</p>
<p>Comunque è bene sottolineare come un comune integratore a base di resveratrolo in commercio, abbia dei dosaggi che sono in genere di molto inferiori a quelli che si sono dimostrati utili in fase di esperimento, a generare una qualsivoglia controindicazione.</p>
<p>Gli integratori di resveratrolo si ottengono a partire da estratti della pianta giapponese Fallopia japonica, dal fungo del lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae) o dalla buccia dell&#8217;uva.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Resveratrolo nel Vino</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Come già detto, il resveratrolo, si trova in particolare nella buccia dell&#8217;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/uva-proprieta.html">uva</a>e nel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/vino.html">vino</a>, in misura maggiore in quello rosso.</p>
<p>Oltre al colore, il contenuto in resveratrolo del vino dipende moltissimo anche dalle tecniche di coltura e lavorazione dell&#8217;uva. Questa sostanza, prodotta dalla pianta per le sue preziose attività antifungine, è ovviamente più abbondante nell&#8217;uva non trattata con fungicidi e pesticidi. Inoltre il contenuto in resveratrolo del vino è tanto superiore quanto più a lungo viene fatto fermentare insieme alle bucce.</p>
<p><b>Ci sono altri fattori che influenzano il contenuto di resveratrolo nel vino, quali:</b></p>
<p><b>Colore: </b>nella produzione del vino bianco la fermentazione avviene senza il contatto del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/mosto.html">mosto con le bucce</a>(fermentazione in bianco). Dal momento che il resveratrolo è presente nella buccia dell&#8217;uva e non nella polpa, è logico aspettarsi che il contenuto della sostanza sia inferiore rispetto ai vini rossi, generalmente prodotti con fermentazione sulle bucce.</p>
<p><b>Origine geografica: </b>mentre la latitudine non sembra influenzare significativamente la concentrazione della sostanza, al contrario i vini prodotti ad elevate altitudini sembrano avere un contenuto in resveratrolo maggiore (questa sostanza protegge la pianta dai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/abbronzatura/abbronzatura-U-V.html">raggi UV</a>).</p>
<p><b>Annata: </b>condizioni climatiche che favoriscono un leggero attacco fungino aumentano la sintesi di resveratrolo nella pianta (questa sostanza ha azione antifunginea).</p>
<p><b>Concimazione: </b>la concentrazione di resveratrolo nell&#8217;uva aumenta al diminuire della concimazione azotata.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>RESVERATROLO: un asso nella manica contro il passar del tempo</strong> &#8211; Foto di <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/@posawee-suwannaphati-21392?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Posawee Suwannaphati</a></strong> da <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/alcol-arte-azione-bevanda-391213/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Pexels</a></strong></em></p>
<p>Dr.ssa <a href="https://www.arnutrisano.it/la-fondatrice/">Alessandra Romagnoli</a> &#8211; Nutrizionista Roma</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-2 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_5 fusion-builder-column-3 fusion-two-fifth fusion-column-last 2_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:37.6%'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-column-content-centered"><div class="fusion-column-content"><div class="fusion-button-wrapper fusion-align-block"><style type="text/css">.fusion-button.button-1 {border-radius:25px;}</style><a class="fusion-button button-flat button-xlarge button-default button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.arnutrisano.it/contatti/"><span class="fusion-button-text">I NOSTRI RIFERIMENTI</span></a></div></div></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
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		<title>LA VITAMINA B12: un concentrato di effetti benefici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2020 14:04:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La vitamina B-12 (cobalamina) è una vitamina idrosolubile essenziale di cui il tuo corpo ha bisogno, ma che non può produrre.  *****  La Vitamina B-12 svolge ruoli essenziali nel metabolismo cellulare, nella normale funzione del cervello e del sistema nervoso e nella sintesi del DNA, nella formazione dei globuli rossi. ***** Tempo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-4 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-5 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>La vitamina B-12 (cobalamina) è una vitamina idrosolubile essenziale di cui il tuo corpo ha bisogno, ma che non può produrre.</h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>***** </em></p>
<p>La Vitamina B-12 svolge ruoli essenziali nel metabolismo cellulare, nella normale funzione del cervello e del sistema nervoso e nella sintesi del DNA, nella formazione dei globuli rossi.</p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 7 minuti</p>
</div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-2 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/vitamina_b12_2.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[b422869711e7c32b9f0]" data-title="vitamina_b12_2" title="vitamina_b12_2"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/vitamina_b12_2.jpg" width="1200" height="850" alt="VITAMINA B12 effetti benefici AR Nutrisano Alessandra Romagnoli" class="img-responsive wp-image-1815" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/vitamina_b12_2-200x142.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/vitamina_b12_2-400x283.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/vitamina_b12_2-600x425.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/vitamina_b12_2-800x567.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/vitamina_b12_2.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Il corpo umano produce milioni di globuli rossi ogni minuto. Queste cellule non possono moltiplicarsi correttamente senza vitamina B-12. La produzione di globuli rossi si riduce se i livelli di vitamina B-12 sono troppo bassi. L&#8217;anemia può verificarsi se il conteggio dei globuli rossi diminuisce.</p>
<p>Il metabolismo di ogni cellula del corpo dipende dalla vitamina B-12, poiché svolge un ruolo nella sintesi degli acidi grassi e nella produzione di energia. La vitamina B-12 consente il rilascio di energia aiutando il corpo umano ad assorbire l&#8217;acido folico.</p>
<p>Per la maggior parte degli adulti, l&#8217;assunzione giornaliera raccomandata (RDI) è di 2,4 mcg, sebbene sia più elevata per le donne in gravidanza o in allattamento.</p>
<p>La carenza di vitamina B12 può verificarsi in due modi: o la tua dieta ne manca in quantità adeguata o il corpo non è in grado di assorbirlo completamente dal cibo che si mangia.</p>
<p><b>Le categoria a rischio di carenza di vitamina B12 sono:</b><strong> </strong></p>
<ul>
<li>Adulti più anziani</li>
<li>Le persone con disturbi gastrointestinali, come la malattia di Crohn o la celiachia</li>
<li>Coloro che hanno avuto interventi chirurgici gastrointestinali, come la chirurgia bariatrica o la resezione intestinale</li>
<li>Le persone che seguono una rigorosa dieta vegana</li>
<li>Coloro che assumono metformina per il controllo della glicemia</li>
<li>Coloro che assumono inibitori della pompa protonica per bruciore di stomaco cronico</li>
</ul>
<p>Inoltre, in molti adulti più anziani, la secrezione di acido cloridrico nello stomaco è ridotta, causando così una riduzione dell&#8217;assorbimento della vitamina B12.</p>
<p>Ecco 9 benefici per la salute della vitamina B12, tutti basati sulla scienza:</p>
</div><ul class="fusion-checklist fusion-checklist-1" style="font-size:17px;line-height:28.9px;"><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Aiuta con la formazione dei globuli rossi e la prevenzione dell&#8217;anemia.</strong></p>
<p>La vitamina B12 svolge un ruolo vitale nell&#8217;aiutare il corpo a produrre globuli rossi. Bassi livelli di vitamina B12 causano una riduzione della formazione dei globuli rossi e impediscono loro di svilupparsi correttamente. I globuli rossi sani sono piccoli e rotondi, mentre diventano più grandi e tipicamente ovali in caso di carenza di vitamina B12. A causa di questa forma più grande e irregolare, i globuli rossi non sono in grado di spostarsi dal midollo osseo nel flusso sanguigno ad una velocità appropriata, causando anemia megaloblastica.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI.</strong> Quando sei anemico, il tuo corpo non ha abbastanza globuli rossi per trasportare ossigeno ai tuoi organi vitali. Ciò può causare sintomi come affaticamento e debolezza.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Può prevenire gravi difetti alla nascita.</strong></p>
<p>Livelli adeguati di vitamina B12 sono cruciali per una gravidanza sana.</p>
<p>Gli studi dimostrano che il cervello e il sistema nervoso di un feto richiedono livelli sufficienti di B12 dalla madre per svilupparsi correttamente.</p>
<p>La carenza di vitamina B12 nelle fasi iniziali della gravidanza può aumentare il rischio di difetti alla nascita, come difetti del tubo neurale. Inoltre, la carenza materna di vitamina B12 può contribuire alla nascita prematura o all&#8217;aborto spontaneo.</p>
<p>Uno studio ha scoperto che le donne con livelli di vitamina B12 inferiori a 250 mg / dL avevano tre volte più probabilità di dare alla luce un bambino con difetti alla nascita, rispetto a quelli con livelli adeguati.</p>
<p>Per le donne con carenza di vitamina B12 e livelli inferiori a 150 mg / dL il rischio era cinque volte superiore, rispetto alle donne con livelli superiori a 400 mg / dL.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong>. I livelli appropriati di vitamina B12 sono la chiave per una gravidanza sana. Sono importanti per la prevenzione dei difetti alla nascita del cervello e del midollo spinale.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Può sostenere la salute delle ossa e prevenire l&#8217;osteoporosi.</strong></p>
<p>Il mantenimento di livelli adeguati di vitamina B12 può favorire la salute delle ossa.</p>
<p>Uno studio su oltre 2.500 adulti ha dimostrato che anche le persone con carenza di vitamina B12 presentavano una densità minerale ossea inferiore al normale. Le ossa con ridotta densità minerale possono diventare delicate e fragili nel tempo, con conseguente aumento del rischio di osteoporosi.</p>
<p>Altri studi hanno anche mostrato un legame tra bassi livelli di vitamina B12 e cattiva salute delle ossa e osteoporosi, specialmente nelle donne.</p>
<p>La vitamina B12 può svolgere un ruolo vitale nella salute delle ossa. Bassi livelli ematici di questa vitamina sono stati associati ad un aumentato rischio di osteoporosi.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Può ridurre il rischio di degenerazione maculare</strong></p>
<p>La degenerazione maculare è una malattia dell&#8217;occhio che colpisce principalmente la visione centrale.</p>
<p>Mantenere livelli adeguati di vitamina B12 può aiutare a prevenire il rischio di degenerazione maculare legata all&#8217;età. I ricercatori ritengono che l&#8217;integrazione con vitamina B12 possa abbassare l&#8217;omocisteina, un tipo di aminoacido che si trova nel flusso sanguigno.</p>
<p>Livelli elevati di omocisteina sono stati associati ad un aumentato rischio di degenerazione maculare legata all&#8217;età,</p>
<p>Uno studio condotto su 5.000 donne di 40 anni o più ha concluso che l&#8217;integrazione con vitamina B12, insieme con acido folico e vitamina B6, può ridurre questo rischio. Il gruppo che ha ricevuto questi integratori per sette anni ha avuto meno casi di degenerazione maculare, rispetto al gruppo placebo. Il rischio di sviluppare qualsiasi forma della condizione era inferiore del 34%, mentre era inferiore del 41% per i tipi più gravi.</p>
<p>In definitiva, sono necessari ulteriori studi per comprendere appieno il ruolo della vitamina B12 nel promuovere la salute della vista e prevenire la degenerazione maculare.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong>. Il mantenimento di livelli adeguati di vitamina B12 riduce i livelli di omocisteina nel sangue. Ciò può aiutare a prevenire lo sviluppo della degenerazione maculare legata all&#8217;età.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Può migliorare l&#8217;umore e i sintomi della depressione.</strong></p>
<p>La vitamina B12 può migliorare il tuo umore.</p>
<p>L&#8217;effetto della vitamina B12 sull&#8217;umore non è ancora del tutto chiaro. Tuttavia, questa vitamina svolge un ruolo vitale nella sintesi e metabolizzazione della serotonina, una sostanza chimica responsabile della regolazione dell&#8217;umore.</p>
<p>Pertanto, la carenza di vitamina B12 può portare a una riduzione della produzione di serotonina, che può causare depressione.</p>
<p>Gli studi supportano l&#8217;uso di integratori di vitamina B12 per migliorare i sintomi della depressione nelle persone carenti di questa vitamina. Uno studio condotto su persone con depressione e bassi livelli di vitamina B12 ha scoperto che coloro che hanno ricevuto sia antidepressivi che vitamina B12 avevano maggiori probabilità di mostrare sintomi depressivi migliorati, rispetto a quelli trattati con antidepressivi da soli.</p>
<p>Un altro studio ha scoperto che la carenza di vitamina B12 era associata al doppio del rischio di depressione grave. Inoltre, alti livelli di vitamina B12 sono stati collegati a migliori risultati del trattamento e ad una maggiore probabilità di recupero dal disturbo depressivo maggiore (MDD).</p>
<p>Sebbene gli integratori di vitamina B12 possano aiutare a migliorare l&#8217;umore e la depressione nelle persone con carenza, la ricerca non suggerisce attualmente che abbiano lo stesso effetto in quelli con livelli normali di B12.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong>. La vitamina B12 è necessaria per la produzione di serotonina, una sostanza chimica responsabile della regolazione dell&#8217;umore. Gli integratori di vitamina B12 possono aiutare a migliorare l&#8217;umore nelle persone con una carenza esistente.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Può giovare al tuo cervello prevenendo la perdita di neuroni.</strong></p>
<p>La carenza di vitamina B12 è stata associata alla perdita di memoria, specialmente negli anziani.</p>
<p>La vitamina può svolgere un ruolo nella prevenzione dell&#8217;atrofia cerebrale, che è la perdita di neuroni nel cervello e spesso associata a perdita di memoria o demenza.</p>
<p>Uno studio condotto su persone con demenza in fase iniziale ha mostrato che una combinazione di vitamina B12 e integratori di acidi grassi omega-3 ha rallentato il declino mentale.</p>
<p>Un altro studio ha scoperto che anche i livelli di vitamina B12 nella parte bassa del normale possono contribuire a scarse prestazioni di memoria. Di conseguenza, l&#8217;integrazione con questa vitamina può migliorare la memoria, anche in assenza di un deficit clinicamente diagnosticato.</p>
<p>Sono necessarie ulteriori ricerche per trarre conclusioni valide sull&#8217;effetto degli integratori di vitamina B12 sulla memoria e sulla funzione cognitiva.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong>. La vitamina B12 può aiutare a prevenire l&#8217;atrofia cerebrale e la perdita di memoria. Sono necessarie ulteriori ricerche per concludere se l&#8217;integrazione con questa vitamina può migliorare la memoria in quelli senza carenza.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Può darti un aumento di energia.</strong></p>
<p>Gli integratori di vitamina B12 sono stati a lungo pubblicizzati come il prodotto di riferimento per un aumento di energia.</p>
<p>Tutte le vitamine del gruppo B svolgono un ruolo importante nella produzione di energia del tuo corpo, sebbene non forniscano necessariamente energia da sole. Attualmente, non ci sono prove scientifiche che suggeriscano che gli integratori di vitamina B12 possano aumentare l&#8217;energia in coloro che hanno livelli sufficienti di questa vitamina.</p>
<p>D&#8217;altra parte, se sei significativamente carente di vitamina B12, assumere un integratore o aumentare l&#8217;assunzione probabilmente migliorerà il tuo livello di energia.</p>
<p>In effetti, uno dei primi segni più comuni di carenza di vitamina B12 è la fatica o la mancanza di energia.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong>. La vitamina B12 è coinvolta nella produzione di energia nel tuo corpo. L&#8217;assunzione di un integratore può migliorare il tuo livello di energia, ma solo se sei carente di questa vitamina.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Può migliorare la salute del cuore diminuendo l&#8217;omocisteina.</strong></p>
<p>I livelli ematici elevati dell&#8217;omocisteina amminoacidica comune sono stati collegati ad un aumentato rischio di malattie cardiache.</p>
<p>Se sei significativamente carente di vitamina B12, i livelli di omocisteina diventano elevati.</p>
<p>Gli studi hanno dimostrato che la vitamina B12 aiuta a ridurre i livelli di omocisteina, che può ridurre il rischio di malattie cardiache. Tuttavia, attualmente non ci sono prove scientifiche per confermare che gli integratori di vitamina B12 siano efficaci a questo proposito.</p>
<p>Pertanto, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere la relazione tra vitamina B12 e salute del cuore.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong>. La vitamina B12 può ridurre l&#8217;omocisteina nel sangue, un tipo di aminoacido associato ad un aumentato rischio di malattie cardiache. Tuttavia, la ricerca non supporta attualmente l&#8217;affermazione che la vitamina B12 riduce questo rischio.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Supporta capelli, pelle e unghie sani.</strong></p>
<p>Dato il ruolo della vitamina B12 nella produzione cellulare, sono necessari livelli adeguati di questa vitamina per promuovere la crescita di capelli, pelle e unghie sani.</p>
<p>Infatti, bassi livelli di vitamina B12 possono causare vari sintomi dermatologici, tra cui iperpigmentazione, decolorazione delle unghie, alterazioni dei capelli, vitiligine (perdita del colore della pelle nelle chiazze) e stomatite angolare (angoli della bocca infiammati e screpolati).</p>
<p>È stato dimostrato che l&#8217;integrazione con vitamina B12 migliora i sintomi dermatologici nelle persone con carenza di vitamina B12.</p>
<p>Tuttavia, se sei ben nutrito e non carente di questa vitamina, è improbabile che l&#8217;assunzione di un integratore migliori la pelle, la forza delle unghie o la salute dei capelli.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong>. I livelli sani di vitamina B12 sono importanti per capelli, pelle e unghie. Tuttavia, assumere un integratore probabilmente non migliorerà la tua salute in queste aree se i tuoi livelli sono già sufficienti.</p>
</div></li></ul><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Alimenti ricchi di Vitamina B12.</b></h3>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-3 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/cooked-shrimp-and-seashell.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[ad20c869e947a3395fb]" data-title="cooked-shrimp-and-seashell" title="cooked-shrimp-and-seashell"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/cooked-shrimp-and-seashell.jpg" width="1200" height="800" alt="VITAMINA B12 effetti benefici AR Nutrisano Alessandra Romagnoli" class="img-responsive wp-image-1817" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/cooked-shrimp-and-seashell-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/cooked-shrimp-and-seashell-400x267.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/cooked-shrimp-and-seashell-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/cooked-shrimp-and-seashell-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/cooked-shrimp-and-seashell.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>La vitamina B12 si trova principalmente nei prodotti di origine animale, come pesce, carne, uova e latticini. In genere non si verifica negli alimenti vegetali. Anche se alcuni tipi di latte o cereali a base vegetale potrebbero essere stati arricchiti con vitamina B12.</p>
<p>Buone fonti alimentari di vitamina B-12 includono:</p>
<ul>
<li>manzo</li>
<li>maiale</li>
<li>prosciutto</li>
<li>pollame</li>
<li>agnello</li>
<li>pesce, in particolare eglefino e tonno</li>
<li>latticini, come latte, formaggio e yogurt</li>
<li>alcuni prodotti lieviti nutrizionali</li>
<li>uova</li>
</ul>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>VITAMINA B12 effetti benefici</strong> &#8211; Foto di <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/@julia-khalimova-826746?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Julia Khalimova</a></strong> da <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/cibo-piastre-salutare-legno-3649208/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Pexels</a></strong></em></p>
<p>Dr.ssa <a href="https://www.arnutrisano.it/la-fondatrice/">Alessandra Romagnoli</a> &#8211; Nutrizionista Roma</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-6 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_5 fusion-builder-column-7 fusion-two-fifth fusion-column-last 2_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:37.6%'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-column-content-centered"><div class="fusion-column-content"><div class="fusion-button-wrapper fusion-align-block"><style type="text/css">.fusion-button.button-2 {border-radius:25px;}</style><a class="fusion-button button-flat button-xlarge button-default button-2 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.arnutrisano.it/contatti/"><span class="fusion-button-text">I NOSTRI RIFERIMENTI</span></a></div></div></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
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		<title>Betaina: una risorsa naturale da inserire nella nostra dieta!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2020 10:02:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[Betaina: una risorsa naturale da inserire nella nostra dieta!  ***** Negli ultimi anni la Betaina ha attirato l’interesse e l’attenzione generale della medicina, in considerazione della sua capacità di cedere gruppi metilici all’omocisteina, amminoacido che diventa tossico, quando è in accumulo nell’organismo e non viene convertito. Ma andiamo a semplificare e a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-5 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-8 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-9 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>Betaina: una risorsa naturale da inserire nella nostra dieta!</h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>*****</em></p>
<p>Negli ultimi anni la Betaina ha attirato l’interesse e l’attenzione generale della medicina, in considerazione della sua capacità di cedere gruppi metilici all’omocisteina, amminoacido che diventa tossico, quando è in accumulo nell’organismo e non viene convertito. Ma andiamo a semplificare e a capire meglio ruolo, importanza e funzione di questa sostanza naturale fondamentale per l’organismo.</p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 7 minuti</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Che cosa è la Betaina? Funzioni e giusta presenza nell’organismo.</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>La Betaina detta anche Trimetilglicina è una sostanza naturale di origine derivata estratta dalla barbabietola da zucchero da cui deriva il nome, Beta vulgaris = betaina; è importante non confonderla con la Betaina Cloruro, un acidificante molto forte utilizzato come integratore.</p>
<p>Questo composto è un potente agente metilante, è cioè un donatore di gruppi metilici (CH3), che nell&#8217;organismo la Betaina perde trasformandosi in di-metilglicina, ovvero la <a href="https://blog.iafstore.com/it/vitamine-tipologie-e-funzioni-a139">vitamina</a>B15. La Betaina, come l&#8217;enzima metionina sintasi, opera la rimetilazione dell&#8217;omocisteina in metionina, grazie alla presenza di vitamina B12, la quale agisce da coenzima e da <a href="https://blog.iafstore.com/it/acido-folico-cos-e-e-a-cosa-serve-a629">acido folico</a>.</p>
<p>Per questa sua peculiarità, la Betaina veniva e viene utilizzata con successo nel trattamento dell&#8217;omocistinuria e dell&#8217;iperomocisteinemia ( condizioni associate ad un aumentato rischio cardiovascolare).</p>
<p>Valori elevati di omocisteina nel sangue, che ricordiamo, in accumulo è tossica, hanno come conseguenza quella di portare ad un aumento del rischio di malattie estremamente gravi e con rischio di mortalità, quali:</p>
<ul>
<li>coronaropatia</li>
<li>ictus ischemico</li>
<li>trombo-embolia</li>
<li>demenza senile</li>
<li>arteriosclerosi (si presenta inizialmente a causa di un blocco nella produzione da parte delle cellule endoteliali (irritetedallomocisteina) di ossido nitrico (NO).</li>
</ul>
<p>L&#8217;ossido nitrico (NO) è di fondamentale importanza per l’organismo, in quanto svolge delle funzioni delicate come:</p>
<ul>
<li>rilassa le arterie</li>
<li>previene anche la formazione delle placche aterosclerotiche</li>
</ul>
<p>Per abbassare i livelli di omocisteina nel sangue, gli studi attuali consigliano di lavorare associando:</p>
<ol>
<li>Acido folico</li>
<li>Vitamina B12</li>
<li>Betaina</li>
<li>Vitamina B6</li>
</ol>
<p>Seguendo questo schema si riesce con successo a riportare un giusto equilibrio di omocisteina nel sangue.</p>
<p>Oltre agli effetti benefici di cui sopra, ulteriori studi hanno dimostrato come la Betaina, effettui positivamente per l’organismo :</p>
<ol>
<li>un&#8217;azione epatoprotettiva nei confronti di intossicanti ambientali;</li>
<li>un&#8217;azione lipotropica utile nell&#8217;accellerare la rimozione di grasso deposto nei confronti del fegato grasso (steatosico)</li>
<li>una leggera azione antidepressiva convertendosi in S-adenosilmetionina, composto dotato di effetti antidepressivi specifici;</li>
<li>un&#8217;azione neuroprotettiva nei confronti dei danni indotti dall&#8217;alcol;</li>
<li>integrandola con vitamina B-6, l&#8217;omocisteinaviene convertita in cistatione (50% circa dell&#8217;omocisteina totale), un importante antiossidante.</li>
</ol>
<p>Può risultare complicato capire come lavora la Betaina, ma risulta più semplice avendo analizzato tutte le funzioni nelle quali è coinvolta ed opera, a tal proposito ci sono ulteriori effetti benefici di questa sostanza naturale che meritano un ulteriore approfondimento, quali <strong>Protezione del fegato.</strong></p>
<p>Questo amminoacido agisce come un agente lipotropico quando cede il metile per scomporre i grassi e liberare il fegato.</p>
<p>In questo modo previene il cosiddetto<strong>“fegato grasso”.</strong> In alcuni casi viene utilizzata proprio per la cura di questo organo.</p>
<p>Infine, oltre a tutte le funzioni già menzionate, la betaina:</p>
<ul>
<li>Collabora nella digestione apportando acido cloridrico, necessario nel processo digestivo per scomporre le proteine.</li>
<li>Evita la disidratazione delle cellule, equilibrando la quantità di acqua presente, infatti collabora proprio nel trasporto di liquidi in tutto il corpo.</li>
<li>È importante nella sintesi della creatina per aumentare lo sviluppo muscolare.</li>
</ul>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>In quali alimenti posso trovarla?</b></h3>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-4 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/Betaina_blog.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[dd5886ea20334219af8]" data-title="Betaina_blog" title="Betaina_blog"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/Betaina_blog.jpg" width="1200" height="800" alt="Betaina: una risorsa naturale" class="img-responsive wp-image-1806" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/Betaina_blog-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/Betaina_blog-400x267.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/Betaina_blog-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/Betaina_blog-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/07/Betaina_blog.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>La Betaina è assimilabile attraverso carni e vegetali, più nello specifico gli alimenti che la contengono maggiormente sono: la quinoa, le barbabietole rosse, i broccoli, gli spinaci, il pesce di lago coregone, l&#8217;amaranto e l&#8217;avena, farina integrale, semi di girasole etc.</p>
<p>Una menzione a parte meritano le Barbabietole da zucchero rosse, che sono una delle maggiori fonti di betaina, infatti il loro nome deriva proprio da questa sostanza, Beta vulgaris = Betaina.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Effetti collaterali nei casi di sovradosaggio?</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Alcuni specialisti, in considerazione degli elevati effetti benefici, prescrivono farmaci con betaina per trattare alcuni problemi di salute.</p>
<p>Come accade con tutti gli elementi chimici, a fronte di una assunzione regolare, potrebbero verificarsi degli effetti collaterali, per cui è bene prestare attenzione. Esistono pochi effetti collaterali nell’assunzione eccessiva di betaina, tuttavia sono stati riscontrati sintomi come:</p>
<ul>
<li>Mutamenti dell’odore corporeo</li>
<li>Nausea</li>
<li>Sensazione di perdita di coscienza</li>
<li>Debolezza muscolare</li>
<li>Visione distorta</li>
<li>Alterazioni della memoria</li>
<li>Difficoltà motorie</li>
</ul>
<p>Alcuni istituti hanno rilevato casi di edema cerebrale in pazienti che sono stati trattati con betaina. In caso di disturbi, è raccomandabile sospendere l’assunzione di questa sostanza.</p>
<p>L&#8217;uso di betaina va evitato o supervisionato con estrema attenzione in gravidanza e durante l’allattamento.</p>
<p>Stessa precauzione va presa nel caso di gastrite, malattia da reflusso gastro-esofageo e ulcera peptica.</p>
<p>Dopo i 50 anni, i livelli di produzione di betaina diminuiscono. Essere consapevoli di questo e integrare nella nostra dieta alimenti che la contengono è vantaggioso per mantenere l’equilibrio nel nostro organismo. In alcuni casi potrebbe essere consigliato, recarsi in un centro ospedaliero per analizzare l’assunzione chimica di betaina.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Curiosità e consigli utili</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Abbiamo potuto approfondire in questo elaborato e comprendere a pieno, come la Betaina sia una sostanza naturale estremamente importante per l’equilibrio e la salute del nostro organismo, e proprio sulla base di questa sua caratteristica che si innesca un aspetto commerciale sul quale vogliamo soffermarci e con l’occasione mandare un consueto messaggio di buon senso: la betaina sotto forma di integratore viene abbondantemente venduta on line ( tra le più vendute) , soprattutto sulle principali piattaforme di e-commerce; è importante ribadire come sempre che qualsiasi assunzione di integratori alimentare così delicati ed importanti per il benessere funzionale di organi ed apparati vitali, deve essere sempre effettuata sotto consiglio e parere medico e mai assunta in modo autonomo, decidendo personalmente frequenza e dosaggio.</p>
<p>Come dice la parola stessa “integratore”, dobbiamo pensare sempre l’apporto di queste sostanze all’interno di un piano alimentare, affinché esprimano al meglio il loro effetto benefico e salutare sul nostro corpo.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>Betaina: una risorsa naturale da inserire nella nostra dieta!</strong> &#8211; Photos by:</em><em> Pexels</em></p>
<p>Dr.ssa <a href="https://www.arnutrisano.it/la-fondatrice/">Alessandra Romagnoli</a> &#8211; Nutrizionista Roma</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-6 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-10 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_5 fusion-builder-column-11 fusion-two-fifth fusion-column-last 2_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:37.6%'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-column-content-centered"><div class="fusion-column-content"><div class="fusion-button-wrapper fusion-align-block"><style type="text/css">.fusion-button.button-3 {border-radius:25px;}</style><a class="fusion-button button-flat button-xlarge button-default button-3 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.arnutrisano.it/contatti/"><span class="fusion-button-text">I NOSTRI RIFERIMENTI</span></a></div></div></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
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		<title>MICRONUTRIZIONE: i micronutrienti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2020 10:29:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Health]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[micronutrienti]]></category>
		<category><![CDATA[vitaminaD]]></category>
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					<description><![CDATA[Per millenni, tutti i popoli hanno sviluppato sistemi sanitari molto sofisticati, alcuni dei quali esistono ancora oggi.  ***** Le società primitive e le antiche civiltà non separavano l'uomo dalla natura. La nozione di equilibrio e salute non separa gli esseri viventi dall'ambiente in cui vivono. Ecco come sono nati i primi farmaci e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-7 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-12 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-13 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>Per millenni, tutti i popoli hanno sviluppato sistemi sanitari molto sofisticati, alcuni dei quali esistono ancora oggi.</h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>*****</em></p>
<p><em>Le società primitive e le antiche civiltà non separavano l&#8217;uomo dalla natura. La nozione di equilibrio e salute non separa gli esseri viventi dall&#8217;ambiente in cui vivono. Ecco come sono nati i primi farmaci e le prime terapie a contatto con la natura.</em></p>
<p><em>Se siamo consapevoli che il pianeta è malato e che dobbiamo rispettarlo, dobbiamo anche essere consapevoli che il nostro corpo ha ovviamente bisogno di un ambiente non inquinato, il che significa cibo sano, attività fisica e intellettuale adattata alle nostre capacità.</em></p>
<p><em>Spesso è un peccato aspettare una seria preoccupazione per la salute per adottare nuove abitudini alimentari. Una dieta povera può indurre malattie immunitarie, dal cancro alle malattie autoimmuni? Il cibo ha un impatto sul funzionamento dei geni. È in grado di rallentare l&#8217;arrivo delle malattie genetiche perché modula le predisposizioni a queste malattie. Da qui l&#8217;importanza di una dieta sana.</em></p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 7 minuti</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><strong>Cos’è la micronutrizione?</strong></p>
<p>La micronutrizione studia l&#8217;impatto dei micronutrienti sulla salute e cerca modi per ottimizzare il contenuto di micronutrienti degli individui. Gli alimenti che agiscono nel corpo a concentrazioni molto basse sono chiamati micronutrienti.</p>
<p><strong>Per chi è la micronutrizione?</strong></p>
<p>La micronutrizione è per tutti a tutte le età. Chiunque abbia a cuore la propria salute, benessere e qualità della vita. Ciò riguarda in particolare le persone che assimilano scarsamente o meno bene determinati micronutrienti o che hanno intolleranze alimentari o i cui bisogni di micronutrienti sono al di sopra della media. Nota in particolare gli anziani, gli adolescenti, gli atleti e tutti coloro che soffrono di stress cronico.</p>
<p><strong>Quali sono i micronutrienti e perché sono importanti?</strong></p>
<p>Il termine micronutrienti si riferisce a vitamine e minerali, che possono essere suddivisi in macrominerali, tracce di minerali e vitamine idrosolubili e liposolubili. Le vitamine sono necessarie per la produzione di energia, la funzione immunitaria, la coagulazione del sangue e altre funzioni, mentre i minerali favoriscono la crescita, la salute delle ossa, l&#8217;equilibrio dei liquidi e altri processi.</p>
<p><strong>I micronutrienti </strong>sono estremamente importanti<strong>, fanno parte di quasi tutti i processi metabolici del corpo. </strong>Quindi, la chiave per una salute ottimale è quella di assicurarsi una quantità adeguata di micronutrienti, seguendo una dieta equilibrata e varia contenente una varietà di alimenti.</p>
<p>Inoltre, alcune vitamine e minerali possono agire come antiossidanti.</p>
</div><ul class="fusion-checklist fusion-checklist-2" style="font-size:17px;line-height:28.9px;"><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p>Gli antiossidanti possono proteggere dai danni cellulari associati a determinate malattie, tra cui il cancro, l&#8217;Alzheimer e le malattie cardiache. Ad esempio, la ricerca ha collegato un adeguato apporto dietetico di vitamine A e C con un minor rischio di alcuni tipi di cancro.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p>Assumere abbastanza di alcune vitamine può anche aiutare a prevenire la malattia di Alzheimer. Una revisione di sette studi ha scoperto che un&#8217;adeguata assunzione dietetica di vitamine E, C e A è associata rispettivamente da un rischio ridotto del 24%, 17% e 12% di sviluppare l&#8217;Alzheimer.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p>La ricerca ha collegato bassi livelli ematici di selenio a un rischio più elevato di malattie cardiache. Una revisione degli studi osservazionali ha rilevato che il rischio di malattie cardiache è diminuito del 24% quando le concentrazioni ematiche di selenio sono aumentate del 50%.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p>Inoltre, una revisione di 22 studi ha rilevato che un&#8217;adeguata assunzione di calcio riduce il rischio di morte per malattie cardiache e tutte le altre cause.</p>
</div></li></ul><div class="fusion-text"><p>Questi studi suggeriscono che il consumo sufficiente di tutti i micronutrienti, in particolare quelli con proprietà antiossidanti, offre ampi benefici per la salute. Tuttavia, non è chiaro se consumare più delle quantità raccomandate di determinati micronutrienti &#8211; da alimenti o integratori &#8211; offra ulteriori vantaggi.</p>
<p>Alcuni minerali possono anche svolgere un ruolo nella prevenzione e nella lotta alle malattie.</p>
<p>I <strong>micronutrienti </strong>possono essere suddivisi in quattro gruppi:</p>
<ul>
<li>vitamine idrosolubili,</li>
<li>vitamine liposolubili,</li>
<li>macrominerali,</li>
<li>minerali in traccia.</li>
</ul>
</div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-5 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/minerali_vitamine.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[f457923f73665782885]" data-title="minerali_vitamine" title="minerali_vitamine"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/minerali_vitamine.jpg" width="1200" height="850" alt="MICRONUTRIZIONE: i micronutrienti - AR Nutrisano Alessandra Romagnoli" class="img-responsive wp-image-1788" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/minerali_vitamine-200x142.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/minerali_vitamine-400x283.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/minerali_vitamine-600x425.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/minerali_vitamine-800x567.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/minerali_vitamine.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Indipendentemente dal tipo, vitamine e minerali vengono assorbiti in modo simile nel corpo e interagiscono in molti processi.</p>
<p>Il termine micronutrienti è usato per descrivere vitamine e minerali in generale e sono i principali gruppi di nutrienti di cui il tuo corpo ha bisogno. Includono vitamine e minerali. A differenza dei macronutrienti (carboidrati, lipidi e proteine) il corpo ha bisogno di minori quantità di micronutrienti rispetto ai macronutrienti. Ecco perché sono etichettati &#8220;micro&#8221;.</p>
<p>Gli esseri umani devono ottenere micronutrienti dal cibo poiché il corpo non può produrre vitamine e minerali. Ecco perché sono anche indicati come nutrienti essenziali: le funzioni, le fonti alimentari e l&#8217;assunzione raccomandata di ciascuna vitamina e minerale variano.</p>
<p>Le vitamine sono composti organici prodotti da piante e animali e sono necessarie per la produzione di energia, la funzione immunitaria, la coagulazione del sangue e altre funzioni. Nel frattempo, i <strong>minerali </strong>svolgono un ruolo importante nella crescita, nella salute delle ossa, nell&#8217;equilibrio dei liquidi e in molti altri processi.</p>
<p>Quando mangiamo, consumiamo le vitamine che le piante e gli animali hanno creato oi minerali che hanno assorbito. Tuttavia, essendo il contenuto di micronutrienti di ogni alimento diverso, importante seguire una dieta varia di cibi per ottenere abbastanza vitamine e minerali.</p>
<p>A seconda della loro funzione, alcuni micronutrienti svolgono anche un ruolo nella prevenzione e nella lotta alle malattie.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Macrominerali</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>I macrominerali sono necessari in quantità maggiori rispetto ai minerali traccia per svolgere i loro ruoli specifici nel tuo corpo.</p>
<p>Di seguito, i macrominerali rilevanti e alcune delle loro funzioni :</p>
<ul>
<li><strong><u>Calcio</u></strong>: necessario per la corretta struttura e funzione di ossa e denti. Coadiuva la funzione muscolare e la contrazione dei vasi sanguigni</li>
<li><strong><u>Fosforo</u></strong>: parte della struttura della membrana ossea e cellulare</li>
<li>Magnesio: aiuta con oltre 300 reazioni enzimatiche, inclusa la regolazione della pressione sanguigna</li>
<li><strong><u>Sodio</u></strong>: elettrolita che aiuta l&#8217;equilibrio dei fluidi e il mantenimento della pressione sanguigna</li>
<li><strong><u>Cloruro</u></strong>: spesso trovato in combinazione con sodio. Aiuta a mantenere l&#8217;equilibrio dei fluidi e viene utilizzato per produrre succhi digestivi</li>
<li><strong><u>Potassio</u></strong>: elettrolita che mantiene lo stato di fluido nelle cellule e aiuta con la trasmissione nervosa e la funzione muscolare</li>
<li><strong><u>Zolfo</u></strong>: parte di ogni tessuto vivente e contenuta negli amminoacidi metionina e cisteina</li>
</ul>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li style="list-style-type: none;"></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-6 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/brooke-lark-jUPOXXRNdcA.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[b472c6907f9fafd8827]" data-title="brooke-lark-jUPOXXRNdcA" title="brooke-lark-jUPOXXRNdcA"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/brooke-lark-jUPOXXRNdcA.jpg" width="1200" height="800" alt="MICRONUTRIZIONE: i micronutrienti" class="img-responsive wp-image-1770" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/brooke-lark-jUPOXXRNdcA-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/brooke-lark-jUPOXXRNdcA-400x267.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/brooke-lark-jUPOXXRNdcA-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/brooke-lark-jUPOXXRNdcA-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/brooke-lark-jUPOXXRNdcA.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Le fonti e le prese consigliate dei macrominerali per adulti &gt;19 sono:</p>
</div>
<div class="table-1">
<table style="height: 67px;" width="650">
<thead>
<tr>
<th align="left"><strong>NUTRIENTI</strong></th>
<th align="left"><strong>FONTI</strong></th>
<th align="left"><strong>RDA o AI (adulti&gt; 19 anni)</strong></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td align="left">CALCIO</td>
<td align="left">Prodotti a base di latte; Verdure a foglia verde, broccoli</td>
<td align="left">2.000–2.500 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">FOSFORO</td>
<td align="left">Salmone, Yogurt, Tacchino</td>
<td align="left">700 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">MAGNESIO</td>
<td align="left">Mandorle, Anacardi, Fagioli neri</td>
<td align="left">310–420 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">SODIO</td>
<td align="left">Alimenti trasformati, Zuppa in scatola</td>
<td align="left">2.300 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">CLORURO</td>
<td align="left">Alghe, Sale, Sedano</td>
<td align="left">1.800–2.300 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">POTASSIO</td>
<td align="left">Lenticchie , Zucca di ghianda, Banane</td>
<td align="left">4.700 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">ZOLFO</td>
<td align="left">Aglio, Cipolla, Cavoletti di Bruxelles, Uova, Acqua minerale</td>
<td align="left">Nessuno stabilito</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Minerali in traccia</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>I minerali di traccia sono necessari in quantità inferiori rispetto ai macrominerali, ma consentono comunque importanti funzioni nel tuo corpo.</p>
<p>I minerali traccia e alcune delle loro funzioni sono:</p>
<ul>
<li><strong><u>Ferro</u></strong>: aiuta a fornire ossigeno ai muscoli e aiuta nella creazione di alcuni ormoni</li>
<li><strong><u>Manganese</u></strong>: aiuta nel metabolismo dei carboidrati, degli aminoacidi e del colesterolo</li>
<li><strong><u>Rame</u></strong>: necessario per la formazione del tessuto connettivo, nonché per la normale funzione cerebrale e del sistema nervoso</li>
<li><strong><u>Zinco</u></strong>: necessario per la normale crescita, la funzione immunitaria e la guarigione delle ferite</li>
<li><strong><u>Iodio</u></strong>: coadiuvante nella regolazione della tiroide</li>
<li><strong><u>Fluoro</u></strong>: necessario per lo sviluppo di ossa e denti</li>
<li><strong><u>Selenio</u></strong>: importante per la salute della tiroide, la riproduzione e la difesa dal danno ossidativo</li>
</ul>
</div>
<div class="table-1">
<table style="height: 67px;" width="650">
<thead>
<tr>
<th align="left"><strong>NUTRIENTI</strong></th>
<th align="left"><strong>FONTI</strong></th>
<th align="left"><strong>RDA o AI (adulti&gt; 19 anni)</strong></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td align="left">FERRO</td>
<td align="left">Ostriche, fagioli bianchi, spinaci</td>
<td align="left">8–18 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">MANGANESE</td>
<td align="left">Ananas, noci pecan, arachidi</td>
<td align="left">1,8–2,3 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">RAME</td>
<td align="left">Fegato, granchi, anacardi</td>
<td align="left">900 mcg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">ZINCO</td>
<td align="left">Ostrica, granchi, ceci</td>
<td align="left">8–11 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">IODIO</td>
<td align="left">Alghe, merluzzo, yogurt</td>
<td align="left">150 mcg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">FLUORO</td>
<td align="left">Succo di frutta, acqua, granchio</td>
<td align="left">3-4 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">SELENIO</td>
<td align="left">Brasile noci, sardine, prosciutto</td>
<td align="left">55 mcg</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Vitamine solubili in acqua</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>La maggior parte delle vitamine si dissolve in acqua e sono quindi conosciute come <em>idrosolubili</em>. Non sono facilmente immagazzinati nel corpo e vengono espulsi con l&#8217;urina se consumati in eccesso.</p>
<p>Mentre ogni vitamina idrosolubile ha un ruolo unico, le loro funzioni sono correlate. Ad esempio, la maggior parte delle vitamine del gruppo B agisce come coenzimi che aiutano a scatenare importanti reazioni chimiche. Molte di queste reazioni sono necessarie per la produzione di energia.</p>
<p>Le vitamine idrosolubili &#8211; con alcune delle loro funzioni &#8211; sono:</p>
<ul>
<li><strong><u>Vitamina B1</u></strong>(<em>tiamina</em>): aiuta a convertire i nutrienti in energia</li>
<li><strong><u>Vitamina B2</u></strong>(riboflavina): necessaria per la produzione di energia, la funzione cellulare e il metabolismo dei grassi</li>
<li><strong><u>Vitamina B3</u></strong>(<em>niacina</em>): guida la produzione di energia dal cibo</li>
<li><strong><u>Vitamina B5</u></strong>(<em>acido pantotenico</em>): necessaria per la sintesi degli acidi grassi</li>
<li><strong><u>Vitamina B6</u></strong>(<em>piridossina</em>): aiuta il corpo a liberare zucchero dai carboidrati immagazzinati per produrre energia e creare globuli rossi</li>
<li><strong><u>Vitamina B7</u></strong>(<em>biotina</em>): svolge un ruolo nel metabolismo di acidi grassi, aminoacidi e glucosio</li>
<li><strong><u>Vitamina B9</u></strong>(<em>acido folico</em>): importante per la corretta divisione cellulare</li>
<li><strong><u>Vitamina B12</u></strong>(<em>cobalamina</em>): necessaria per la formazione dei globuli rossi e il corretto funzionamento del sistema nervoso e del cervello</li>
<li><strong><u>Vitamina C</u></strong>(<em>acido ascorbico</em>): necessaria per la creazione di neurotrasmettitori e collagene, la principale proteina della pelle</li>
</ul>
<p>Dal momento che queste vitamine non sono immagazzinate nel tuo corpo, è importante prenderne abbastanza dal cibo. Fonti e indennità dietetiche raccomandate (RDA) o assunzioni adeguate (AI) di vitamine idrosolubili per adulti &gt;19 anni sono:</p>
</div>
<div class="table-1">
<table style="height: 67px;" width="650">
<thead>
<tr>
<th align="left"><strong>NUTRIENTI</strong></th>
<th align="left"><strong>FONTI</strong></th>
<th align="left"><strong>RDA o AI (adulti&gt; 19 anni)</strong></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td align="left">Vitamina B1 (tiamina)</td>
<td align="left">Cereali integrali, carne, pesce</td>
<td align="left">1,1–1,2 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina B2 (riboflavina)</td>
<td align="left">Carni d’organo, uova, latte</td>
<td align="left">1,1–1,3 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina B3 (niacina)</td>
<td align="left">Carne, salmone, verdure a foglia verde, fagioli</td>
<td align="left">14–16 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina B5 (acido pantotenico)</td>
<td align="left">Carni di organo, funghi, tonno, avocado</td>
<td align="left">5 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina B6 (piridossina)</td>
<td align="left">Pesce, latte, carote, patate</td>
<td align="left">1,3 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina B7 (biotina)</td>
<td align="left">Uova, mandorle, spinaci, patate dolci</td>
<td align="left">30 mcg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina B9 (acido folico)</td>
<td align="left">Manzo, fegato, piselli, spinaci, asparagi</td>
<td align="left">400 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina B12 (cobalamina)</td>
<td align="left">Vongole, pesce, carne</td>
<td align="left">2,4 mcg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina C (acido ascorbico)</td>
<td align="left">Agrumi, peperoni, cavoletti di Bruxelles</td>
<td align="left">75–90 mg</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Vitamine liposolubili</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Le vitamine liposolubili non si dissolvono in acqua. Sono meglio assorbiti se consumati insieme a una fonte di grasso. Dopo il consumo, le vitamine liposolubili vengono immagazzinate nel fegato e nei tessuti adiposi per un uso futuro.</p>
<p>I nomi e le funzioni delle vitamine liposolubili sono:</p>
<ul>
<li><strong><u>Vitamina A</u></strong>: necessaria per una corretta visione e funzione degli organi</li>
<li><strong><u>Vitamina D</u></strong>: promuove la corretta funzione immunitaria e favorisce l&#8217;assorbimento del calcio e la crescita ossea</li>
<li><strong><u>Vitamina E</u></strong>: aiuta la funzione immunitaria e funge da antiossidante che protegge le cellule dai danni</li>
<li><strong><u>Vitamina K:</u></strong>necessaria per la coagulazione del sangue e il corretto sviluppo osseo</li>
</ul>
<p>Le fonti e l&#8217;assunzione raccomandata di vitamine liposolubili per adulti &gt;19 anni sono:</p>
</div>
<div class="table-1">
<table style="height: 67px;" width="650">
<thead>
<tr>
<th align="left"><strong>NUTRIENTI</strong></th>
<th align="left"><strong>FONTI</strong></th>
<th align="left"><strong>RDA o AI (adulti&gt; 19 anni)</strong></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td align="left">Vitamina A</td>
<td align="left">Retinolo (fegato, latticini, pesce), carotenoidi (patate dolci, carote, spinaci)</td>
<td align="left">700-900 mcg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina D</td>
<td align="left">Luce solare, olio di pesce, latte</td>
<td align="left">600–800 UI</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina E</td>
<td align="left">Semi di girasole, germe di grano, mandorle</td>
<td align="left">15 mg</td>
</tr>
<tr>
<td align="left">Vitamina K</td>
<td align="left">Verdure a foglia verde, soia, zucca</td>
<td align="left">90-120 mcg</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>MICRONUTRIZIONE: i micronutrienti</strong> &#8211; Photos by:</em><em> Unsplash</em></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-8 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-14 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
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		<title>Curcuma polvere magica tutta da conoscere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2020 22:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Health]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[micronutrienti]]></category>
		<category><![CDATA[vitaminaD]]></category>
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					<description><![CDATA[La curcuma, una spezia che è stata a lungo riconosciuta per le sue proprietà medicinali, ha ricevuto interesse sia dal mondo medico / scientifico che dagli appassionati di cucina, in quanto è la principale fonte di polifenoli curcumina.  ***** Il suo impiego aiuta a gestire le condizioni ossidative e infiammatorie, la sindrome [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-9 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-16 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-17 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>La curcuma, una spezia che è stata a lungo riconosciuta per le sue proprietà medicinali, ha ricevuto interesse sia dal mondo medico / scientifico che dagli appassionati di cucina, in quanto è la principale fonte di polifenoli curcumina.</h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>*****</em></p>
<p>Il suo impiego aiuta a gestire le condizioni ossidative e infiammatorie, la sindrome metabolica, l&#8217;artrite, l&#8217;ansia e l&#8217;iperlipidemia. Può anche aiutare nella gestione dell&#8217;infiammazione indotta dall&#8217;esercizio fisico e del dolore muscolare, migliorando così il recupero e le prestazioni nelle persone attive.</p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 5 minuti</p>
</div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-7 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Depositphotos_208202544_xl-2015.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[390b23c3b32ef75fab9]" data-title="Depositphotos_208202544_xl-2015" title="Depositphotos_208202544_xl-2015"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Depositphotos_208202544_xl-2015.jpg" width="1200" height="800" alt="Curcuma polvere magica tutta da conoscere" class="img-responsive wp-image-1729" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Depositphotos_208202544_xl-2015-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Depositphotos_208202544_xl-2015-400x267.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Depositphotos_208202544_xl-2015-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Depositphotos_208202544_xl-2015-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Depositphotos_208202544_xl-2015.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Inoltre, una dose relativamente bassa del complesso può fornire benefici per la salute a chiunque grazie ai suoi effetti antiossidanti e antinfiammatori. Di recente, la scienza ha iniziato a sostenere ciò che gli indiani sanno da molto tempo: contiene davvero composti con proprietà medicinali. Questi composti sono chiamati curcuminoidi, il più importante dei quali è la curcumina. La curcumina è il principale ingrediente attivo nella curcuma. Ha potenti effetti anti-infiammatori ed è un antiossidante molto forte. Tuttavia, il contenuto di curcumina della curcuma non è così elevato. L&#8217;ingestione di curcumina da sola non porta ai benefici per la salute e ciò a causa della sua scarsa biodisponibilità, che sembra essere principalmente dovuto allo scarso assorbimento, metabolismo ed eliminazione rapida. Esistono diversi componenti che possono aumentare la biodisponibilità. Ad esempio, la piperina è il principale componente attivo del pepe nero e, se combinato in un complesso con la curcumina, ha dimostrato di aumentare la biodisponibilità del 2000%. La curcumina combinata con agenti esaltanti offre molteplici benefici per la salute.</p>
</div><div class="fusion-text"><h3><b>Curcuma: che cosa è?</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>La spezia Curcuma, è una polvere gialla ottenuta dalla macinazione di alcune piante appartenenti alla famiglia delle Zingiberaceae (la stessa dello <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zenzero.html">Zenzero</a>) e al Genere <i>Curcuma;</i>è una piantadalle lunghe foglie lanceolate e dai fiori bianco-rosati, viene coltivata in tutta l&#8217;India, in altre regioni dell&#8217;Asia e in Africa. A renderla celebre è il colore dorato della polvere che si ottiene dal suo <i>rizoma tuberizzato</i>, il fusto simile a una radice che cresce sottoterra (contenente le molecole nutrizionali di riserva. Ottenuta da circa80 specie della famiglia delle Zingiberaceae, quella più utilizzata in alimentazione e in fitoterapia è la <i>Curcuma longa</i>; è caratterizzata da un sapore molto volatile, mentre il colore si mantiene inalterato nel tempo.</p>
<p>La curcuma viene largamente impiegata nel ramo alimentare come colorante (inci: E 100) di molti alimenti, quali formaggio, yogurt, mostarda, brodi vari in scatola e altri prodotti che vengono spesso colorati con derivati della curcuma.</p>
</div><div class="fusion-text"><h3><strong>Proprietà benefiche della curcuma?</strong></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>La curcuma contiene composti bioattivi con potenti proprietà medicinali. Le proprietà medicinali della curcuma, la fonte della curcumina, sono note da migliaia di anni; tuttavia, la capacità di determinare i meccanismi esatti di azione e di determinare i componenti bioattivi è stata studiata solo di recente. La curcumina chiamata anche diferuloilmetano, è il principale polifenolo naturale trovato nel rizoma di Curcuma longa (curcuma) e in altri Curcuma spp.. La curcuma longa è stata tradizionalmente usata nei paesi asiatici come erba medica grazie alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antimutageniche, antimicrobiche e antitumorali.</p>
<p>Proprio per le sue proprietà benefiche e curative, la curcuma è tradizionalmente impiegata sia nella <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/terapie-naturali/medicina-naturale/medicina-ayurvedica.html">medicina ayurvedica</a>, che nella medicina tradizionale cinese, in particolare è utilizzata come integratore alimentare naturale per la capacità di contrastare i processi infiammatori all&#8217;interno dell&#8217;organismo.  Inoltre, è un <strong>epatoprotettore</strong>, <strong>stimolante delle vie biliari</strong>,<strong>antiossidante</strong>,<strong>fluidificante del sangue</strong>. Il <strong>principio attivo più importante è la</strong><strong>curcumina</strong>, che recenti studi hanno dimostrato avere <strong>proprietà antitumorali</strong>, perché la curcuma può bloccare l&#8217;azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di diverse tipologie di cancro. Questo principio attivo conferisce alla curcuma anche un&#8217;<strong>azione antinfiammatoria</strong>e <strong>analgesica</strong>, non a caso, proprio per questo motivo è impiegata efficacemente nel trattamento di <strong>infiammazioni</strong>, <strong>dolori articolari, artriti e artrosi</strong>. Ulteriori studi hanno evidenziato come la Curcuma svolga anche una funzione protettiva del sistema immunitario: è un <strong>potente antiossidante </strong>in grado di <strong>contrastare l&#8217;azione dei </strong><a href="https://www.cure-naturali.it/articoli/vita-naturale/benessere/radicali-liberi-cosa-sono.html">radicali liberi</a><a href="https://www.cure-naturali.it/articoli/vita-naturale/benessere/radicali-liberi-cosa-sono.html">,</a>responsabili dei processi di invecchiamento e di danneggiamento delle membrane delle cellule che compongono il nostro organismo.</p>
<p>La curcumina viene riconosciuta e utilizzata in tutto il mondo in molte forme diverse per molteplici potenziali benefici per la salute. Ad esempio, in India, la curcuma &#8211; contenente curcumina &#8211; è stata usata nei curry; in Giappone, è servito nel tè; in Tailandia, è usato in cosmetica; in Cina, è usato come colorante; in Corea, viene servito in bevande; in Malesia, è usato come antisettico; in Pakistan, è usato come agente antinfiammatorio; e negli Stati Uniti, viene utilizzato in salsa di senape, formaggio, burro e patatine, come conservante e colorante, oltre a capsule e forme in polvere.</p>
<p>La curcuma svolge anche un&#8217;<strong>azione cicatrizzante</strong>, in India infatti viene applicato il rizoma sulla cute per curare <strong>ferite</strong>, <strong>scottature</strong>, <strong>punture d&#8217;insetti</strong>e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti.</p>
<p>La curcumina è disponibile in diverse forme tra cui capsule, compresse, unguenti, bevande energetiche, saponi e cosmetici.</p>
<p>Quando si utilizza il rizoma di curcuma in polvere (generalmente racchiuso in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/capsula.html">capsule</a>od opercoli) si consiglia l&#8217;impiego di 1.5-3 g di prodotto al giorno, da suddividere in due o tre dosi frazionate da assumersi dopo i pasti, quando invece la curcuma viene utilizzata a fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/3farmacognosia-salute1.html">principi attivi</a>(curcumina), poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo. Quando si utilizzano preparazioni a base di curcuma, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di curcumina contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall&#8217;azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite. In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente curcuma, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico nutrizionista.</p>
<p>A seguire, riassumo i benefici della curcuma nell’uomo:</p>
<ol>
<li>La curcuma contiene curcumina, una sostanza con potenti proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti</li>
<li>L&#8217;infiammazione cronica contribuisce a molte comuni malattie occidentali. La curcumina può sopprimere molte molecole note per svolgere ruoli importanti nell&#8217;infiammazione.</li>
<li>La curcumina ha potenti effetti antiossidanti. Neutralizza i radicali liberi da solo, ma stimola anche gli enzimi antiossidanti del tuo corpo.</li>
<li>La curcumina aumenta i livelli dell&#8217;ormone cerebrale BDNF, che aumenta la crescita di nuovi neuroni e combatte vari processi degenerativi nel cervello.</li>
<li>La curcumina ha effetti benefici su diversi fattori noti per svolgere un ruolo nelle malattie cardiache. Migliora la funzione dell&#8217;endotelio ed è un potente agente antinfiammatorio e antiossidante.</li>
<li>La curcumina porta a diversi cambiamenti a livello molecolare che possono aiutare a prevenire e forse anche a curare il cancro.</li>
<li>La curcumina può attraversare la barriera emato-encefalica e ha dimostrato di portare a vari miglioramenti nel processo patologico della malattia di Alzheimer.</li>
<li>L&#8217;artrite è un disturbo comune caratterizzato da infiammazione articolare. Molti studi dimostrano che la curcumina può aiutare a trattare i sintomi dell&#8217;artrite ed è in alcuni casi più efficace dei farmaci antinfiammatori.</li>
</ol>
<p>A causa dei suoi numerosi effetti positivi sulla salute, come il potenziale per prevenire le malattie cardiache, l&#8217;Alzheimer e il cancro, la curcumina può aiutare la longevità.</p>
</div><div class="fusion-text"><h3><b>Come usare in cucina la curcuma</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Per ottenere la famosa spezia, le <b>radic</b>i vengono fatte <b>bollire</b>per parecchie ore e poi <b>essiccate</b>in grandi forni, successivamente vengono <b>schiacciate</b>fino ad ottenere una <b>polvere giallo ocra</b>che viene comunemente utilizzata nella <b>cucina del Sud Asia</b>e come ingrediente principale del Curry; in cucina viene impiegato per la preparazione di molte pietanze esotiche (si sposa mirabilmente anche a patate, uova e molti piatti a base di riso) e fa parte delle spezie che compongono il curry.</p>
<p>Per secoli è stata, ed è tutt&#8217;ora, impiegata nella cucina medio-orientale e del sud-est asiatico. In India, la <a href="https://www.cure-naturali.it/articoli/alimentazione/nutrizione/curcuma-prezzo-dove-compra.html">polvere di curcuma</a>è anche uno degli ingredienti del <i>masala</i>, a cui conferisce il <a href="https://www.cure-naturali.it/articoli/terapie-naturali/medicina-alternativa/cromoterapia-giallo.html">colore giallo </a>intenso e caratteristico. La curcuma viene utilizzata anche in moltissime ricette asiatiche, come il Momos, tipico piatto nepalese fatto di gnocchi a base di carne o il kaeng, piatto tailandese basato su curry con gamberi e pesce.<b></b></p>
<p>Una serie di utilizzi della curcuma nella cucina tradizione:</p>
<p>&#8211; un <b>paio di cucchiaini</b><b>da caffè al giorno come integratore</b>;</p>
<p>&#8211; come <b>aggiunta a</b> <b>fine cottura </b>di molti alimenti;</p>
<p>&#8211; come <b>aggiunta</b>a vari tipi di <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/yogurt.html">yogurt</a>oppure per farne una<b>salsa</b>;</p>
<p>Una menzione speciale merita il cosidetto <b>“</b><a href="https://www.cure-naturali.it/benessere-naturale/1271/golden-milk-ricetta/10097/a">Golden Milk</a>”(o latte d&#8217;oro), famosa bevanda indiana a base di curcuma: il suo nome deriva ovviamente dal colore dorato conferito dalla curcuma al latte in questa preparazione amata dagli <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/terapie-naturali/yoga/yoga.html">yogi</a>. <b>La curcuma può essere</b>assunta insieme al <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/pepe-nero.html">pepe nero</a>oppure al <b></b><a href="https://www.cure-naturali.it/t%C3%A8-verde/2328">tè verde</a><b> </b>per facilitarne l&#8217;assorbimento. Anche l&#8217;abbinamento a qualche grasso, tipo l’olio d’oliva o il burro rende più facile l’assorbimento dei suoi principi attivi.</p>
</div><div class="fusion-text"><h3><b>Curcuma nella medicina popolare e in </b><b>omeopatia</b><b></b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Nella medicina popolare la curcuma viene utilizzata come rimedio contro i più disparati disturbi. Infatti, questa pianta viene usata oltre che per trattare disturbi gastrici ed epatici, anche come rimedio per far fronte a:</p>
<p>&#8211; Diaree e coliche</p>
<p>&#8211; Infezioni e infiammazioni delle vie respiratorie</p>
<p>&#8211; infezioni e infiammazioni delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/salute-vie-urinarie.html">vie urinarie</a>e dei reni e mal di testa</p>
<p>In passato, la curcuma è stata impiegata perfino come rimedio contro la lebbra.<br />
A livello superficiale, invece, la curcuma è utilizzata nella medicina popolare nel trattamento delle ferite infette, delle contusioni, delle infiammazioni cutanee, delle infiammazioni della mucosa orale e perfino contro le infezioni oculari. In omeopatia la curcuma viene impiegata come rimedio contro le displidemie, contro le infiammazioni e contro il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Dolori-articolari">dolore articolare</a>e per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/digestivi.html">favorire la digestione</a>.</p>
</div><div class="fusion-text"><h3><b>Controindicazioni e sovradosaggio</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Normalmente, se utilizzata sotto consiglio medico e con i dosaggi giusti, la curcuma non dovrebbe provocare effetti collaterali di alcun genere. In caso di utilizzo prolungato o in caso di sovradosaggio, però, potrebbero manifestarsi alcuni effetti indesiderati, quali dolore allo stomaco ed altri disturbi gastrointestinali e ipercloridria. Solitamente si sconsiglia l&#8217;uso della curcuma in caso d&#8217;ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, in individui affetti da gravi patologie epatiche e/o con ostruzione dei dotti biliari. Inoltre, l&#8217;utilizzo della curcuma è sconsigliato alle donne in gravidanza e durante l’allattamento.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Curcuma polvere magica da conoscere.</h3>
<p><em>[Alessandra Romagnoli &#8211; Biologa Molecolare ꓲ NUTRIZIONISTA |Specialista in Patologia Clinica | Roma]</em></p>
</div><div class="fusion-text"><p><em>Curcuma polvere magica da conoscere &#8211; Photos by:</em><em> Depositphotos</em></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-10 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-18 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_5 fusion-builder-column-19 fusion-two-fifth fusion-column-last 2_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:37.6%'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-column-content-centered"><div class="fusion-column-content"><div class="fusion-button-wrapper fusion-align-block"><style type="text/css">.fusion-button.button-5 {border-radius:25px;}</style><a class="fusion-button button-flat button-xlarge button-default button-5 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.arnutrisano.it/contatti/"><span class="fusion-button-text">I NOSTRI RIFERIMENTI</span></a></div></div></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
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		<title>Acido Folico motore della nostra vita!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2020 10:54:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Health]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[micronutrienti]]></category>
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					<description><![CDATA[L'acido folico, noto anche come vitamina B9, è ben noto per il suo valore nella prevenzione di alcuni difetti alla nascita.  ***** Vitamina E rimedio naturale contro invecchiamento cellulare Potrebbe avere un altro importante beneficio per la salute: un ampio studio ha dimostrato che le donne che consumavano più acido folico avevano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-11 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-20 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-21 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>L&#8217;acido folico, noto anche come vitamina B9, è ben noto per il suo valore nella prevenzione di alcuni difetti alla nascita.</h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>***** <span style="color: #ffffff;">Vitamina E rimedio naturale contro invecchiamento cellulare</span></em></p>
<p>Potrebbe avere un altro importante beneficio per la salute: un ampio studio ha dimostrato che le donne che consumavano più acido folico avevano un rischio significativamente ridotto di sviluppare ipertensione.</p>
<p>L&#8217;acido folico agisce aiutando il corpo a produrre e mantenere nuove cellule. In particolare,</p>
<ul>
<li>aiuta il corpo a produrre nuovi globuli rossi sani. I globuli rossi trasportano ossigeno in tutto il corpo. Se il corpo non ne fa abbastanza, una persona può sviluppare anemia, portando a stanchezza, debolezza e una carnagione pallida. La carenza di acido folico è una causa nota di anemia sia negli adulti che nei bambini.</li>
<li>Il folato è anche importante per la sintesi e la riparazione del DNA e di altro materiale genetico ed è necessario che le cellule si dividano.</li>
<li>È particolarmente importante assumere abbastanza acido folico durante la gravidanza. La carenza di folati durante la gravidanza può portare a irregolarità del tubo neurale, come spina bifida e anencefalia.</li>
<li>Il folato può anche aiutare le cellule a resistere ai cambiamenti nel loro DNA associati allo sviluppo del cancro.</li>
</ul>
<p>Gli studi hanno dimostrato che l&#8217;inizio della supplementazione di acido folico prima del concepimento riduce significativamente l&#8217;incidenza di difetti alla nascita noti come difetti del tubo neurale (malformazioni della colonna vertebrale e del cervello) come la spina bifida e l&#8217;anencefalia. Gli integratori di acido folico sono regolarmente prescritti per le donne che possono rimanere incinta.</p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 7 minuti <span style="color: #ffffff;">&#8211; Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></p>
</div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-8 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_b9.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[041f48e9927bec57277]" data-title="vitamina_b9" title="vitamina_b9"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_b9.jpg" width="1200" height="850" alt="Acido Folico motore della nostra vita AR Nutrisano Alessandra Romagnoli" class="img-responsive wp-image-1780" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_b9-200x142.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_b9-400x283.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_b9-600x425.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_b9-800x567.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_b9.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Esattamente cos’è la vitamina B9?</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Le vitamine sono sostanze chimiche indispensabili al nostro organismo, poiché hanno il compito di regolare alcune funzioni essenziali del metabolismo. Ne esistono di due tipi: “vitamine idrosolubili”, che non si accumulano nell’organismo (occorre assumerne ogni giorno una certa quantità attraverso una corretta ed equilibrata alimentazione) e “vitamine liposolubili”, che si accumulano nel fegato e vengono assorbite assieme ai grassi alimentari.</p>
<p>La <strong>vitamina B9</strong>, o <strong>acido folico</strong>, appartiene al gruppo delle <strong>vitamine idrosolubili</strong>, quelle che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere regolarmente assunte attraverso l’alimentazione. E’ una particolare tipologia di vitamina che viene dispersa se posta a contatto con l’acqua, e distrutta se si verificano condizioni di eccessivo calore.<br />
L’<strong>acido folico</strong>(o <strong>folina</strong>, o <strong>vitamina B9</strong>) deve essere sempre presente nella nostra alimentazione e come per tutte le altre vitamine, il fabbisogno quotidiano di acido folico è molto basso.</p>
<h3><strong>Qua’è il giusto apporto giornaliero?</strong></h3>
<p>L&#8217;indennità giornaliera raccomandata (RDA) di folati è diversa per le persone di età diverse, come segue:</p>
<ul>
<li>Da 0 a 6 mesi: 65 mcg</li>
<li>7 a 12 mesi: 80 mcg</li>
<li>1 a 3 anni: 150 mcg</li>
<li>4 a 8 anni: 200 mcg</li>
<li>9 a 13 anni: 300 mcg</li>
<li>ver 14 anni: 400 mcg</li>
<li>durante la gravidanza: 600 mcg</li>
<li>durante l&#8217;allattamento: 500 mcg</li>
</ul>
<p>Le cause più comuni di carenza di folati comprendono una dieta inadeguata, l&#8217;alcolismo e difficoltà nell&#8217;assorbire alimenti che contengono folati o folati.</p>
<p>Inoltre, il corpo richiede la conversione dell&#8217;acido folico nella sua forma attiva, il metilfolato. La genetica può occasionalmente ostacolare questa conversione, che può portare a una carenza di folati. L&#8217;assunzione di un integratore nella forma attiva o ridotta di L-metilfolato (5-MTHF) può aiutare a garantire che il corpo riceva il folato nel modo più utile. Parla con il tuo medico delle esigenze individuali e se è necessario un determinato supplemento.</p>
<p>A che cosa serve la vitamina B9 (acido folico)?</p>
<p>La <strong>vitamina B9</strong>, o <strong>acido folico</strong>, riveste un ruolo di particolare importanza in due precise circostanze: durante la gravidanza e nella sintesi delle proteine; analizziamo nel dettaglio come si comporta in questi due importanti momenti.</p>
<ol>
<li><strong>Durante la gravidanza</strong>: l’acido folico, assunto dalle donne in “stato interessante” ha la funzione di proteggere e favorire lo sviluppo dell’embrione: si parte da un’unica cellula (la cellula uovo fecondata da uno spermatozoo) per arrivare, al termine della gravidanza, a un organismo completo costituito da un numero elevatissimo di cellule (migliaia di miliardi).  Per questo è fortemente raccomandata l’assunzione di <strong>acido folico prima e durante la gravidanza,</strong>poiché una sua carenza potrebbe compromettere la normale evoluzione di un embrione e, in particolare, la formazione della colonna vertebrale e del midollo spinale.<br />
In gravidanza l’assunzione di un supplemento di acido folico previene malformazioni congenite quali: la “spina bifida” soprattutto, ma probabilmente anche la “labio-palatoschisi” e alcuni difetti cardiaci congeniti.</li>
<li><strong>Sintesi delle proteine: </strong>favorisce la sintesi delle proteine, del DNA e la formazione dell’emoglobina, riveste perciò un ruolo indispensabile nella produzione di nuove cellule. Ogni organismo, per tutta la durata della sua vita, è una “fabbrica” di cellule in piena attività; nel corpo umano, quelle che si riproducono con maggiore frequenza sono le cellule del sangue – in particolare i globuli rossi – e le cellule della pelle e dei suoi annessi (unghie, peli, capelli).</li>
</ol>
<p>E’ evidente quanto sia importante l’acido folico per la composizione del sangue e lo sviluppo del feto, ma non solo, infatti insieme alla vitamina B12 svolge una delicatissima funzione antianemica;inoltre, se presente nelle dosi giuste nel nostro organismo riesce anche a prevenire svariati rischi di natura cardiovascolare, la sua giusta presenza infatti, abbassa i livelli dell’aminoacido omocisteina, associato al rischio di malattie cardiovascolari e infarti; anche se al momento non è possibile stabilire una associazione diretta tra assunzione di folati e riduzione del rischio cardiaco.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Benefici</h3>
</div><ul class="fusion-checklist fusion-checklist-3" style="font-size:17px;line-height:28.9px;"><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Diminuzione del rischio di deformità congenite. </b>È essenziale consumare abbastanza acido folico durante la gravidanza per proteggere da aborto e difetti del tubo neurale nel feto.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Minor rischio di depressione. </b>Lo stato di basso folato è collegato ad un aumento del rischio di depressione e scarsa risposta al trattamento antidepressivo.</p>
<p>La carenza di folati è stata collegata alla depressione nelle persone con epilessia e uno studio ha suggerito che l&#8217;uso del nutriente potrebbe aiutare a trattare l&#8217;umore basso</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Mantenere un cuore sano. </b>Supplementi di acido folico sono stati trovati per abbassare i livelli di omocisteina.</p>
<p>Poiché livelli elevati di omocisteina sono associati ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, alcuni ricercatori hanno suggerito che l&#8217;acido folico e la B12 possono ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. La supplementazione di vitamina B, incluso il folato, può essere associata a un minor rischio di ictus.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Folato e cancro. </b>Bassi livelli di assunzione di folati sono associati ad un aumentato rischio di carcinoma mammario nelle donne e diversi studi epidemiologici hanno suggerito un&#8217;associazione inversa tra lo stato di folati e il rischio di tumori del colon-retto, del polmone, del pancreas, dell&#8217;esofago, dello stomaco, della cervice, dell&#8217;ovaio e di altri. , 8</p>
<p>Uno studio, ad esempio, ha suggerito che il folato può avere effetti protettivi contro il cancro esofageo.</p>
</div></li></ul><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>In quali alimenti è presente la vitamina B9 o acido folico?</b></h3>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-9 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina_B9_02.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[398a0ea7f7a4965ec5c]" data-title="Vitamina_B9_02" title="Vitamina_B9_02"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina_B9_02.jpg" width="1200" height="800" alt="Acido Folico motore della nostra vita AR Nutrisano" class="img-responsive wp-image-1713" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina_B9_02-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina_B9_02-400x267.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina_B9_02-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina_B9_02-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina_B9_02.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>La capacità del corpo di assorbire, utilizzare e trattenere il folato varia tra i cibi ed è difficile da misurare. Esistono 150 diverse forme di folati e possono verificarsi perdite tra il 50 e il 90 percento durante la cottura, la conservazione o l&#8217;elaborazione. Le migliori fonti di folati sono le verdure verdi, i legumi e il fegato.</p>
<p>La vitamina B9, o acido folico, si trova soprattutto in alcuni alimenti come lattuga, broccoli, spinaci, asparagi, ed in generale nelle verdure a foglia verde, nonché nel fegato, nel latte, in alcuni cereali e in alcuni frutti come le arance, i kiwi e i limoni.</p>
<p>L’acido folico ha la caratteristica di non accumularsi nell’organismo ed è perciò indispensabile assumerlo quotidianamente attraverso l’alimentazione. La parola “folico” deriva dal latino “folia”, che significa foglia, e i principali alimenti vegetali ricchi di acido folico sono proprio le verdure a foglia verde, specialmente se assunte fresche e crude: infatti dopo tre giorni si viene a perdere fino al 70% dei folati, mentre con la cottura o con la bollitura si arriva a disperdere anche il 90% delle sue proprietà.</p>
<p>Altri alimenti che contengono acido folico sono anche i legumi e la frutta secca.</p>
<p>L’acido folico è contenuto anche in Alimenti di tipo animale, i più ricchi sono il fegato, le frattaglie, i formaggi e le uova.</p>
<h3><strong>Gli alimenti “fortificati”</strong></h3>
<p>In commercio esistono anche i cosiddetti “alimenti fortificati”: cereali da colazione, biscotti, fette biscottate, succhi di frutta ai quali viene aggiunto acido folico durante il processo produttivo (per questo vengono denominati “fortificati”). Nel tempo sono stati avanzati dei sospetti sul fatto che l’assunzione di questi alimenti, così come degli integratori, se non ben dosata, può portare a un eccesso di acido folico che favorirebbe lo sviluppo di cellule precancerose, anche se finora non ci sono prove certe sulla concretezza di questo rischio.</p>
<h3><strong>Carenza di vitamina B9</strong></h3>
<p>Abbiamo già visto e facilmente compreso come una carenza di vitamina di acido folico possa essere pericolosa nelle donne in gravidanza per lo sviluppo sano del feto, ma questa non rappresenta l’unica circostanza, infatti una forte carenza può indurre una ridotta produzione di globuli rossi nel sangue, con conseguente insorgenza di anemia; quest’ultima condizione può essere innescata o favorita da un abuso di alcol, o del verificarsi della celiachia o del diabete mellito insulino-dipendente. In coloro che seguono una dieta non equilibrata può verificarsi una carenza di acido folico con conseguente anemia per riduzione della produzione di globuli rossi, o anche apatia, stanchezza, inappetenza, depressione, disturbi della memoria, turbe del sonno, ulcerazioni della mucosa orale. Durante l’infanzia, un deficit di acido folico, può avere come conseguenza quella di causare un ritardo nella crescita.</p>
<h3><strong>Eccesso di vitamina B9</strong></h3>
<p>Eventuali situazioni di <strong>vitamina B9 in eccesso</strong>non comportano problemi di salute, vengono espulse attraverso le urine; nel caso in cui, invece vengano registrate situazioni di sovradosaggio, i sintomi premonitori sono stati: la comparsa di tremori, nervosismo immotivato,reazioni allergiche ed accelerazioni dei battiti cardiaci. Elevatissimi sovradosaggi di acido folico nel sangue potrebbero creare problemi ai reni, ma si tratta di una possibilità molto remota.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Leggende storiche e verità sull’acido folico</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Questa vitamina, proprio in virtù della sua importanza, è stata spesso avvolta o accostata a particolari effetti benefici e non, alcuni dei quali veri, altri chiaramente surreali, andiamone a vedere alcuni.</p>
<h3><strong>È vero che la vitamina B9 contribuisce alla trasmissione dei caratteri ereditari?</strong></h3>
<p>Sì, è vero. L’acido folico, o vitamina B9, contribuisce alla costruzione del DNA. Il DNA è l’acido nucleico che contiene le informazioni genetiche, che corrispondono al colore degli occhi, ai tratti somatici, al colore dei capelli ed alla struttura fisica. Dal momento che il DNA è trasmesso ad ogni individuo dai propri genitori, possiamo affermare che la <strong>vitamina B9 </strong>contribuisce alla trasmissione dei caratteri ereditari.</p>
<h3>L’acido folico fa davvero crescere i capelli?</h3>
<p>Viste le sue tante proprietà, vi è diffusa convinzione che l’acido folico rappresenti un valido rimedio contro la caduta dei capelli, tanto da essere contenuto in alcuni prodotti contro la calvizie. In realtà, se è vero che una carenza di acido folico può avere come conseguenza quella di rendere i capelli più fragili, non vi è invece nessuna evidenza scientifica che dimostri come l’assunzione di questa vitamina faccia crescere i capelli, e meno che mai che li faccia ricrescere.</p>
<p><strong>Servono grossi quantitativi di acido folico in menopausa? Aiuta a rimanere in cinta? Fa ingrassare ?</strong></p>
<p>Che in <strong>menopausa </strong>ne serva un quantitativo particolarmente elevato non è assolutamente vero, come non è vero che l’assunzione di acido folico aiuti a <strong>rimanere incinta</strong>, come non è altrettanto vero che l’acido folico faccia <strong>ingrassare</strong>. In conclusione possiamo affermare che è utile assumere un integratore a base di acido folico in due sole circostanze: una <a href="https://www.uppa.it/nascere/gravidanza/periodo-fertile/">possibile gravidanza </a>e un’anemia da carenza di questa vitamina.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>Acido Folico motore della nostra vita</strong> &#8211; Photos by:</em><em> Pexels</em></p>
<p>Dr.ssa <a href="https://www.arnutrisano.it/la-fondatrice/">Alessandra Romagnoli</a> &#8211; Nutrizionista Roma</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-12 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-22 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_5 fusion-builder-column-23 fusion-two-fifth fusion-column-last 2_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:37.6%'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-column-content-centered"><div class="fusion-column-content"><div class="fusion-button-wrapper fusion-align-block"><style type="text/css">.fusion-button.button-6 {border-radius:25px;}</style><a class="fusion-button button-flat button-xlarge button-default button-6 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.arnutrisano.it/contatti/"><span class="fusion-button-text">I NOSTRI RIFERIMENTI</span></a></div></div></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
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		<title>La Vitamina E: un rimedio naturale contro l’invecchiamento cellulare.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2020 12:50:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Health]]></category>
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					<description><![CDATA[Non tutti lo sanno ma la Vitamina E è un nutriente importante per la visione, la riproduzione e la salute di sangue, cervello e pelle. Vitamina E rimedio naturale contro invecchiamento cellulare  ***** Vitamina E rimedio naturale contro invecchiamento cellulare La vitamina E ha anche proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti sono sostanze che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-13 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-24 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-25 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>Non tutti lo sanno ma la Vitamina E è un nutriente importante per la visione, la riproduzione e la salute di sangue, cervello e pelle. <span style="color: #ffffff;">Vitamina E rimedio naturale contro invecchiamento cellulare</span></h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>***** <span style="color: #ffffff;">Vitamina E rimedio naturale contro invecchiamento cellulare</span></em></p>
<p>La vitamina E ha anche proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti sono sostanze che potrebbero proteggere le tue cellule dagli effetti dei radicali liberi: molecole prodotte quando il tuo corpo scompone il cibo o è esposto al fumo di tabacco e alle radiazioni. I radicali liberi potrebbero svolgere un ruolo nelle malattie cardiache, nel cancro e in altre malattie. Se si assume vitamina E per le sue proprietà antiossidanti, bisogna tener presente che il supplemento potrebbe non offrire gli stessi benefici degli antiossidanti presenti in natura negli alimenti. Ma procediamo con ordine e cerchiamo di imparare di più su questo importante nutriente.</p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 7 minuti <span style="color: #ffffff;">&#8211; Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-10 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_e_2.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[3f84bba6eece032c0b2]" data-title="vitamina_e_2" title="vitamina_e_2"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_e_2.jpg" width="1200" height="850" alt="Vitamina E rimedio naturale contro invecchiamento cellulare AR Nutrisano nutrizionista roma Alessandra Romagnoli" class="img-responsive wp-image-1697" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_e_2-200x142.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_e_2-400x283.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_e_2-600x425.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_e_2-800x567.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/vitamina_e_2.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Che cosa è la Vitamina E e a cosa serve?</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>La <a href="https://www.humanitas.it/enciclopedia/vitamine/vitamina-e-tocoferolo"><strong>vitamina E </strong></a>è una vitamina <strong>liposolubile</strong>presente negli alimenti in <strong>otto forme chimiche,</strong>divise in due categorie principali: <strong>tocoferolo</strong>(alfa, beta, gamma e delta) e <strong>tocotrienolo</strong>(alfa, beta, gamma e delta), di cui l’<strong>alfa-tocoferolo</strong>è quella sintetizzata dal corpo umano.</p>
<p>La concentrazione di <strong>vitamina E</strong>nel sangue viene regolata dal fegato. La sua presenza a livello intestinale ( viene assorbita dalla mucosa intestinale, grazie soprattutto alla presenza di grassi di tipo alimentare) favorisce l’assorbimento di altre vitamine, come la vitamina A , la <a href="https://www.riza.it/benessere/erbe-e-fitoterapia/5689/vitamina-c-conosci-tutte-le-sue-proprieta.html">vitamina C</a>e quelle del gruppo B.</p>
<p>La <strong>vitamina E</strong>ha la caratteristica di essere particolarmente sensibile al <strong>calore</strong>e alla <strong>luce</strong>, quindi tende a degradarsi in presenza di <strong>alte temperature</strong>.</p>
<p>La <strong>vitamina E</strong>è un antiossidante fisiologico il cui apporto è strettamente legato al nostro consumo di grassi polinsaturi, ossia i grassi che vanno a costituire la struttura delle membrane cellulari e delle proteine che trasportano i grassi nel sangue.</p>
<p>La proprietà principale della vitamina E è la capacità antiossidante: protegge le membrane cellulari dell’organismo, le proteine, i lipidi e il DNA intrappolando i radicali liberi e impedendo la loro diffusione. In tal modo riesce a prevenire l’ossidazione del colesterolo cattivo, l’LDL, che si deposita quindi con maggiore difficoltà nelle arterie.</p>
<p>Oltre a proteggere organi e tessuti dall’<strong>invecchiamento cellulare</strong>, la sua azione antiossidante la rende una preziosa alleata dell’organismo per fronteggiare numerose problematiche.</p>
<h4><strong>La vitamina E protegge la vista</strong></h4>
<p>L&#8217;elevato potere antiossidante della vitamina E protegge la vista dai danni causati dall&#8217;età, in particolare dalla degenerazione maculare della retina e dalla formazione di cataratta.</p>
<h4><strong>La vitamina E è antinfiammatoria, antiossidante e immuno-stimolante</strong></h4>
<p>L&#8217;azione antinfiammatoria e antiossidante della vitamina E contrasta la formazione di nitrosammine (sostanze cancerogene che si formano nello stomaco a partire dai nitriti presenti nel cibo), proteggendo le cellule dalle degenerazioni tumorali. Inoltre <a href="https://www.riza.it/benessere/erbe-e-fitoterapia/5907/5-trucchi-per-rinforzare-il-sistema-immunitario.html">rinforza il sistema immunitario</a>, favorendo il mantenimento in salute delle cellule immunitarie.</p>
<h4><strong>La vitamina E previene le patologie cardiovascolari</strong></h4>
<p>Uno dei benefici più tangibili di questa vitamina è sicuramente quello si prevenzione sulle malattie di tipo cardiovascolare, infatti l’assunzione di <strong>vitamina E</strong>contribuisce a:</p>
<ul>
<li>mantenere il sangue fluido e i vasi puliti</li>
<li>prevenire la comparsa di coaguli ematici e di placche aterosclerotiche che potrebbero provocare trombosi venose o problemi cardiaci</li>
<li>tonificare i capillari e migliorare l’elasticità dei vasi sanguigni</li>
<li>ridurre la formazione di colesterolocattivo (LDL)</li>
<li>facilitare il trasporto di ossigeno da parte dei globuli rossi</li>
<li>regolare la pressione, aumentando anche la forza muscolare e contrastando la stanchezza.</li>
</ul>
<h4><strong>La vitamina E mantiene giovane il cervello</strong></h4>
<p>La <strong>vitamina E </strong>protegge i neuronidallo stress ossidativo, ritardando il declino cognitivo e prevenendo l’insorgere di gravi malattie neuro-degenerative come per esempio l’Alzheimer.</p>
<h4><strong>La vitamina E protegge e mantiene giovane la pelle</strong></h4>
<p>Protegge i tessuti organici dall&#8217;azione degenerativa dei radicali liberi, rallenta l’invecchiamento cellulare ed è un vero toccasana per la pelle, non a caso è uno dei principali elementi utilizzati nell’elaborazione di creme per il viso.</p>
<p>Inoltre è un ottimo coadiuvante nelle terapie dermatologiche contro <a href="https://www.riza.it/figli-felici/adolescenti/2530/acne-cause-e-rimedi-naturali.html"><strong>acne</strong></a>ed <strong>eczemi</strong>, ed ha elevati effetti benefici nelle guarigioni di <strong>lesioni cutanee</strong>, riducendo la formazione di cicatrici.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Dove posso trovarla?</h3>
</div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-11 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina-E.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[4f54c42efc20b8b7f6f]" data-title="Vitamina-E" title="Vitamina-E"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina-E.jpg" width="1200" height="800" alt="Vitamina E rimedio naturale contro invecchiamento cellulare" class="img-responsive wp-image-1704" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina-E-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina-E-400x267.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina-E-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina-E-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/06/Vitamina-E.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Chi ha detto che i grassi non fanno bene? La vitamina E, che abbiamo visto essere un nutriente fondamentale per il nostro stato di salute e benessere, è fornita oltre che dagli acidi grassi polinsaturi, che sono indispensabili, anche dagli<strong>oli vegetali</strong>(non idrogenati).</p>
<p>E’ importante precisare che non è necessario aggiungerne molti per poter approfittare dei loro benefici: un filo d’olio sulle verdure crude o cotte per esempio, è più che sufficiente per arricchirle a dovere di vitamina E. Insieme alla vitamina C e al betacarotene delle verdure, si può ottenere attraverso questi semplici alimenti <strong>un vero e proprio cocktail di antiossidanti!</strong></p>
<p>La vitamina E, essendo liposolubile, si trova soprattutto nei grassi e le sue fonti principali sono vegetali: oli (soia, mais, girasole) e margarina, frutti oleosi (noci, nocciole, mandorle, etc), semi di girasole, germi di cereali integrali.</p>
<p>La frutta e la verdura rappresentano la seconda fonte di vitamina E. La sua concentrazione in questi alimenti non è molto alta, ma date le quantità, in genere abbastanza elevate, che se ne consumano, l’apporto è tutt’altro che trascurabile: mediamente tra il 12 e il 18% della vitamina E che assumiamo proviene da frutta e verdura.</p>
<p>Le verdure più ricche di vitamina E sono la <a href="http://www.fondation-louisbonduelle.org/it/ortaggi/patata-dolce/">patata dolce</a>, il <a href="http://www.fondation-louisbonduelle.org/it/ortaggi/tarassaco/">tarassaco</a>, gli spinaci, gli <a href="http://www.fondation-louisbonduelle.org/it/ortaggi/asparago/">asparagi</a>, i <a href="http://www.fondation-louisbonduelle.org/it/ortaggi/ceci/">ceci</a>, il crescione, i marroni, i broccoli.</p>
<p>Di seguito una lista riassuntiva ed esaustiva dei principali alimenti contenenti vitamina E :</p>
<p>&#8211; Olio di girasole</p>
<p>&#8211; Margarina</p>
<p>&#8211; Olio di semi di uva</p>
<p>&#8211; Germe di grano, nocciola, mandorla</p>
<p>&#8211; Olio di arachidi, olio di colza, olio di soia</p>
<p>&#8211; Olio di oliva, olio di noci</p>
<p>&#8211; Noccioline, anguilla, olio di pesce</p>
<p>&#8211; Noci, burro, tuorlo d’uovo, tarassaco, patata dolce</p>
<p>&#8211; Spinaci, asparagi, ceci, crescione, marroni, broccoli, pomodori, salmone affumicato, omelette, pane integrale. <span style="color: #ffffff;">Vitamina E rimedio naturale contro invecchiamento cellulare</span></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>I rischi prodotti dalla carenza di vitamina E</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>E’ raro incontrare casi in cui si verifichi una mancanza di vitamina E in persone con un buono stato di salute, visto che questa vitamina ha la caratteristica di essere facilmente reperibile in molti alimenti che si consumano abitualmente.</p>
<p>Una carenza di vitamina E è quasi sempre generata da fattori come:</p>
<ul>
<li>una dieta squilibrata, che prevede l&#8217;abolizione pressoché totale di grassi</li>
<li>problemi di malassorbimento e patologie gastroenteriche come il morbo di Crohn, le infiammazioni intestinali, le sindromi da malassorbimento o problemi epatici e biliari.</li>
</ul>
<p>I sintomi attraverso i quali si può manifestare una carenza di vitamina E possono essere più o meno gravi e vanno : da forme di diarrea cronica, alla presenza di feci morbide e grasse, fino a disturbi a carico dell’apparato muscolo-scheletrico, dalla semplice debolezza muscolare fino a una scarsa trasmissione degli impulsi nervosi periferici, che può arrivare a degenerare in danni permanenti ai nervi, con nocumento, nelle forme più gravi, alla coordinazione motoria, o malattie della retina che possono anche portare alla cecità, e compromissione delle cellule del sistema immunitario.</p>
<p>In caso di carenza di vitamina E potrebbe essere necessario, sempre sotto consiglio medico, assumere integratori alimentari di alfa-tocoferolo.</p>
<p>La dose quotidiana può variare da un minimo di 15 mg fino a un massimo di 1000 mg al giorno. Tuttavia, è bene non eccedere le dosi consigliate e assumere integratori per un periodo limitato: infatti un eccesso di vitamina E può addirittura arrivare a determinare pesanti effetti collaterali per l’organismo.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><b>Effetti collaterali e controindicazioni in casi di eccesso di assunzione di vitamina E</b></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Un accumulo di vitamina E può avere come conseguenza quella di compromettere la coagulazione del sangue, inibendo l’aggregazione delle piastrine, e potendo arrivare a causare emorragie, o rischi di ictus.</p>
<p>L&#8217;alfa-tocoferolo interagisce con i farmaci anticoagulanti e antiaggreganti e con gli estrogeni della pillola contraccettiva.</p>
<p>Per questo motivo è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico di fiducia, affinché venga prescritta la giusta posologia di vitamina E, considerando la situazione specifica e diagnostica del paziente.</p>
<p>Se ti sei perso qualche uscita precedente riguardante le altre tipologie di vitamine, vieni sul mio Blog dove troverai tante informazioni utili sul mondo alimentare e tante ricette facili per mangiare sano.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>La Vitamina E: un rimedio naturale contro l’invecchiamento cellulare</strong> &#8211; Photos by:</em><em> <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/cucchiai-dadi-erbe-aromatiche-in-legno-971080/">Pexels</a></em></p>
<p>Dr.ssa <a href="https://www.arnutrisano.it/la-fondatrice/">Alessandra Romagnoli</a> &#8211; Nutrizionista Roma</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-14 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-26 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
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		<title>Quercitina bioflavonoide, un Antiossidante più potente della vitamina C, vitamina E o beta carotene.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2020 09:41:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Health]]></category>
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					<description><![CDATA[La quercetina ha numerosi effetti benefici sul nostro organismo: può avere attività antiossidante, antinfiammatoria, antivirale, immunomodulante e gastroprotettiva. Quercitina bioflavonoide antiossidante   ***** Quercitina bioflavonoide antiossidante Una nutrizione equilibrata e arricchita selettivamente è una delle migliori armi delle quali disponiamo per proteggere la salute. In questi tempi piuttosto particolari, tutti gli occhi sono puntati su sostanze naturali in [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-15 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-28 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-29 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>La quercetina ha numerosi effetti benefici sul nostro organismo: può avere attività antiossidante, antinfiammatoria, antivirale, immunomodulante e gastroprotettiva. <span style="color: #ffffff;">Quercitina bioflavonoide antiossidante </span></h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>***** <span style="color: #ffffff;">Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></em></p>
<p>Una nutrizione equilibrata e arricchita selettivamente è una delle migliori armi delle quali disponiamo per proteggere la salute. In questi tempi piuttosto particolari, tutti gli occhi sono puntati su sostanze naturali in grado di rafforzare l&#8217;immunità. La quercetina viene quindi spesso proposta. Ma pochi la conoscono.</p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 7 minuti <span style="color: #ffffff;">&#8211; Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></p>
</div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-12 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/querticina.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[73e61186f5fc81b1d9f]" data-title="querticina" title="querticina"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/querticina.jpg" width="1200" height="850" alt="Quercitina bioflavonoide antiossidante AR Nutrisano Alessandra Romagnoli nutrizionista roma" class="img-responsive wp-image-1681" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/querticina-200x142.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/querticina-400x283.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/querticina-600x425.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/querticina-800x567.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/querticina.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Per mantenere un organismo in piena stato di salute e quindi di efficienza, è necessario introdurre con la dieta il giusto apporto di macronutrienti (carboidrati, lipidi, proteine) e micronutrienti (vitamine e Sali minerali). Tuttavia, il corpo necessita di altre molecole<br />
importantissime: gli antiossidanti (come vitamine C ed E) i quali possono prevenire o rallentare causati da radicali liberi dell’ossigeno (ROS), che danneggiano le membrane cellulari, alterano il DNA e possono causare la morte delle cellule. Gli antiossidanti possono neutralizzare i radicali liberi. Possono ridurre o persino aiutare a prevenire alcuni danni causati dai radicali liberi.</p>
<p>Altri antiossidanti presenti in natura includono flavonoidi, tannini, fenoli e lignani. Gli alimenti a base vegetale sono le migliori fonti.</p>
<p>La quercetina è un pigmento vegetale molto diffuso in natura, appartenente al grande gruppo dei polifenoli e al sottogruppo dei flavonoidi, contenuto in numerose piante ed alimenti. Come altri principi attivi di origine vegetale, la quercetina protegge le piante da raggi UV, predatori, virus, funghi e batteri.</p>
<p>Una delle sue caratteristiche più singolari è la varietà variegata di pigmenti che si distribuiscono tra le diverse molecole, per cui possiamo trovare toni dal blu intenso dei mirtilli al caratteristico rosso dei lamponi o del vino, fino il giallo verdastro delle mele o delle cipolle.</p>
<p>La quercetina esercita una funzione protettiva anche nell’organismo umano ed è considerata uno degli antiossidanti più potenti. Il corpo umano non è tuttavia in grado di produrla e la riceve attraverso i cibi di origine vegetale.</p>
<p><strong>Le azioni</strong> della Quercetina nel corpo umano sono numerose. I suoi effetti benefici, come flavonoide, derivano dalla loro capacità di funzionare come antiossidanti all&#8217;interno del corpo. Gli antiossidanti sono composti che possono legarsi e neutralizzare i radicali liberi. I radicali liberi<br />
sono molecole instabili che possono causare danni cellulari quando i loro livelli diventano troppo alti. I danni causati dai radicali liberi sono stati collegati a numerose condizioni croniche, tra cui cancro, malattie cardiache e diabete.</p>
</div><ul class="fusion-checklist fusion-checklist-4" style="font-size:17px;line-height:28.9px;"><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Forte antiossidante. </strong>La quercetina è anche un <strong>vero serbatoio di antiossidanti</strong>. Gli antiossidanti sono queste molecole responsabili dell&#8217;eliminazione dei radicali liberi, gli agenti tossici che attaccano e riducono le cellule dell&#8217;organismo. L&#8217;assunzione di quercetina permette quindi di <strong>proteggere il tuo corpo dalle conseguenze deleterie dello stress ossidativo</strong><strong>.</strong></p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Anti-age. </strong>La quercetina è elemento di diversi studi pubblicati e diversi tuttora in corso per le sue ampie proprietà benefiche per l&#8217;organismo e viene sempre più consigliata come integratore per favorire attività antiossidante e antinfiammatoria, contrastando l’azione dei radicali liberi e l&#8217;invecchiamento cellulare, fungendo da vera sostanza &#8220;anti-age&#8221; naturale, in particolare contro l’invecchiamento precoce della pelle.</p>
<p>La quercetina è in grado di contrastare l’attività negativa delle <b>radiazioni solari</b>. Queste infatti conducono verso la sintesi di reazioni da parte dell’ossigeno che formano i radicali liberi, che hanno la capacità di alterare la struttura della sintesi del collagene e dell’elastina mediante i fibroblasti dermici. La quercetina protegge infatti dall’azione negativa delle radiazioni solari e da diverse altre problematiche correlate all’invecchiamento, comprese quelle degenerative per le quali si è in fase di approfondimento scientifico.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Proprietà</strong><strong>antinfiammatoria</strong>, antiaggregante piastrinica ed antitrombotica rilevata da alcuni studi che descrivono la quercetina o quercitina come valido supporto per la salute del <strong>sistema cardiovascolare</strong>. Viene tuttora comunemente utilizzata per l&#8217;insufficienza venosa, emorroidi e fragilità capillare, dove è ben riconosciuta la capacità di agire come agente protettivo dei vai sanguigni, e come antiedemigeno, con un importante ruolo nel trattamento delle emorroidi, vene varicose, e sintomatologia dell’insufficienza venosa, come i crampi notturni, i dolori, il gonfiore e la pesantezza delle gambe.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Azione antistaminica</strong> (antiallergica<strong>)</strong>. Ricordiamo brevemente che l&#8217;istamina è questo mediatore chimico che svolge un ruolo importante nei fenomeni allergici: asma, raffreddore da fieno, orticaria, eczema. Il quercetolo agirebbe stabilizzando le membrane delle cellule che rilasciano l&#8217;istamina.</p>
<p>Fattore molto interessante inerente al sistema immunitario, riguarda la quercetina che è in grado di ridurre i sintomi delle principali allergie, come ad esempio quella comune da pollini comune in primavera, in quanto la sostanza riesce ad inibire le fasi che determinano la liberazione della istamina.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Rinforza le barriere immunitarie. </strong>La quercetinarinforza il sistema immunitario, contribuendo al tempo stesso a controllare le infiammazioni. Favorisce così, ad esempio, la biogenesi dei mitocondri, a volte soprannominati come i &#8220;centri energetici&#8221; delle cellule.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Proprietà antinfettive. </strong>Diversi studi attribuiscono alla quercitina delle<strong> proprietà antibatteriche e antivirali</strong>.</p>
<p>La quercetina risulta essere preziosa per la sua azione preventiva nei confronti delle infezioni alle vie urinarie (tra cui la cistite che affligge soprattutto la popolazione femminile) e della infiammazione della prostata (prostatite), che colpisce gli uomini.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Protegge i vasi. </strong>Una caratteristica della quercetina è il suo effetto positivo su sangue, vasi e pareti dei capillari, resi elastici e flessibili con conseguenze benefiche sulla pressione sanguigna provocando una diminuzione della loro permeabilità. La sua azione di contrasto all’aggregazione delle piastrine riduce invece il rischio di ostruzioni dei vasi a opera di coaguli, che potrebbero provocare trombosi venose, infarti cardiaci e, più raramente, ictus. Particolari proprietà anticoagulanti sono attribuite a un composto della quercetina presente in grandi quantità nelle cipolle (quercetina-4’-O-beta-D-glucoside).</p>
<p>In sintesi, la quercetina è considerata un potenziale strumento di protezione contro l’arteriosclerosi e le malattie cardiovascolari.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Effetto sulla salute cardiovascolare</strong>.  L&#8217;assunzione di quercetina provoca anche una riduzione del livello di colesterolo cattivo (LDL), così come una diminuzione della pressione arteriosa. Questo flavonoide agisce infatti su vari parametri come l&#8217;elasticità vascolare e la resistenza vascolare periferica. La quercetina porterebbe quindi a una riduzione dei disturbi cardiovascolari.</p>
<p>Il quercetolo agisce anche sostenendo l&#8217;azione della vitamina C, un altro importante agente dell&#8217;immunità. Ne migliora gli effetti, aumenta il suo assorbimento e ne rallenta anche l&#8217;eliminazione dall&#8217;organismo.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Attiva il metabolismo</strong>. I primi risultati sottolineano l’azione di supporto al metabolismo da parte della quercetina, che riduce glicemia e grassi (tricligeridi) contenendo la comparsa di infiammazioni in tutto l’organismo, anche nel tessuto adiposo. Non influenza invece i livelli di colesterolo, che in presenza di determinati geni potrebbero anche salire leggermente. Attualmente se ne sta considerando l’impiego nella prevenzione del diabete e si ritiene che possa essere d’aiuta qualora si voglia perdere peso. Tuttavia, sono necessari ulterioristudi.</p>
</div></li></ul><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Dose giornaliera raccomandata di quercetina.</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Le dosi di assunzione consigliate si aggirano intorno ai 500 mg/die. Come abbiamo visto, molti alimenti contengono questo principio attivo. Tuttavia, non è affatto ovvio raggiungere la dose giornaliera di quercetina raccomandata &#8230; basandosi solo sullanostraalimentazione. Si stima che l&#8217;apporto quotidiano alimentare è circa 30 mg per i soggetti con abitudini dietetiche occidentali.</p>
<p>Per beneficiare appieno degli effetti positivi della quercetina, infatti si raccomanda generalmente di assumerne <strong>tra 200 mg e 1.200 mg al giorno</strong>, per un periodo da due a tre mesi.</p>
<p>Tuttavia, per ottenere 500 mg al giorno di quercetina mangiando peperoncino rosso (ad esempio), sarebbe necessario consumarne non meno di un chilo al giorno! Il che ovviamente non è una soluzione praticabile&#8230; Per quanto riguarda gli altri alimenti, è ancora peggio: <strong>troviamo solo 32 mg di quercetina per chilo di broccoli crudi, 12 mg per chilo di ciliegie, 1,3 mg per chilo di mele crude</strong> (buccia inclusa), ecc. <span style="color: #ffffff;">Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>FONTI alimentari.</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>La quercetina è il flavonoide più abbondante nella dieta. Si stima che la persona media ne consumi 10–100 mg al giorno attraverso varie fonti alimentari. Si trovano in una varietà di alimenti tra cui mele, bacche varie, verdure di Brassicea, capperi, uva, cipolle, scalogno, capperi, tè nero e pomodori, oltre a molti semi, noci, fiori, cortecce e foglie, agrumi, ciliegie.</p>
<p>La quercetina si concentra essenzialmente nelle parti esterne delle piante, ad esempio nella buccia delle mele, che una volta pelate ne sono totalmente prive. Il contenuto dipende anche dal tipo di coltivazione: secondo alcuni studi, i pomodori biologici hanno l’80% in più di quercetina rispetto a quelli ottenuti con metodi convenzionali. Il contenuto di quercetina diminuisce inoltre durante la cottura, che ad esempio nelle cipolle ne distrugge fino a un quarto.</p>
<p>La quercetina si trova anche in piante medicinali, tra cui Ginkgo biloba, Hypericum perforatum e <em>Sambucus canadensis</em>. Le fonti alimentari di quercetina comprendono verdure, frutta, bacche, noci, bevande e altri prodotti di origine vegetale.</p>
<p>Si può assumere anche con integratori alimentari (in polvere e capsule) disponibili in commercio. Quando si assume la quercetina in forma di integratore, può essere utile scegliere un prodotto che contiene anche papaina e / o bromelina. Questi sono enzimi di origine vegetale (estratti di frutta) che hanno dimostrato di aumentare l&#8217;assorbimento della quercetina da parte dell&#8217;intestino. <span style="color: #ffffff;">Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></p>
<p><strong>QUERCITINA: i 10 alimenti a più alto contenuto: <span style="color: #ffffff;">Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></strong></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-13 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Depositphotos_53397665_xl-2015.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[d28e3500e0107b7df26]" data-title="Depositphotos_53397665_xl-2015" title="Depositphotos_53397665_xl-2015"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Depositphotos_53397665_xl-2015.jpg" width="1200" height="800" alt="Quercitina bioflavonoide antiossidante AR Nutrisano" class="img-responsive wp-image-1678" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Depositphotos_53397665_xl-2015-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Depositphotos_53397665_xl-2015-400x267.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Depositphotos_53397665_xl-2015-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Depositphotos_53397665_xl-2015-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Depositphotos_53397665_xl-2015.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><ul class="fusion-checklist fusion-checklist-5" style="font-size:17px;line-height:28.9px;"><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Capperi. </strong>Quando si tratta delle migliori fonti naturali di quercetina, è difficile battere i capperi: questi boccioli di fiori commestibili contengono un enorme 234 milligrammi di quercetina per 100 grammi. Questo è sei volte l&#8217;importo trovato in cipolle rosse!</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Cipolle. </strong>Insieme alle bucce di mela di cui parleremo più avanti, le cipolle sono tra le fonti alimentari più conosciute di quercetina.  Nelle cipolle rosse si verificano concentrazioni più elevate di quercetina negli anelli più esterni e nella parte più vicina alla radice, quest&#8217;ultima essendo la parte della pianta con la più alta concentrazione. Nella famiglia delle cipolle, le cipolle rosse sono di gran lunga la migliore fonte di quercetina, con una porzione da 100 grammi che fornisce 39 milligrammi di questo potente flavonoide.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Sambuco. </strong>Le bacche di sambuco sono molto apprezzate per i loro benefici per la salute in molti paesi europei. Queste bacche nere acide sono particolarmente note per le loro proprietà antiossidanti estremamente forti, che sono state in gran parte attribuite al loro alto contenuto di composti fenolici come antociani e quercetina. Secondo i dati pubblicati dal Dipartimento dell&#8217;Agricoltura degli Stati Uniti, le bacche di sambuco contengono ben 27 milligrammi di quercetina per 100 grammi</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Cavolo. </strong>Il prossimo cibo nella nostra lista è il cavolo superfood. Il cavolo contiene 23 milligrammi di quercetina per 100 grammi, che è sette volte la quantità di broccoli, un altro ortaggio di Brassica che viene spesso pubblicizzato come una buona fonte di quercetina.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Gombo. </strong>Il gombo di solito non compare negli elenchi degli alimenti raccomandati per le persone che vogliono aumentare l&#8217;assunzione di quercetina, forse perché non è così ampiamente consumato come alimenti come cipolle e mele. Tuttavia, con 21 milligrammi di quercetina per 100 grammi, l&#8217;ocra ha sicuramente guadagnato il suo posto in questo elenco delle migliori fonti di quercetina.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Bucce di mele. </strong>Con 19 milligrammi di quercetina per 100 grammi, le bucce di mela sono un&#8217;ottima fonte di questo potente flavonoide. La polpa di una mela, al contrario, fornisce solo piccole quantità di quercetina.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Bacche di Aronia. </strong>Conosciuto anche come chokeberries neri, bacche di aronia, sono noti per le loro proprietà antiossidanti estremamente forti. I poteri antiossidanti di queste piccole bacche scure sono stati in gran parte attribuiti al loro contenuto estremamente elevato di antociani, ma contengono anche quantità significative di altri composti antiossidanti, tra cui la quercetina. In effetti, con 19 milligrammi di quercetina per 100 grammi, le bacche di aronia sono alla pari con la buccia di mela quando si tratta di fornire quercetina!</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Mirtilli rossi</strong>. I mirtilli rossi sono ancora un altro esempio di una bacca ricca di quercetina e con 15 milligrammi di quercetina per 100 grammi, non sono molto indietro rispetto alle bacche di aronia. Per i massimi benefici, scegli i mirtilli freschi: è stato scoperto che contengono molta più quercetina rispetto alle loro controparti essiccate e zuccherate.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Asparagi</strong>. Quando si tratta delle migliori fonti vegetali di quercetina, gli asparagi sono proprio in cima alla lista dopo cipolle, cavoli e ocra. Ma esattamente quanta quercetina contengono queste adorabili lance? Secondo l&#8217;analisi, 100 grammi di asparagi cotti (o 6 lance di medie dimensioni) contengono 15 milligrammi di quercetina.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Bacche di Goji. </strong>Le bacche di goji secche sono uno snack popolare tra gli appassionati di alimenti salutari che continuano a lodare il loro eccezionale contenuto di vitamina A e ferro. Ma si scopre che questi superberry sono anche ricchi di quercetina, con bacche di goji essiccate che forniscono 14 milligrammi di questo potente antiossidante.</p>
</div></li></ul><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>INTERAZIONI farmacologiche <span style="color: #ffffff;">Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Tra i fattori antagonisti dei bioflavonoidi, ci sono il fumo, lo stress, l’aspirina, il cortisone, gli antibiotici, il caffè, mentre il loro assorbimento è migliorato dalla vitamina C, dal calcio e dal magnesio.</p>
<p>Le proprietà di assorbimento e deposito dei bioflavonoidi sono molto simili a quelle della vitamina C. Essi vengono prontamente assorbiti dal tratto intestinale e immessi nella corrente sanguigna. Quantità in eccesso vengono eliminate attraverso le urine e la traspirazione.</p>
<p>La Quercetina presenta un quantitativo di effetti collaterali veramente molto basso. Nonostante questo, è importante ricordare che essa non è esente dal poter determinare la comparsa di interazioni farmacologiche da tenere in considerazione. Attenzione ai soggetti con malattie della coagulazione del sangue perché a causa dell’attività antiaggregante piastrinica ed antitrombotica, è importante avere particolare cautela nell’impiego della Quercetina da pazienti che stanno assumendo farmaci antiaggreganti piastrinici come l’Aspirinetta e la CardioAspirin, oppure anticoagulanti per impiego orale come Coumadin e Sintrom. Il suo impiego è sconsigliato alle donne in gravidanza o che stanno allattando perché al momento non abbiamo notizie su eventuali effetti sia sul feto che sul bambino, o per chi sta seguendo terapie chemioterapiche.</p>
<p><strong>Quando e come andrebbe assunta la quercetina?</strong></p>
<p>In linea di principio, un buon apporto di quercetina può essere assicurato con l’alimentazione, ad esempio con il consumo di cipolle e mele. È importante che queste ultime vengano mangiate con la buccia. La quercetina è disponibile in polvere, capsule e compresse.</p>
<p>Nell’ambito della medicina dei micronutrienti, i medici raccomandano tuttavia l’assunzione di preparati con un contenuto di principio attivo ben definito. Le dosi variano da 150 a 1.000 milligrammi al giorno, in base alla malattia.</p>
<p>La quercetina è disponibile in polvere, capsule e compresse da assumere preferibilmente insieme ai pasti per migliorarne la tollerabilità per lo stomaco. In questo modo viene anche assorbita meglio dall’intestino, come dimostrano alcuni studi secondo i quali i grassi concorrono al trasporto della quercetina nel sangue.</p>
<p>Non sono disponibili studi sull’efficacia e i possibili effetti collaterali della quercetina in bambini e donne in gravidanza, che per sicurezza non dovrebbero assumerla con preparati.</p>
<p>I preparati misti, ad esempio con vitamina C, resveratrolo, curcumina o estratto di tè verde, sembrano avere una maggiore efficacia (effetto sinergico). Nei preparati misti le dosi sono equilibrate tra loro e la quantità di quercetina può pertanto essere inferiore ai dosaggi indicati.</p>
<p><strong>Esiste il rischio di sovradosaggio di quercetina?</strong></p>
<p>La quercetina è considerata un integratore alimentare ben tollerato che, anche a dosi elevate, non ha quasi nessun effetto collaterale se assunto per meno di tre mesi. Con l’assunzione prolungata di 1.000 milligrammi al giorno sono stati osservati casi isolati di mal di testa, nausea o formicolio a braccia e gambe.</p>
<p>Negli studi condotti sulla sua tollerabilità, l’impiego di 730 milligrammi per un mese non ha causato effetti collaterali. Studi affini sulla somministrazione di oltre 1.000 milligrammi al giorno e per periodi prolungati non sono ancora disponibili.</p>
<p><strong>Interazioni con i farmaci</strong></p>
<p>La quercetina blocca l’enzima CYP3A4 responsabile della degradazione dei farmaci nell’organismo, influenzando così l’efficacia di diversi principi attivi che vengono smaltiti in misura minore. Per questo motivo è importante informare il medico curante dei farmaci assunti. La quercetina non dovrebbe ad esempio essere assunta insieme a:</p>
<ul>
<li>Benzodiazepine come Faustan®, Valocordin®, Diazepam®, Stesolid® o Valiquid®</li>
<li>Calcioantagonisti (Norvasc®, Amlovasc®)</li>
<li>Immunosoppressori (Azafalk®, Azaimun®, Colinsan®)</li>
<li>Statine come Zocor®, Lipenil®</li>
<li>Antibiotici come gli inibitori della DNA girasi e i chinolonici come Ciloxan® o gli antibiotici macrolidi come Eritrocina®</li>
</ul>
<p>Si pensa inoltre che la quercetina rafforzi anche l’efficacia degli anticoagulanti come Marcumar®. Secondo il parere degli esperti, in questo caso si dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di una maggiore tendenza al sanguinamento. Sono necessarie ulteriori ricerche scientifiche per fare chiarezza sulle interazioni.</p>
<p><strong>Prudenza in caso di malattie renali</strong></p>
<p>Le osservazioni sugli animali tendono a sconsigliare l’assunzione della quercetina in caso di compromissione della funzione renale. Chi soffre di malattie renali dovrebbe pertanto assumere preparati a base di quercetina solo sotto controllo medico. <span style="color: #ffffff;">Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Riepilogo</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>La quercetina è un flavonoide presente in numerosi vegetali e per questo parte integrante dell’alimentazione quotidiana. La quercetina esercita un’azione positiva sull’organismo proteggendo le cellule dai radicali liberi grazie alle sue proprietà antiossidanti. Questa sostanza altamente efficace nella protezione delle cellule è da anni oggetto di ricerche scientifiche, con risultati in parte molto promettenti.</p>
<p>Gli studi condotti finora dimostrano già i suoi effetti positivi nell’ambito di varie patologie, tra cui malattie cardiovascolari (arteriosclerosi, trombosi, ipertensione) e infiammazioni (artrosi, reumatismi, infiammazioni intestinali e prostatite). La quercetina protegge i vasi sanguigni e inibisce i processi infiammatori. Si ipotizza inoltre che possa influire sul metabolismo poiché sembra essere in grado ridurre i livelli ematici di acido urico, alleviando così i dolori causati dalla gotta.</p>
<p>La quercetina svolge inoltre un’azione di supporto al sistema immunitario: inibisce la riproduzione dei virus del raffreddore e potrebbe prevenire le infreddature. In caso di allergia riesce a limitare il rilascio di istamina. Anche per il cancro gli esiti degli esperimenti preliminari sono incoraggianti: questa sostanza naturale potrebbe prevenirne la comparsa o amplificare l’effetto dei farmaci antitumorali. <span style="color: #ffffff;">Quercitina bioflavonoide antiossidante</span></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>Quercitina bioflavonoide antiossidante</strong> &#8211; Photos by:</em><em> Depositphotos</em></p>
<p>Dr.ssa <a href="https://www.arnutrisano.it/la-fondatrice/">Alessandra Romagnoli</a> &#8211; Nutrizionista Roma</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-16 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-30 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_5 fusion-builder-column-31 fusion-two-fifth fusion-column-last 2_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:37.6%'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-column-content-centered"><div class="fusion-column-content"><div class="fusion-button-wrapper fusion-align-block"><style type="text/css">.fusion-button.button-8 {border-radius:25px;}</style><a class="fusion-button button-flat button-xlarge button-default button-8 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.arnutrisano.it/contatti/"><span class="fusion-button-text">I NOSTRI RIFERIMENTI</span></a></div></div></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.arnutrisano.it/blog/quercituna-bioflavonoide-antiossidante/">Quercitina bioflavonoide, un Antiossidante più potente della vitamina C, vitamina E o beta carotene.</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.arnutrisano.it">A.R. Nutrisano</a>.</p>
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		<title>Dieta, infiammazione e sistema immunitario</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2020 12:41:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Health]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[Sapevi che potrebbe esserci un legame tra infiammazione e aumento del rischio di malattie croniche?  ***** La più recente letteratura scientifica ha fornito chiare indicazioni che le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e l'obesità, sono correlati all'infiammazione cronica e che quest’ultima è in relazione causale con le alterazioni metaboliche. ***** [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-17 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-32 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-33 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2><i>Sapevi che potrebbe esserci un legame tra infiammazione e aumento del rischio di malattie croniche? </i></h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>*****</em></p>
<p>La più recente letteratura scientifica ha fornito chiare indicazioni che le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e l&#8217;obesità, sono correlati all&#8217;infiammazione cronica e che quest’ultima è in relazione causale con le alterazioni metaboliche.</p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 5 minuti</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><strong>Infiammazione cronica di basso grado</strong>. Sebbene l&#8217;infiammazione sia una delle prime risposte dell&#8217;organismo alle infezioni, le risposte immunitarie iperattive possono causare malattie infiammatorie croniche. L&#8217;infiammazione cronica influisce negativamente su tutte le funzioni fisiologiche, causando una serie di condizioni degenerative tra cui diabete, cancro, malattie cardiovascolari, osteo-articolari e neurodegenerative, disordini di autoimmunità e invecchiamento.</p>
<p><strong>Immunità e Infiammazione.</strong>Il sistema immunitario umano fornisce due tipi di immunità che interagiscono per difendere il corpo da lesioni e infezioni:</p>
<p>Immunità <em>innata</em>: prima linea di difesa verso alterazioni della normale omeostasi di organi e tessuti causate da lesioni di varia natura, con funzioni di istruzione ed attivazione della risposta adattativa</p>
<p>Immunità <em>adattiva: </em>seconda linea di difesa capace di riconoscere in modo specifico le cause (antigeni) del danno, di rimuoverle e di portare memoria di questa interazione.</p>
<p>In termini generali, l&#8217;infiammazione è la risposta del sistema immunitario del corpo a uno stimolo.  Ciò può essere in risposta a lesioni comuni: l&#8217;area interessata diventa rossa, calda e gonfia &#8211; aumento del flusso sanguigno, dilatazione dei capillari, infiltrazione dei leucociti e produzione di mediatori chimici.  In breve, una risposta infiammatoria significa che il sistema immunitario sta &#8220;combattendo contro qualcosa che potrebbe rivelarsi dannoso.</p>
<p>La progressione dell&#8217;infiammazione alla malattia è un processo complesso che coinvolge molte diverse vie biologiche. Processi infiammatori ripetuti o incontrollati scatenano una serie di risposte difensive, tra cui la proliferazione dei leucociti, l&#8217;angiogenesi, le reazioni ossidative e la fibrosi tissutale, che alla fine disturbano la normale funzione delle cellule e gettano le basi per lo sviluppo della malattia.</p>
<p>E’ opinione della comunità scientifica, che la maggior parte delle malattie croniche sia radicata nell&#8217;infiammazione di basso grado che persiste nel tempo. Questa infiammazione può passare inosservata all&#8217;ospite (tu!) Fino a quando non si manifestano patologie evidenti, che includono, ma non sono limitate a, diabete, malattie cardiovascolari, epatopatia adiposa non alcolica, obesità, disturbi autoimmuni, malattia infiammatoria intestinale e persino depressione clinica.</p>
<p><strong>Come sono correlate dieta, sistema immunitario e infiammazione cronica?</strong></p>
<p>Il consumo di diete ricche di grassi saturi, squilibrate nell’apporto calorico (western-diet) in combinazione con stile di vita sedentario evoca uno stato di infiammazione metabolica cronica, chiamata <strong>metaflammazione</strong>. La metaflammazione contribuisce allo sviluppo di molte malattie non trasmissibili (NCD) molte della quali abbiamo già menzionato. Queste patologie rappresentano un problema di salute pubblica in aumento con dimensioni epidemiche globali.</p>
<p><strong>Cosa costituisce una dieta antinfiammatoria?</strong></p>
<p>Un&#8217;infiammazione prolungata di basso grado è associata a eccessivo stress ossidativo e alterato metabolismo del glucosio e dei lipidi nelle nostre cellule adipose (adipose), nei muscoli e nel fegato. La ricerca suggerisce che alcuni componenti dietetici possono modulare queste principali vie infiammatorie e patologie cliniche.</p>
<p>Inoltre, vi è una crescente conoscenza del ruolo che i fattori di trascrizione genica svolgono nel processo infiammatorio. L&#8217;obesità, la sindrome metabolica e il diabete rappresentano condizioni multifattoriali derivanti da equilibri impropri di ormoni ed espressione genica. In aggiunta, queste condizioni hanno una forte componente infiammatoria che può essere potenzialmente influenzata dalla dieta.</p>
<p>Studi clinici osservazionali longitudinali su larga scala tra cui lo studio osservazionale sull&#8217;iniziativa per la salute delle donne e lo studio multietnico di arterosclerosi (MESA), suggeriscono che una dieta a basso contenuto di carboidrati raffinati, ricca di fibre solubili, ridotta nel contenuto di acidi grassi saturi, un rapporto omega-3-omega-6 più di 1 a 4 e un alto contenuto di antiossidanti, hanno tutti effetti anti-infiammatori sul corpo.</p>
<p>Un modello di dieta mediterranea che incorpora olio d&#8217;oliva, pesce, modesto consumo di carne magra e abbondante frutta e verdura, legumi e cereali integrali, mostra più effetti antinfiammatori rispetto a un tipico modello alimentare americano. Altri studi osservazionali e interventistici hanno anche suggerito che modelli dietetici che incorporano tè verde e nero, noci, semi di lino macinati e aglio sono anche associati a una ridotta infiammazione.</p>
<p><strong>Nutrizione e infiammazione</strong></p>
<p>I nutrienti svolgono un ruolo chiave sia nella promozione che nella lotta ai processi infiammatori. Le prove che collegano i nutrienti ai processi infiammatori provengono da studi di laboratorio, clinici ed epidemiologici.</p>
</div><div class="fusion-text"><h3><b>Dieta, infiammazione e sistema immunitario: nutrienti pro-infiammatori</b></h3>
</div><ul class="fusion-checklist fusion-checklist-6" style="font-size:17px;line-height:28.9px;"><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Eccessivo apporto calorico:</strong>l&#8217;eccessivo apporto energetico stimola la crescita e la proliferazione delle cellule adipose e promuove l&#8217;obesità addominale, aumentando così il rischio di diabete, sindrome metabolica e altre malattie croniche.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Eccesso di carboidrati nella dieta:</strong>l&#8217;assunzione di carboidrati è stata collegata a malattie croniche come l&#8217;obesità, la sindrome metabolica e il diabete di tipo 2. Di particolare interesse sono gli alimenti a basso contenuto di fibre e ricchi di zuccheri e amidi e quelli che producono un alto valore glicemico basato sulla scala dell&#8217;indice glicemico (GI).</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Acidi grassi trans: </strong>il consumo di acidi grassi trans è un noto fattore di rischio per morte cardiaca improvvisa. Un possibile meccanismo suggerisce che gli acidi grassi trans inducono una risposta infiammatoria nel tessuto cardiaco attraverso il loro effetto sulle membrane cellulari.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Acidi grassi saturi:</b>studi in vitro hanno dimostrato che gli acidi grassi saturi svolgono un ruolo nel processo infiammatorio stimolando i macrofagi alla produzione e secrezione di citochine proinfiammatorie come TNF-alfa, IL-6 e IL-8.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Acidi grassi polinsaturi</b>Omega-6: negli ultimi decenni, il consumo di olii ricchi di acido linoleico acido grasso omega-6 (ad es. Soia, mais, cartamo, girasole) è aumentato costantemente negli Stati Uniti, causando un aumento del rapporto tra acidi grassi omega-6 e omega-3 nella dieta americana. Questo cambiamento è stato associato ad un aumentato rischio di malattie infiammatorie croniche, tra cui l&#8217;aterosclerosi e le malattie cardiovascolari, l&#8217;artrite reumatoide e l&#8217;IBD. Gli acidi grassi omega-6 sono precursori degli eicosanoidi proinfiammatori, segnalando molecole che aiutano a regolare la funzione immunitaria e sono attivi nel processo infiammatorio.</p>
</div></li></ul><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3><strong>Dieta, infiammazione e sistema immunitario: nutrienti antinfiammatori</strong></h3>
</div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-14 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/9.-infiammazione.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[57eceb8998e38c4dc4c]" data-title="9.-infiammazione" title="9.-infiammazione"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/9.-infiammazione.jpg" width="804" height="1920" alt="Dieta, infiammazione e sistema immunitario AR Nutrisano Alessandra Romagnoli Nutrizionista Roma" class="img-responsive wp-image-1643" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/9.-infiammazione-200x478.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/9.-infiammazione-400x955.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/9.-infiammazione-600x1433.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/9.-infiammazione-800x1910.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/9.-infiammazione.jpg 804w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><ul class="fusion-checklist fusion-checklist-7" style="font-size:17px;line-height:28.9px;"><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Acidi grassi polinsaturi omega-3: </b>gliacidi grassi omega-3 EPA e DHA, presenti negli integratori di pesce grasso e olio di pesce, sopprimono la produzione di eicosanoidi proinfiammatori e stimolano la sintesi di eicosanoidi anti-infiammatori (lipoxine) dall&#8217;acido aracadonico. Gli acidi grassi omega-3 riducono anche la generazione di citochine proinfiammatorie TNF-alfa, IL-1 beta, IL-6 e IL-8. Inoltre, EPA e DHA possono essere convertiti in composti noti come resolvine, che inibiscono la segnalazione proinfiammatoria.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Acido ascorbico:</b>un potente antiossidante, acido ascorbico (vitamina C) difende le cellule dalla perossidazione lipidica e elimina l&#8217;ossigeno reattivo e le specie di azoto come idrossile, perossile, superossido, radicale nitrico e perossinitrite. L&#8217;acido ascorbico supporta la fagocitosi da parte dei macrofagi e stimola l&#8217;attività dei linfociti natural killer generati durante la risposta immunitaria innata. Attraverso la sua funzione di cofattore negli enzimi che controllano la sintesi del collagene, la vitamina C riduce anche i danni ai tessuti nei siti di infiammazione. Semi di chia, noci, olio di canola e olio di semi di lino sono fonti dell&#8217;acido alfa-linolenico dell&#8217;acido grasso omega-3 (ALA). Sebbene l&#8217;ALA abbia mostrato qualche promessa nel contrastare i processi infiammatori, l&#8217;EPA e il DHA sembrano essere sostanzialmente più efficaci nei loro effetti antinfiammatori.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Vitamina E:</b>la vitamina E esiste in natura come diverse strutture chimiche; le forme più comuni nella dieta sono alfa e gamma-tocoferolo. Alimenti come semi, noci e oli vegetali sono fonti di gamma-tocoferolo, mentre gli integratori contengono comunemente alfa-tocoferolo. La vitamina E mostra qualche promessa nel trattamento dei sintomi dell&#8217;artrite reumatoide. Uno studio clinico ha dimostrato una riduzione significativa della rigidità e del dolore articolari a seguito di un&#8217;integrazione due volte al giorno con 600 mg di alfa-tocoferolo, sebbene i biomarcatori infiammatori plasmatici non siano stati modificati. La vitamina E mostra qualche promessa nel trattamento dei sintomi dell&#8217;artrite reumatoide. Uno studio clinico ha dimostrato una riduzione significativa della rigidità e del dolore articolari a seguito di un&#8217;integrazione due volte al giorno con 600 mg di alfa-tocoferolo, sebbene i biomarcatori infiammatori plasmatici non siano stati modificati.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Polifenoli: </strong>questi composti aromatici si trovano in frutta, verdura, cereali, cioccolato, caffè, olio d&#8217;oliva e tè. Ad oggi, migliaia di polifenoli sono stati identificati e classificati in diversi sottogruppi.31 Due di questi gruppi sono flavonoidi e lignani.</p>
<p>I flavonoidi comprendono i flavanoni naringenin e esperidina (presenti negli agrumi); flavonoli come miricetina, kaempferol e quercetina (presenti in mele, cacao e cipolle); e i flavoni luteolina e apigenina (presenti nel sedano), catechine (presenti nel tè) e antociani (presenti nelle bacche). Gli acidi fenolici (acido caffeico, acido gallico e acido ferulico) si trovano nel caffè, nell&#8217;olio d&#8217;oliva, nel tè, nei cereali, nelle arachidi e nelle bacche.</p>
<p>I lignani (secoisolariciresinolo e matairesinolo) si trovano principalmente nei semi di lino. Il polifenolo resveratrolo, classificato come stilbenoide, si trova nel vino rosso e nelle bacche.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><b>Prebiotici e probiotici:</b>i prebiotici sono definiti come sostanze non digeribili e non assorbibili che possono essere fermentate dai batteri nell&#8217;intestino, promuovono la crescita della microflora desiderabile e apportano miglioramenti alla salute. I prebiotici comprendono l&#8217;oligofruttosio, un polimero a base di fruttosio a catena corta e l&#8217;inulina, un tipo di fibra alimentare. Le fonti alimentari di prebiotici includono cicoria, topinambur e cipolle. L&#8217;inulina è un additivo in molti alimenti preparati commercialmente e venduti come integratore alimentare.</p>
</div></li></ul><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><strong>Conclusioni</strong></p>
<p>I dati sperimentali dei laboratori di ricerca e gli studi clinici, Indicano che una dieta appropriata ha effetti terapici e preventivi sull’insorgenza di numerose patologie a base infiammatoria. In questo senso, l’alimentazione costituisce uno strumento fondamentale nella prevenzione delle principali malattie del nostro tempo. La sua combinazione con le più moderne terapie farmacologiche presenta effetti sinergici che sono essenziali per la piena guarigione.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>Dieta, infiammazione e sistema immunitario</strong> &#8211; Photos by:</em><em> <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/@ella-olsson-572949?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Ella Olsson</a></strong> da <strong><a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/carote-cena-cetriolo-cibo-1640777/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels">Pexels</a></strong></em></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-18 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-34 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_5 fusion-builder-column-35 fusion-two-fifth fusion-column-last 2_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:37.6%'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-column-content-centered"><div class="fusion-column-content"><div class="fusion-button-wrapper fusion-align-block"><style type="text/css">.fusion-button.button-9 {border-radius:25px;}</style><a class="fusion-button button-flat button-xlarge button-default button-9 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.arnutrisano.it/contatti/"><span class="fusion-button-text">I NOSTRI RIFERIMENTI</span></a></div></div></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
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		<title>Vitamina A e Sistema Immunitario</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2020 17:52:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Health]]></category>
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					<description><![CDATA[La Vitamina A svolge un ruolo essenziale nello sviluppo e nel mantenimento del sistema immunitario.  ***** Vitamina A. Il sistema immunitario può essere rafforzato adottando alcune sane abitudini come quella di avere un’alimentazione varia, ricca di vitamine e Sali minerali. ***** Tempo di Lettura : 7 minuti   Mai come in [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-19 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_6 fusion-builder-column-36 fusion-one-sixth fusion-column-first 1_6"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:16.66%;width:calc(16.66% - ( ( 4% ) * 0.1666 ) );margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_3 fusion-builder-column-37 fusion-two-third fusion-column-last 2_3"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:66.66%;width:calc(66.66% - ( ( 4% ) * 0.6666 ) );'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>La Vitamina A svolge un ruolo essenziale nello sviluppo e nel mantenimento del sistema immunitario.</h2>
</div><div class="fusion-text"><p><em>*****</em></p>
<p>Vitamina A. Il sistema immunitario può essere rafforzato adottando alcune sane abitudini come quella di avere un’alimentazione varia, ricca di vitamine e Sali minerali.</p>
<p><em>*****</em></p>
<p>Tempo di Lettura : 7 minuti</p>
</div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-15 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/vitamina_d_A.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[052f896f3eff725a89b]" data-title="vitamina_d_A" title="vitamina_d_A"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/vitamina_d_A.jpg" width="1200" height="850" alt="Vitamina A e Sistema Immunitario AR Nutrisano Alessandra Romagnoli Nutrizionista Roma" class="img-responsive wp-image-1636" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/vitamina_d_A-200x142.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/vitamina_d_A-400x283.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/vitamina_d_A-600x425.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/vitamina_d_A-800x567.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/vitamina_d_A.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Mai come in questo periodo il tema “SISTEMA IMMUNITARIO FORTE EF EFFICACE” è diventato fulcro del dialogo e di preoccupazioni quotidiana. Questo per una ragione molto semplice: chi ha un sistema immunitario efficiente riesce a combattere più facilmente contro virus e batteri.</p>
<p>Potremmo paragonare il nostro sistema immunitario ad un esercito che vigila sulla salute del nostro corpo, preposto a proteggerlo da qualsiasi attacco esterno che miri a minarne la salute. Dunque, più forte sarà il nostro esercito delle difese immunitarie, più possibilità avrà il nostro organismo di mantenersi forte e sano.</p>
<p>La regola semplicissima che ci aiuta a mantenere il sistema immunitario efficace ed efficiente è quella di alimentarsi di cibo con vitamine e Sali minerali.</p>
<p><em><strong>Tra le varie vitamine che la natura ci mette a disposizione, la vitamina A rappresenta la prima linea di difesa contro i patogeni. La regione di questa funzione della vitamina A è ascrivibile alla sua capacità di regolare nelle cellule del sistema immunitario, di concerto con la vitamina D, l’espressione di quei geni che rendono possibile una risposta immunitaria efficiente e che pertanto ci proteggono dall’aggressione di microorganismi patogeni. </strong></em></p>
<p><em><strong>Nelle pagine che seguono sono riportate alcune informazioni generali su questa vitamina, la su distribuzione tissutale, il fabbisogno giornaliero, i suoi effetti collaterali ed ovviamente quali alimenti la contengono ed in che quantità.</strong></em></p>
<p><strong>La vitamina A</strong>, o retinolo, fa parte delle <strong>vitamine liposolubili</strong>, quelle cioè che possono essere <strong>accumulate</strong> nel fegato (dove si deposita l&#8217;80-90% della vitamina A del corpo) e non è dunque necessario assumerle con regolarità, attraverso i cibi. Il corpo le <strong>conserva</strong> e le <strong>rilascia</strong> a piccole dosi quando siano divenute necessarie. E’ largamente presente negli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html">alimenti </a>e raramente carente nella dieta; l&#8217;eccesso può essere nocivo ed avere complicanze anchegravi, soprattutto per il <a title="Sviluppo dell'Embrione e del Feto" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sviluppo-feto.html">feto</a> della donna incinta.</p>
<p>Con il termine vitamina A si indicano il retinolo e i suoi analoghi, detti retinoidi, di cui si conoscono – <i>naturali o sintetici </i>– almeno 1.500 tipi diversi.</p>
<p>La vitamina A è dotata di numerose funzioni biologiche.</p>
</div><ul class="fusion-checklist fusion-checklist-8" style="font-size:17px;line-height:28.9px;"><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>E’ di fondamentale importanza per la nostra vista</strong>: è necessaria per la funzionalità delle cellule nervose sensibili alla luce (fotorecettori) nella retina dell’occhio, contribuendo così a mantenere la visione notturna.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p>La vitamina A <strong>è essenziale per la crescita delle cellule</strong> e la loro differenziazione, perché partecipa alla trascrizione di alcuni geni e alla sintesi di alcune proteine. Partecipa ai processi enzimatici necessari al corretto sviluppo delle ossa e per il loro rafforzamento nel tempo, per la crescita dei denti. Inoltre, promuove l’assorbimento del ferro.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>E’ utile per la normale maturazione sessuale</strong> e al buon funzionamento del sistema ovarico e testicolare.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Ha un&#8217;azione antiossidante</strong>: preserva la pelle e le mucose dei polmoni, dell’intestino e delle vie urinarie. Esercita un&#8217;azione protettiva sia a livello polmonare che sul sistema cardiovascolare. Una corretta assunzione con la dieta, infatti, costituisce un&#8217;eccellente barriera contro le degenerazioni cellulari da inquinamento e contro gli effetti del colesterolo cattivo. Inoltre, rafforza i denti, mantiene in forma l&#8217;apparato scheletrico, e protegge la pelle dai danni causati all’esposizione solare.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Rafforza e mantiene sana la pelle e i capelli</strong>.</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Aiuta a mantenere l’integrità strutturale e funzionale delle cellule della mucosa</strong>, le nostre barriere innate (es. pelle, vie respiratorie, etc.).</p>
</div></li><li class="fusion-li-item"><span style="background-color:#3bafbf;font-size:14.96px;height:28.9px;width:28.9px;margin-right:11.9px;" class="icon-wrapper circle-yes"><i class="fusion-li-icon fa-check fas" style="color:#ffffff;"></i></span><div class="fusion-li-item-content" style="margin-left:40.8px;">
<p><strong>Aumenta la resistenza alle infezioni</strong> supportando il <a title="Sistema immunitario" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-immunitario.html">sistema immunitario</a>: contribuisce al suo normale funzionamento.</p>
</div></li></ul><div class="fusion-text"><p><strong>Il fabbisogno giornaliero </strong>di vitamina A, o retinolo, è di circa 0,6-0,7 mg, che possono aumentare fino a 0,95 mg durante l’allattamento.</p>
<p>Poiché i grassi negli alimenti consentono all’organismo di assorbire le vitamine liposolubili, una dieta a basso contenuto di grassi può determinare una loro carenza. Alcuni disturbi interferiscono con l’assorbimento dei grassi e, quindi, delle vitamine liposolubili. Ne sono esempi la diarrea cronica, il morbo di Crohn, la fibrosi cistica, alcune patologie pancreatiche e l’ostruzione dei dotti biliari. Alcuni farmaci, come l’olio minerale, hanno lo stesso effetto. Le vitamine liposolubili si sciolgono nell’olio minerale, che non viene assorbito dall’organismo. Quindi quando si assume olio minerale, l’organismo elimina le vitamine non assorbite.</p>
<p><strong>La carenza di vitamina A</strong> deriva solitamente dalla carenza alimentare. Una carenza di vitamina:</p>
<ul>
<li>può determinare un disturbo visivo piuttosto comune, l’alterazione della visione crepuscolare. La cecità notturna è uno dei primi sintomi della deficienza da vitamina A: il tramonto o in condizioni di luce scarsa chi risente di questa ipovitaminosi può avere più difficoltà del normale a guidare, oppure a entrare all’improvviso in una stanza buia, come avviene, ad esempio, passando dall’atrio di un cinema alla sala di proiezione.</li>
<li>Può anche causare <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/salute/naturopatia/raffreddore.html">raffreddori</a><strong> recidivanti, malformazioni ossee, ritardo nello sviluppo, infezioni, pelle secca, </strong>rugosa ed esfoliata, perdita del senso dell&#8217;olfatto, l’indurimento delle ghiandole salivari in bocca, inappetenza, stanchezza, orzaioli frequenti.</li>
<li>Una carenza di questa vitamina nel nostro organismo ha effetti negativi sui capelli, che si traducono in alterazioni delle ghiandole sebacee, nella formazione di forfora e di capelli secchi e nel costante e sempre più evidente ispessimento del cuoio capelluto.</li>
</ul>
<p>Quando manca questa vitamina si può andare incontro anche ad anemia, dolore alle articolazioni, sottosviluppo dei testicoli, sterilità e aborti spontanei.</p>
<p>Una corretta pianificazione della dieta, attraverso l&#8217;adozione di un <a href="https://www.arnutrisano.it/blog/pianificazione-dieta-menu-settimanale-nutrizionista/">menù settimanale consigliato dal Nutrizionista</a>, consente di evitare carenze alimentari di questo e altro tipo.</p>
</div><div class="fusion-text"><h3>La vitamina A negli alimenti</h3>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><span class="fusion-imageframe imageframe-none imageframe-16 hover-type-none"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Vitamina-A.jpg" class="fusion-lightbox" data-rel="iLightbox[4d028dbffeae5d29064]" data-title="Vitamina-A" title="Vitamina-A"><img src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Vitamina-A.jpg" width="1200" height="800" alt="Vitamina A e Sistema Immunitario AR Nutrisano" class="img-responsive wp-image-1632" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Vitamina-A-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Vitamina-A-400x267.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Vitamina-A-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Vitamina-A-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2020/05/Vitamina-A.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></span><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Ci sono due tipi di vitamina A: la forma attiva della vitamina A – retinolo, il cui nome deriva appunto dalla retina, una membrana dell’occhio &#8211; che proviene dai prodotti di origine animale (retinoidi) e il beta-carotene (carotenoidi), o pro-vitamina A, che proviene dalle piante. Dei 563 carotenoidi identificati e presenti soprattutto nei frutti e nelle verdure arancioni, gialli e rossi, meno del 10% può essere tramutato in vitamina A dal corpo</p>
<p>I retinoidi si trovano nelle fonti di origine animale, come fegato, uova (tuorlo), latticini; mentre <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/carotenoidi.html">i carotenoidi, come il beta-carotene</a>, si trovano in abbondanza negli <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/alimenti-vegetali.html">alimenti vegetali</a>, come le verdure scure (sedano, i broccoli, i cavolini di Bruxelles e il cavolo verde, spinaci, rape, rucola, <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/fagioli-corallo.html">fagioli corallo</a>, zucchine) o gialle, <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/carote.html">carote</a>, zucca, pomodoro, basilico. Anche l’aglio e la cipolla ne sono ricco, così come il prezzemolo, la lattuga, il crescione, il tarassaco, gli spinaci e l’indivia.</p>
<p>La frutta colorata ha molta vitamina A: melone, pesche, albicocche, <a href="https://www.cure-naturali.it/articoli/alimentazione/nutrizione/mango-che-vitamine-contiene.html">mango</a>, papaya, ciliege e anguria, arance. Ricche di vitamina A sono anche la pappa reale e il polline, il germe di grano, la spirulina, , l’<a href="https://www.cure-naturali.it/articoli/alimentazione/nutrizione/olio-fegato-merluzzo-benefici-e-controindicazioni.html">olio di fegato di merluzzo</a> e l’olio di soja, nei cereali, nei frutti oleosi e negli oli vegetali, nella rosa canina.</p>
<p>Tra le spezie, <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/paprika.html">Paprika</a>, <a href="https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/alimentazione/nutrizione/pepe-di-cayenna.html">Pepe cayenne</a>, peperoncino.</p>
<p><strong>Fegato</strong><br />
Lo sapevate che 85 g di fegato di orso polare fornisce quasi tre milioni UI di vitamina A? Una razione così elevata che potrebbe uccidervi! Persino tra gli eschimesi mangiare il fegato di orso polare è proibito! Il fegato, come per esempio quello di vitello, è uno degli alimenti più ricchi di nutrienti che si conoscano. È una fonte eccellente di colina, rame, folati, ferro, niacina, fosforo, proteine, vitamina B12 e zinco, oltre a essere una buona fonte di acido pantotenico e selenio. Dato che il fegato animale presenta una concentrazione elevata della forma più facilmente assorbibile di vitamina A, il retinolo, non è consigliabile consumarlo ogni giorno, soprattutto in gravidanza. Il fegato ha inoltre una quantità abbastanza bassa di grassi, ma sfortunatamente presenta valori elevati di colesterolo, pertanto è consigliabile limitarne l’assunzione a qualche volta alla settimana.</p>
<p><strong>Succo di carota e carote</strong></p>
<p>Il succo di carota rappresenta una fonte eccellente di alfa e betacarotene, oltre a una buona fonte di luteina e zeaxantina, pigmenti gialli concentrati nella retina dell’occhio: In effetti, il succo di carota in scatola contiene quattro volte più betacarotene e cinque volte più alfacarotene rispetto alle carote crude. Cucinare le carote o estrarne il succo contribuisce a scindere le loro membrane cellulari, aumentando la biodisponibilità (abilità ad assorbire) del betacarotene nelle carote dal 5 al 90%! Inoltre, una tazza di succo di carota ha quasi 700 mg di potassio, più di qualsiasi altro succo di frutta o verdura. Luteina e zeaxantina, presenti anche nelle carote non in forma di succo, possono contribuire a lottare contro la degenerazione maculare, bloccando l’assorbimento della luce blu che provoca danni allo strato cellulare fotoricettore.</p>
<p><strong>Zucca</strong></p>
<p>La zucca, in molte delle sue varietà invernali a polpa gialla, è una fonte eccellente di fibra, vitamina A (in particolare alfa e betacarotene), e una buona sorgente di antiossidanti. Contiene inoltre molti altri nutrienti, tra cui alcaloidi, flavonoidi, acido li-noleico, oleico, palmitico, che possono trovare un ottimo impiego nella lotta contro il diabete e il cancro, grazie alle loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.</p>
<p><strong>Patate dolci</strong></p>
<p>Una patata dolce cotta in forno è una fonte eccellente di fibre e vitamina A, B6 e C. Inoltre fornisce in notevoli quantità ferro, magnesio, niacina, fosforo, potassio, riboflavina e tiamina. Le patate dolci sono utili per i diabetici per due motivi: uno studio di piccola entità ha dimostrato che inserire le patate dolci nelle diete per i diabetici di tipo 2 avrebbe effetti benefici sul controllo del glucosio e sull’HbA (un marker del controllo del glucosio sul lungo periodo), insieme con una migliorata ricettività all’insulina. Si è dimostrato inoltre che la patata dolce fa diminuire il fibrinogeno, una sostanza che favorisce la formazione delle placche nelle arterie (e pertanto è un alimento utile anche per cardiopatici e per chi soffre di altre patologie cardiache).</p>
<p><strong>Spinaci</strong></p>
<p>Gli spinaci lessati rappresentano una fonte eccellente di calcio, folati, ferro, magnesio, riboflavina e di vitamine A, B6, C, E e K. Inoltre, sono una buona fonte di fibre, fosforo, potassio, tiamina e zinco. Si è scoperto che gli spinaci hanno un effetto rilassante sulle arterie e riducono il rischio di patologie cardiache, oltre ad abbassare la pressione sanguigna.</p>
<p><strong>Bietole</strong></p>
<p>Le bietole sono una fonte eccellente di calcio, folati, manganese e vitamine A e C. Inoltre, rappresentano una buona fonte di ferro e fibre. Se lo scopo è abbassare il colesterolo, la scelta di consumare questi ortaggi bolliti o cotti a vapore può essere quella vincente. Uno studio ha dimostrato che quando le bietole erano cotte a vapore conservavano una migliore capacità di legare l’acido biliare, e questo contribuisce a bloccare il colesterolo e ad eliminarlo dal corpo umano con più efficacia rispetto alle bietole crude.</p>
<p><strong>Cavolo nero</strong></p>
<p>Il cavolo bollito e sminuzzato è una fonte eccellente di vitamine A, C e K; è anche una buona fonte di calcio, fibre, ferro, fosforo e vitamina B6. Il cavolo è ottimo se ridotto in succo, eccezionale per la salute! Uno studio svolto su un gruppo di uomini con un elevato tasso di colesterolo, che ha bevuto poco più di mezza tazza di succo di cavolo al giorno per tre mesi, ha visto il proprio HDL (colesterolo «buono») e il rapporto tra HDL e LDL aumentare in modo significativo del 27% e del 52%, rispettivamente. Inoltre si è verificata una riduzione dell’LDL (colesterolo «cattivo»).</p>
<p><strong>Indivia</strong></p>
<p>La pianta  di indivia è anche ricca di sali minerali, calcio, oligoelementi che stimolano l’attività dello stomaco e non solo, contiene fibra naturale con effetto saziante e lassativo, buone quantità di sali minerali (ferro, calcio e potassio) e antiossidanti (carotenoidi).</p>
<p>Questa meravigliosa verdura viene apprezzata non tanto per le particolari qualità nutrizionali, ma più per le proprietà toniche, leggermente diuretiche (grazie ad un alto contenuto di acqua che supera il 90%) e lassative e quindi assolutamente utile anche per la circolazione delle nostre gambe.</p>
<p>L’indivia è un ortaggio molto poco calorico e croccante, capace di assorbire gli aromi degli alimenti con cui si cucina.</p>
<p>Con sole 15 kcal per 100 g l’indivia è una verdura ricca di vitamina A, vitamina C, vitamine del gruppo B (che svolgono fra l’altro anche un’azione anti fame), vitamina K ma anche, tra i sali minerali, potassio e calcio.</p>
<p>Presenta un basso contenuto di sodio e una buona quantità di ferro e fibra (soprattutto cellulosa ed emicellulosa che conferiscono ad alcune varietà consistenza soda e croccante).</p>
<p><strong>IINTEGRAZIONE:</strong></p>
<p>Il betacarotene, insieme con altri carotenoidi e la forma retinoide della vitamina A, è disponibile in capsule, pastiglie e forma liquida. Attenzione: una dose elevata di vitamina A sotto forma di integratori è stata collegata alla tossicità.</p>
</div><div class="fusion-text"><h3>Eccesso di vitamina A</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>L&#8217;ipervitaminosi, ovvero l&#8217;eccesso di vitamina A può comportare mal di testa, nervosismo, diarrea, vertigini, vomito e nausea se acuta, mentre nelle forme croniche si presenta con sintomi esterni quali pallore, cute secca e giallognola, perdita di capelli, sangue al naso e tumefazioni ossee</p>
<p>Il consumo eccessivo di vitamina A causa perdita di capelli, labbra screpolate, pelle secca, ossa fragili, cefalea e una malattia non comune caratterizzata da un aumento della pressione all’interno del cranio definita <a href="https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-di-cervello,-midollo-spinale-e-nervi/cefalee/ipertensione-intracranica-idiopatica">ipertensione intracranica idiopatica</a>.</p>
<p>Un eccesso di vitamina A, o retinolo, accumulata nel fegato può creare problemi di ipervitaminosi che possono provocare danni permanenti a fegato e milza.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>Vitamina A e Sistema Immunitario</strong> &#8211; Photos by:</em><em> Depositphotos</em></p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-20 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-38 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
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<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.arnutrisano.it/blog/vitamina-a-e-sistema-immunitario/">Vitamina A e Sistema Immunitario</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.arnutrisano.it">A.R. Nutrisano</a>.</p>
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