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	<title>Pregnancy &#8211; A.R. Nutrisano</title>
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	<title>Pregnancy &#8211; A.R. Nutrisano</title>
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		<title>Consigli per un&#8217;alimentazione sana in allattamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[aradmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 May 2022 21:14:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pregnancy]]></category>
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					<description><![CDATA[Non è un segreto che il cibo che mangiamo alimenta le nostre attività quotidiane, un punto particolarmente importante quando tali attività quotidiane includono la cura di un neonato e l'allattamento al seno. Per molte neo mamme, il desiderio di perdere peso può essere in contrasto con l'esigenza di nutrire il proprio corpo con gli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_1 fusion-builder-column-0 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last 1_1"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><p>Non è un segreto che il cibo che mangiamo alimenta le nostre attività quotidiane, un punto particolarmente importante quando tali attività quotidiane includono la <strong>cura di un neonato e l&#8217;allattamento al seno</strong>.</p>
<p>Per molte neo mamme, il <strong>desiderio di perdere peso</strong> può essere in contrasto con l&#8217;esigenza di nutrire il proprio corpo con gli alimenti giusti per favorire il recupero post parto, la produzione di latte, il riposo e tutte le altre attività necessarie per affrontare la giornata.</p>
<p>Ridurre significativamente l&#8217;assunzione complessiva di carboidrati &#8211; una delle strategie di perdita di peso adottate da molte donne &#8211; non è la soluzione migliore dopo il parto. <strong>I carboidrati sono necessari per le neo mamme</strong>, non solo per la produzione di latte materno, ma anche per la salute mentale, la regolazione ormonale e altro ancora.</p>
<p>La buona notizia è che <strong>è possibile perdere lentamente qualche chilo</strong> (se questo è il tuo obiettivo!) pur continuando a mangiare abbastanza calorie per stare al passo con le <strong>esigenze fisiche e mentali del tuo piccolo</strong>.</p>
<p>La chiave è essere pazienti, mangiare pasti a tutto tondo e concedersi del tempo. In questa guida ti darò tanti consigli utili per raggiungere questo obiettivo.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Linee guida per la dieta post parto</h2>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Durante il periodo post partum <strong>scegli un&#8217;ampia varietà di cibi da tutti i gruppi di alimenti</strong> e concentrati sul rifornimento di fonti sane di:</p>
<ul>
<li>proteine</li>
<li>frutta</li>
<li>verdure</li>
<li>carboidrati ricchi di fibre</li>
<li>grassi come avocado, noci e semi</li>
</ul>
<p>Tieni presente che l&#8217;<strong>apporto calorico</strong> e gli intervalli di <strong>macronutrienti</strong> appropriati variano a seconda dei livelli di attività, del peso corporeo e altro ancora.</p>
<p>Inoltre, se hai una condizione di salute come il diabete, potrebbe essere necessario seguire un modello dietetico diverso per ottimizzare il controllo della glicemia.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3 style="text-align: center;"><span style="color: #61c1c1;"> Le esigenze nutrizionali di ogni donna sono diverse e dipendono da molti fattori</span></h3>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p>Per conoscere i tuoi bisogni nutrizionali, avviare una sana perdita di peso, avere <strong>consigli su misura per l&#8217;allattamento al seno</strong> e altro ancora, ti consiglio di ottenere un piano alimentare personalizzato attraverso la consulenza di un nutrizionista.</p>
</div><div class="fusion-text"><p><img class="aligncenter wp-image-2343 size-full" title="dieta e allattamento nutrizionista" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/03/menu-settimanale-nutrizionista.jpg" alt="dieta e allattamento nutrizionista" width="1090" height="640" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/03/menu-settimanale-nutrizionista-200x117.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/03/menu-settimanale-nutrizionista-300x176.jpg 300w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/03/menu-settimanale-nutrizionista-400x235.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/03/menu-settimanale-nutrizionista-600x352.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/03/menu-settimanale-nutrizionista-768x451.jpg 768w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/03/menu-settimanale-nutrizionista-800x470.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/03/menu-settimanale-nutrizionista-1024x601.jpg 1024w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/03/menu-settimanale-nutrizionista.jpg 1090w" sizes="(max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>1. Rimani idratata tutto il giorno</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>L&#8217;idratazione, soprattutto durante l&#8217;allattamento al seno, è fondamentale, <strong>si raccomandano fino a 3 litri di acqua al giorno</strong>.</p>
<p>Tuttavia, le esigenze di idratazione possono variare, quindi è meglio lasciare che la sete sia la tua guida. Un buon modo per misurare l&#8217;idratazione è guardare il colore della tua urina. L&#8217;urina giallo pallido indica una corretta idratazione mentre l&#8217;urina di colore scuro indica che potresti essere disidratata e devi aumentare l&#8217;assunzione di acqua.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>2. Tieni d&#8217;occhio le tue calorie</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Alimentare il tuo corpo con la giusta quantità di calorie ti aiuterà a mantenere alta la tua energia e la tua scorta di latte. Considera che <strong>una madre che allatta al seno dovrebbe consumare circa 2.300-2.500 calorie al giorno</strong> rispetto alle 1.800-2.000 calorie di una donna che non allatta al seno.</p>
<p>Tuttavia, il fabbisogno calorico individuale è molto variabile e dipende dalle dimensioni corporee, dall&#8217;età, dal livello di attività e da quanto stai allattando.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>3. Ricorda che la perdita di peso è idealmente lenta e graduale</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Se stai cercando di perdere peso durante l&#8217;allattamento, devi allora sapere che una lenta perdita di peso, di <strong>circa 500 grammi a settimana</strong> (circa 4 Kg al mese) è l&#8217;ideale.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>4. Assumi vitamine prenatali</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Le madri che allattano al seno dovrebbero continuare ad assumere vitamine prenatali o delle <strong>vitamine specifiche per il post gravidanza</strong>. Se non stai allattando al seno ma vorresti dei nutrienti aggiuntivi, parlane prima con il tuo nutrizionista.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>5. Limita l&#8217;assunzione di caffeina</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Sebbene non sia noto se le piccole quantità di caffeina, che passano attraverso il latte materno, influiscano negativamente sul tuo bambino, si consiglia comunque di attenersi su una <strong>quantità massima di 300 milligrammi al giorno</strong>.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>6. Riduci al minimo le cosiddette ‘calorie vuote’</h3>
</div><div class="fusion-text"><p><strong>Cerca di ridurre al minimo gli snack</strong> e gli articoli ad alto contenuto di zuccheri aggiunti, sodio e grassi saturi, inclusi <strong>cibi fritti, bibite e dessert</strong>. Questi cibi apportano infatti molte calorie e scarsissimi valori nutritivi.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>7. Evita i pesci ricchi di mercurio</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Se stai allattando, <strong>evita i frutti di mare e i pesci ad alto contenuto di mercurio</strong> come pesce specchio atlantico, tonno, sgombro reale, marlin, squalo, pesce spada o pesce piastrella. Opta invece per salmone, gamberi, merluzzo, tilapia, trota e halibut.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>8. Limita l&#8217;alcol durante l&#8217;allattamento</h3>
</div><div class="fusion-text"><p>Sebbene molte donne decidano di evitare l&#8217;alcol durante l&#8217;allattamento, se scegli di bere, fallo con moderazione e cerca di limitarlo a dopo l&#8217;allattamento o <strong>aspetta 2 o 3 ore dopo aver bevuto prima di allattare</strong>.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Dieta in allattamento e produzione di latte</h2>
</div><div class="fusion-text"><p>Le donne che allattano esclusivamente al seno hanno bisogno di circa 400-500 calorie in più al giorno oltre a quanto raccomandato per coloro che non allattano.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>SE STAI ALLATTANDO, NON PREOCCUPARTI SE NON PERDI SUBITO PESO</strong></p>
<p>Una ricerca ha dimostrato che <strong>la perdita di peso è più lenta durante i primi 3 mesi di allattamento</strong> a causa del fatto che le neo mamme aumentano l&#8217;apporto calorico per soddisfare le richieste di produzione di latte.</p>
<p><strong>La perdita di peso sembra invece aumentare dopo i primi 3 mesi</strong>, quando le mamme che allattano hanno maggiori probabilità di bruciare le riserve di grasso.</p>
<p><strong>Alcune donne possono notare un aumento delle riserve di grasso sui fianchi o sulle gambe fino all&#8217;interruzione dell&#8217;allattamento al seno</strong>. Ciò è dovuto dal fatto che il latte materno attinge dai depositi di grasso della parte inferiore del corpo per supportare lo sviluppo del cervello del bambino.</p>
<div id="attachment_2553" style="width: 1100px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-2553" class="wp-image-2553 size-full" title="Dieta in allattamento" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-allattamento.jpg" alt="Dieta in allattamento" width="1090" height="512" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-allattamento-200x94.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-allattamento-300x141.jpg 300w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-allattamento-400x188.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-allattamento-600x282.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-allattamento-768x361.jpg 768w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-allattamento-800x376.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-allattamento-1024x481.jpg 1024w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-allattamento.jpg 1090w" sizes="(max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /><p id="caption-attachment-2553" class="wp-caption-text">Non preoccuparti se non perdi subito peso, dopo i primi 3 mesi di allattamento le cose andranno meglio</p></div>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Come aumentare la produzione di latte</h3>
<p>Per mantenere alta la produzione di latte e nutrire il tuo corpo, è fondamentale concentrarsi sul consumo di fonti alimentari integrali di:</p>
<ul>
<li>grassi sani</li>
<li>proteine</li>
<li>carboidrati</li>
</ul>
<p>Ad esempio, le uova e il pesce grasso sono ottime <strong>fonti di proteine ​​e grassi sani</strong>, mentre le verdure, i cereali integrali e la frutta forniscono <strong>fonti di carboidrati ricche di fibre</strong>. Noci, semi, avocado e yogurt intero sono altri esempi di <strong>fonti di grassi salutari</strong>.</p>
<p>Non solo questi alimenti sono un&#8217;ottima fonte di proteine, grassi e carboidrati, ma <strong>questi cibi integrali sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti</strong> che aiutano a promuovere la salute generale.</p>
<p>Il <strong>latte materno</strong> è generalmente composto da:</p>
<ul>
<li>87% di acqua;</li>
<li>3,8% di grassi;</li>
<li>1,0% di proteine;</li>
<li>7% di lattosio.</li>
</ul>
<p>Sorprendentemente, anche se l&#8217;assunzione giornaliera di nutrienti non soddisfa le quantità raccomandate, il tuo latte fornirà comunque nutrimento sufficiente per il tuo bambino.</p>
<p>Ciò non significa che dovresti ridurre i carboidrati, le proteine ​​o i grassi necessari. In questo modo ti sentiresti solo più stanca mentre il tuo corpo usa tutto ciò che può per <strong>produrre il latte per il tuo bambino</strong>.</p>
<p>Le raccomandazioni nutrizionali generali suggeriscono che <strong>i carboidrati complessi dovrebbero costituire circa il 45-64% dell&#8217;apporto calorico giornaliero</strong> durante l&#8217;allattamento, ma è importante personalizzare la dieta in base a fattori come la salute generale e i livelli di attività.</p>
<p>Le <strong>donne con glicemia alta</strong> potrebbero aver bisogno di mangiare meno carboidrati per ottimizzare il controllo della glicemia, mentre le <strong>donne altamente attive</strong> potrebbero averne bisogno di più.</p>
<p>Per questo motivo è sempre raccomandabile rivolgersi a un nutrizionista.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Dieta post partum e ormoni</h2>
</div><div class="fusion-text"><p>Ci sono molti modi per <strong>aiutare i tuoi ormoni a ristabilizzarsi dopo il parto</strong>, ma occorre tempo e non è possibile pensare che accada dall&#8217;oggi al domani.</p>
<p>La <strong>quantità di estrogeni</strong> può svolgere un ruolo importante nel determinare se sei in grado di perdere peso con successo dopo il parto, perché l&#8217;eccesso di estrogeni può portare ad un aumento di peso.</p>
<p>Anche <strong>alti livelli di cortisolo</strong>, l&#8217;ormone dello stress, che viene prodotto in eccesso quando non dormi abbastanza, possono rallentare la perdita di peso.</p>
<p>Insomma, gli ormoni possono essere influenzati da molte cose, tra cui la dieta, i modelli di sonno (o la mancanza di sonno) e lo stress in generale.</p>
<blockquote>
<p>&#8220;Il cibo può influenzare la produzione e la secrezione di ormoni: l&#8217;ormone insulina viene secreto con il rilevamento del consumo di carboidrati, quindi scegliere porzioni giuste per il nostro corpo può aiutare a garantire una sana secrezione di insulina e aiutarci a prevenire un aumento di peso non necessario&#8221;.</p>
</blockquote>
<p>Gli ormoni possono, a loro volta, <strong>influenzare le nostre scelte alimentari</strong>, come ad esempio la <strong>grelina</strong>, il nostro ormone della &#8220;fame&#8221;, e la <strong>leptina</strong>, l&#8217;ormone della &#8220;soddisfazione&#8221;.</p>
<p>Per questo motivo, ti raccomando quanto segue:</p>
<ul>
<li>Abbina le proteine con un consumo moderato di carboidrati per aiutare a prevenire un aumento troppo rapido degli zuccheri nel sangue, impedendo così al pancreas di essere sopraffatto dalla produzione di insulina;</li>
<li>Scegli meno alimenti trasformati e confezionati e concentrati su cibi integrali ricchi di proteine, fibre, antiossidanti e grassi sani;</li>
<li>Continua la routine vitaminica prenatale per un massimo di un anno per aiutare a sostenere l&#8217;equilibrio ormonale e vitaminico/minerale;</li>
<li>Cerca di ritagliarti del tempo per qualche attività/esercizio. Camminare, yoga, pilates, nuoto possono essere tutte ottime scelte.</li>
</ul>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Dieta post partum e salute mentale</h2>
</div><div class="fusion-text"><p><img class="alignleft wp-image-299" title=" Dieta post partum e salute mentale" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/article-5.jpg" alt=" Dieta post partum e salute mentale" width="580" height="752" /><strong>I carboidrati sono un macronutriente chiave durante il periodo post partum</strong>, in particolare perché i carboidrati aumentano la secrezione di serotonina.</p>
<p>La <strong>serotonina</strong> è uno dei neurotrasmettitori più importanti del cervello, fondamentale quando si tratta di mantenere la salute mentale.</p>
<p>Una buona disponibilità di serotonina <strong>facilita il buon umore</strong>, riducendo ansia e aggressività.</p>
<p>Per questo motivo è chiamata anche <em>&#8216;ormone del buonumore&#8217;</em>.</p>
<p>Anche se non puoi mangiare cibi che contengono serotonina, <strong>puoi mangiare cibi ricchi di triptofano</strong>.</p>
<p>Il triptofano può essere convertito in serotonina, ma <strong>solo se assumi carboidrati</strong>, in grado di svolgere questo lavoro.</p>
<p>All&#8217;estremità opposta dei carboidrati ci sono le proteine. <strong>Le proteine ​​diminuiscono la secrezione di serotonina</strong>. Per questo motivo è  fondamentale bilanciare l&#8217;assunzione di carboidrati con le proteine.</p>
<p>Per ottenere questo risultato gli esperti raccomandano di seguire una dieta incentrata su carboidrati complessi come <strong>frutta e verdura ricca di fibre, riso integrale e selvatico, pane integrale, farina d&#8217;avena, pasta integrale, fagioli, quinoa e patate</strong>.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Allattamento al seno e dieta</h2>
</div><div class="fusion-text"><p>L&#8217;allattamento al seno è una delle cose più importanti che una madre può fare per la salute del suo bambino e per la propria salute, ecco perchè.</p>
<h3>Buono per la mamma</h3>
<p>L&#8217;allattamento al seno giova anche alla salute della madre, le madri che allattano hanno infatti un <strong>rischio minore di</strong>:</p>
<ul>
<li>cancro al seno</li>
<li>cancro ovarico</li>
<li>osteoporosi</li>
<li>malattie cardiovascolari e obesità</li>
</ul>
<h3>Buono per il bambino</h3>
<p>Il latte materno è l&#8217;alimento naturale per un bambino e fornisce al bambino un&#8217;alimentazione completa. La composizione del latte materno cambia per soddisfare le mutevoli esigenze dei bambini. Il latte materno ha inoltre la capacità unica di rispondere all&#8217;ambiente circostante di un bambino, fornendo un&#8217;<strong>immunità attiva da microrganismi e agenti patogeni</strong>, e questa è migliorata dal fatto che madri e bambini si mantengono in stretto contatto l&#8217;uno con l&#8217;altro durante l&#8217;allattamento.</p>
<p>L&#8217;allattamento al seno supporta inoltre la costruzione della relazione madre-bambino e <strong>giova alla salute mentale di entrambi</strong>.</p>
<p>L&#8217;allattamento al seno ha molti vantaggi per i bambini:</p>
<ul>
<li>I bambini allattati al seno hanno meno probabilità di contrarre infezioni gastrointestinali che portano a diarrea e potenzialmente alla disidratazione. Questo è uno dei motivi più comuni per cui un bambino finisce in ospedale nel primo anno di vita;</li>
<li>Altre infezioni, come infezioni respiratorie e infezioni dell&#8217;orecchio, sono meno comuni nei bambini allattati al seno;</li>
<li>Condizioni a lungo termine come sovrappeso e obesità, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2 sono meno comuni in età avanzata nei bambini allattati al seno;</li>
<li>È stato anche dimostrato che molte altre condizioni sono meno comuni nei bambini allattati al seno, come ad esempio: la sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS), malattie allergiche come l&#8217;asma, leucemia e malocclusioni (disallineamento dei denti).</li>
</ul>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Gli alimenti da evitare in allattamento</h3>
<h4>Alimenti non consentiti</h4>
<ul>
<li><strong>Alcolici e superalcolici</strong>, inclusi vino e birra. L&#8217;alcol etilico passa nel latte, può inibire la montata lattea e provocare nel lattante sedazione, ipoglicemia, vomito e diarrea.</li>
</ul>
<h4>Alimenti consentiti con moderazione</h4>
<ul>
<li><strong>Caffè, tè, bevande a base di caffeina</strong> come la cola o contenenti sostanze stimolanti come gli energy drink. Un eccesso di caffeina provoca nel lattante irritabilità e insonnia. Preferire, eventualmente, i prodotti decaffeinati, deteinati o il caffè d’orzo;</li>
<li><strong>Dolci e dolciumi</strong> come dessert, torte farcite con creme elaborate, pasticcini, cioccolata, merendine, caramelle, gelatine, ecc. Snack confezionati e cibi pronti;</li>
<li><strong>Condimenti grassi</strong> come burro, strutto, lardo, margarine, panna, ecc.;</li>
<li><strong>Salse elaborate</strong> che contengono molto zucchero, sale e grassi, come ketchup e maionese;</li>
<li><strong>Sale</strong>. È buona regola ridurre quello aggiunto alle pietanze durante e dopo la loro cottura e limitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità (cibi in salamoia, dadi ed estratti di carne, salse tipo soia, ecc.). Una dieta varia prevede alimenti che già naturalmente contengono sale (sodio) in quantità sufficiente per i nostri bisogni. Preferire i prodotti che indicano in etichetta la quantità di sodio. Per condire i primi piatti, le minestre e i passati di verdure si possono utilizzare 1-2 cucchiai di Grana Padano DOP grattugiato, che aiuta a raggiungere il fabbisogno di calcio tanto importante durante l’allattamento;</li>
<li><strong>Pesce ad alto contenuto di mercurio e piombo</strong> che, solitamente, sono quelli di grande dimensione, come pesce spada, tonno fresco e in scatola, da consumare massimo 1 volta alla settimana. Preferire pesci azzurri di piccola dimensione, evitare invece aringhe e salmoni del Mar Baltico per l’elevato contenuto di diossina e di composti diossina-simili (sostanze tossiche). Questi pesci contengono concentrazioni di sostanze inquinanti dalle 3,5 alle 5 volte superiori rispetto alle aringhe e salmoni di altri mari o di allevamento.</li>
</ul>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Gli alimenti consentiti e consigliati in allattamento</h3>
<ul>
<li><strong>Acqua</strong>. Bere almeno 2,7 litri di acqua al giorno, che salgono a 3 nel periodo estivo, preferendo le acque bicarbonato-calciche o l&#8217;acqua del rubinetto che lascia residui calcarei. Per raggiungere il quantitativo consigliato, bere almeno 10 bicchieri di acqua al giorno, ai quali si possono aggiungere, se graditi, tisane o infusi (non zuccherati);</li>
<li><strong>Tutti i cereali e i loro derivati</strong> (pasta, pane, riso, orzo, farro, ecc.) preferibilmente di tipo integrale, da consumare asciutti o in brodo, per assumere importanti sali minerali e vitamina B6;</li>
<li><strong>Verdure di stagione</strong>, il loro consumo è libero e consigliato in porzioni abbondanti, purché non si superi la quantità di condimento assegnata. La varietà nella scelta (ortaggi di colori diversi) permette di introdurre correttamente i sali minerali, le vitamine e le molecole con proprietà antiossidanti necessari per l’organismo della mamma e del bambino. Durante l’allattamento, privilegiare soprattutto le verdure a foglia larga di colore verde scuro e giallo-arancione. Ricorda che le verdure più ricche in calcio, seppur in forma meno assimilabile rispetto a quello di latte e derivati come Grana Padano DOP, sono i broccoletti di rape (97 mg in 100 grammi crudi) e la cicoria catalogna (74 mg in 100 grammi crudi);</li>
<li><strong>Frutta</strong>, da consumare fresca, cotta o frullata ma senza aggiungere zucchero. Privilegiare quella di stagione per l’apporto di vitamine, sali minerali e antiossidanti;</li>
<li><strong>Legumi</strong> (ceci, fagioli, piselli, fave, ecc.), poiché sono un’importante fonte di proteine vegetali e di vitamina B6 (possono pertanto essere considerati dei veri e propri secondi piatti). Si consiglia di consumarli in associazione ai cereali componendo così dei piatti unici (es. riso e piselli, pasta e ceci, pasta e fagioli, ecc.). I legumi permettono di incrementare anche l’apporto di fibre, di acido folico e di ferro non eme, di cui, per esempio, è ricca la soia. Si possono abbinare gli spinaci ai legumi, che sono cibi ricchi in rame, oppure al succo di limone o con spremute di agrumi e kiwi, ricchi in vitamina C, mentre si pasteggia per aumentare l’assorbimento del ferro contenuto nei vegetali;</li>
<li><strong>Latte e suoi derivati</strong>. Durante l’allattamento, è necessario consumare due porzioni ogni giorno di questi cibi per favorire il corretto apporto di calcio. Latte e latticini sono gli alimenti che contengono la maggior quantità di calcio, oltre ad altri minerali, proteine e vitamine essenziali. Preferire i prodotti scremati o parzialmente scremati perché hanno meno calorie, ma contengono ugualmente calcio a parità di peso. In caso di intolleranza al lattosio, si può consumare latte delattosato (se ben tollerato) o Grana Padano DOP, che è naturalmente privo di lattosio. Questo formaggio è un vero concentrato di latte, ma meno grasso del latte intero con cui è fatto perché parzialmente decremato durante la lavorazione. È il formaggio più ricco di calcio tra quelli comunemente più consumati, contiene inoltre molte proteine ad alto valore biologico, vitamine come B2, B12 ed A totalmente biodisponibili e minerali antiossidanti come zinco e selenio. Consumare formaggi freschi da alternare a quelli stagionati (1-2 volte a settimana);</li>
<li><strong>Pesce</strong> (fresco o surgelato). È consigliabile consumarlo nelle dosi prescritte almeno tre volte alla settimana, cucinato alla griglia, al forno, al vapore o arrosto. Per contribuire alla copertura del fabbisogno di omega 3 (fondamentali per la maturazione del sistema nervoso del lattante), si consiglia soprattutto il consumo di sardine, alici o acciughe, merluzzo, trota e salmone;</li>
<li><strong>Carne, bianca e rossa</strong>, come manzo, vitello, vitellone, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale, cavallo, ecc., scelte nelle parti più magre e private del grasso visibile. Cucinate alla griglia, arrosto, bollite, al forno o anche in umido, purché il tutto venga cucinato senza far friggere i condimenti. Il consumo di carne è molto importante per raggiungere il fabbisogno di ferro, zinco e vitamine del gruppo B (B6-B12);</li>
<li><strong>Affettati</strong>, preferendo prosciutto cotto, crudo, bresaola e speck, privati del grasso visibile e da consumare non più di 1-2 volte la settimana;</li>
<li><strong>Uova</strong>, poiché sono delle ottime fonti di proteine nobili e ferro;</li>
<li><strong>Frutta secca</strong> (noci, mandorle, nocciole), da consumare come spuntino per garantire un buon apporto di omega 3 (l’apporto maggiore è contenuto nel pesce) e di microelementi essenziali;</li>
<li><strong>Olio extravergine d’oliva</strong>, aggiunto a crudo e con moderazione. Se si preferiscono i semi (mais, soia, arachide, ecc.), scegliere un unico seme, sempre preferibilmente a crudo;</li>
<li><strong>Erbe aromatiche</strong> per migliorare il sapore delle pietanze, da utilizzare anche per condire al posto del sale;</li>
<li><strong>Limone</strong> come condimento per verdure e insalate, in quanto contiene un ottimo apporto di vitamina C che facilita l’assorbimento del ferro vegetale.</li>
</ul>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Scarica l&#8217;infografica con gli alimenti da evitare in allattamento e quelli consentiti</h3>
<p>Per non farti trovare impreparata e avere le informazioni principali a portata di mano, ho preparato una semplice infografica con <strong>i miei consigli pratici</strong> e l&#8217;elenco di <strong>15 superfood perfetti per la fase di allattamento</strong>.</p>
<p><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/Allattamento-cosa-mangiare.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img class="aligncenter wp-image-2541 size-full" title="schema cibo e allattamento" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/schema-allattamento-cibo.jpg" alt="schema cibo e allattamento" width="643" height="882" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/schema-allattamento-cibo-200x274.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/schema-allattamento-cibo-219x300.jpg 219w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/schema-allattamento-cibo-400x549.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/schema-allattamento-cibo-600x823.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/schema-allattamento-cibo.jpg 643w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a></p>
<p style="text-align: center; text-decoration: underline;"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/Allattamento-cosa-mangiare.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Clicca qui o sull&#8217;immagine per scaricare lo schema riassuntivo sui cibi da evitare e quelli consigliati in allattamento</a></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Consigli pratici del nutrizionista</h2>
</div><div class="fusion-text"><ul>
<li>La <strong>regolare attività fisica</strong> aiuta la mamma a tenersi in forma e a perdere i chili presi con la gravidanza. Fare delle belle passeggiate con il bambino nel passeggino può essere motivo di ritrovo con le amiche. È importante ritagliarsi del tempo per se stesse, anche per migliorare l’umore;</li>
<li><strong>Controllare il peso regolarmente</strong>, ma non focalizzare eccessivamente la propria attenzione su di esso. Uno stile di vita attivo e un&#8217;alimentazione equilibrata favoriranno la perdita del peso in eccesso;</li>
<li><strong>Non fumare!</strong> Le tossine del fumo possono nuocere gravemente alla salute del neonato, oltre che accentuare le coliche.</li>
<li>Se ci si accorge di avere una <strong>fame “emotiva”</strong>, chiedere aiuto a uno specialista (dietologo o medico curante) senza paura.</li>
<li>Se la neo mamma ha ripreso a lavorare e porta il bimbo al nido, oppure ha difficoltà ad attaccare sempre al seno il suo bambino, oppure ancora ha necessità di tirare il latte, è opportuno <strong>conservare (in frigo o freezer) e scongelare correttamente il latte materno</strong> per non alterare le proprietà nutrizionali. Attenzione anche ad alcune accortezze igieniche per minimizzare il rischio di contaminazione batterica.</li>
<li>Possono costituire un <strong>piatto unico ricco in proteine ad alto valore biologico</strong> anche le combinazioni di pasta e riso con legumi o condite con due cucchiai di Grana Padano DOP grattugiato.</li>
<li>Per coprire l&#8217;aumentato fabbisogno di proteine e di calcio si consiglia – rispetto alla dieta consigliata durante la gravidanza &#8211; uno <strong>spuntino addizionale a base di latte, yogurt o formaggi</strong>. Ad esempio, 40 grammi al giorno di Grana Padano DOP sono un ottimo contributo alla copertura dell’aumentato fabbisogno di proteine, calcio, zinco, nonché buona parte di quello di vitamina A e vitamina B12;</li>
<li>Si definisce <strong>“a basso tenore in sodio”</strong> un alimento che non ecceda i 120 mg di sodio su 100 g. Se il sodio non è riportato, guardare l&#8217;elenco degli ingredienti. Gli ingredienti presenti in maggior quantità sono scritti per primi e quelli presenti in minor quantità per ultimi; evitare o consumare con moderazione i cibi che hanno il sodio tra i primi ingredienti.</li>
</ul>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>Consigli per un&#8217;alimentazione sana in allattamento</strong></em></p>
<p>Infografiche e materiali scaricabili:<br />
<a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/Allattamento-cosa-mangiare.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Allattamento, cosa mangiare e cosa no</a> (formato: PDF &#8211; dimensioni: 349Kb)</p>
<p>Dr.ssa <a href="https://www.arnutrisano.it/la-fondatrice/">Alessandra Romagnoli</a> &#8211; Nutrizionista Roma</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-1 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_5 fusion-builder-column-2 fusion-two-fifth fusion-column-last 2_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:37.6%'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-column-content-centered"><div class="fusion-column-content"><div class="fusion-button-wrapper fusion-align-block"><style type="text/css">.fusion-button.button-1 {border-radius:25px;}</style><a class="fusion-button button-flat button-xlarge button-default button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.arnutrisano.it/contatti/"><span class="fusion-button-text">I NOSTRI RIFERIMENTI</span></a></div></div></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
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		<title>Nutrizione e dieta in gravidanza: i consigli del nutrizionista</title>
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		<dc:creator><![CDATA[aradmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 May 2022 19:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pregnancy]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri i legami tra gravidanza e dieta  La gravidanza è un momento in cui l'alimentazione è molto importante per la salute della mamma e del bambino. La gravidanza rappresenta uno stato fisiologico particolare per la donna, caratterizzato da profonde modificazioni endocrino-metaboliche, finalizzato da un lato a garantire il giusto apporto di energia e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: left top;background-repeat: no-repeat;padding-top:100px;padding-right:0px;padding-bottom:75px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_1 fusion-builder-column-3 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last 1_1"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;'><div class="fusion-column-wrapper" style="background-color:#ffffff;border:0px solid #dddddd;padding: 0px 40px 0px 40px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2>Scopri i legami tra gravidanza e dieta</h2>
</div><div class="fusion-text"><p>La gravidanza è un momento in cui <strong>l&#8217;alimentazione è molto importante per la salute della mamma e del bambino</strong>. La gravidanza rappresenta uno stato fisiologico particolare per la donna, caratterizzato da profonde modificazioni endocrino-metaboliche, finalizzato da un lato a garantire il <strong>giusto apporto di energia e nutrienti al feto</strong> e dall’altro a <strong>preparare l’organismo materno al parto e alla lattazione</strong>.</p>
<p>Le donne in gravidanza sono incoraggiate a seguire una corretta alimentazione, per la loro salute e per quella del bambino.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>La corretta alimentazione in gravidanza</h2>
</div><div class="fusion-text"><p>Una corretta alimentazione in gravidanza è in grado di:</p>
<ul>
<li>assicurare al feto i “giusti” nutrienti, necessari per il suo sviluppo e accrescimento;</li>
<li>soddisfare le incrementate richieste energetiche della mamma;</li>
<li>prevenire sovrappeso materno e complicanze materno-fetali;</li>
<li>proteggere da infezioni alimentari pericolose per il nascituro.</li>
</ul>
<p>Una dieta equilibrata è l&#8217;ideale per tutti; tuttavia, durante la gravidanza, è importante apportare modifiche dietetiche in base alle proprie esigenze specifiche. Sapere <strong>quali cibi sono buoni da mangiare durante la gravidanza</strong> aiuterà ad affrontare i sintomi della gravidanza (nausea, vomito, edema, costipazione e bruciore di stomaco, crampi alle gambe, mal di testa, ecc.) e nutrire bene il tuo bambino.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Non esiste un piano alimentare valido per tutte le mamme in dolce attesa</strong></p>
<p>Alcune donne non hanno problemi con il cibo che mangiano mentre altre potrebbero iniziare ad avere problemi. E&#8217; importante sapere che alcuni tipi di cibo possono peggiorare i sintomi della gravidanza, mentre alcuni li alleviano. Questo è uno dei motivi per cui potresti <strong>chiedere aiuto a un nutrizionista prenatale</strong>, che offre buoni consigli in termini di dieta e nutrizione in gravidanza.</p>
<p>Queste attenzioni e abitudini alimentari durante la gravidanza si basano su diversi fattori come lo <strong>stile di vita</strong>, i <strong>cambiamenti fisici</strong> e i <strong>cambiamenti ormonali</strong>.</p>
<p>Intanto potresti iniziare attenendoti alle basi descritte di seguito.</p>
</div><div class="fusion-text"><p><img class="aligncenter wp-image-2455 size-full" title="dieta in gravidanza" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-gravidanza.jpg" alt="dieta in gravidanza" width="1090" height="728" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-gravidanza-200x134.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-gravidanza-300x200.jpg 300w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-gravidanza-400x267.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-gravidanza-600x401.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-gravidanza-768x513.jpg 768w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-gravidanza-800x534.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-gravidanza-1024x684.jpg 1024w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/dieta-in-gravidanza.jpg 1090w" sizes="(max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Relazione tra alimentazione e salute in gravidanza</h2>
</div><div class="fusion-text"><p>Esistono alcune regole valide per (quasi) tutte le donne in dolce attesa. In generale, bisogna <strong>seguire un regime alimentare equilibrato e variato</strong>, in grado di garantire l’apporto di tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi, vitamine, sali minerali, fibre e acqua.</p>
<p>Ecco le regole alimentari generali che ti consiglio di seguire:</p>
<ul>
<li>Evitare gli affettati e gli insaccati è utile per mantenere sotto controllo il peso, ma anche per <strong>evitare la toxoplasmosi</strong> nelle donne non immuni. La toxoplasmosi è una malattia provocata dall’ingestione di un parassita, il Toxoplasma Gondii, che può trasmettersi all’uomo attraverso gli animali (in particolar modo i gatti), il cibo, la carne cruda di maiale e di pecora. Attraverso vento e polvere le uova possono essere ingerite con l’erba dagli animali di produzione e finire di conseguenza nelle carni.</li>
<li>I formaggi a pasta molle e i latticini non pastorizzati sono un alimento a <strong>rischio listeriosi</strong> e ad alto contenuto di grassi, e dovresti limitarli o eliminarli. La listeriosi è una malattia infettiva che colpisce in particolar modo i ruminanti. Si può trasmettere all’uomo attraverso il contatto diretto con animali infetti o con l’ingestione di alimenti provenienti da animali infetti.</li>
<li>In generale, gli alimenti ricchi di zucchero e grassi sono da limitare drasticamente, perché non solo sono legati ad un aumento di peso, ma anche al <strong>rischio di diabete gestazionale</strong>.</li>
<li>È meglio fare molti piccoli pasti al giorno, senza esagerare con le porzioni e prediligendo cibi ad alto contenuto di vitamine e minerali.</li>
<li>Le verdure sono un alleato prezioso, ma devi lavarle bene e condirle poco. Per esempio, puoi usare il succo di limone, ricco di vitamina C ed utile per l’assorbimento del ferro.</li>
<li>Anche la frutta secca può essere utile come spezza-fame, perché sazia ed è ricca di sostanze nutritive.</li>
<li>Bevi molta acqua, anche due litri al giorno: una buona idratazione è indispensabile per il tuo benessere e per quello del tuo piccolo, ed è utile per mantenere sotto controllo il peso.</li>
<li>Preferire modalità di cottura semplice come al cartoccio, al vapore, ecc.</li>
<li>Non fumare.</li>
</ul>
<h3>Un piccolo alimento utile per i problemi più comuni</h3>
<p>Durante la gravidanza, le donne tendono a soffrire di molti problemi come <strong>costipazione, acidità, anemia</strong> e così via. Un piccolo suggerimento che posso darti e che può curare molti problemi di salute è quello di <strong>mangiare l&#8217;uvetta</strong>. L&#8217;uvetta è infatti ricca di ferro e ha molti benefici che possono rendere la tua gravidanza più semplice:</p>
<ol>
<li><strong>Previene l&#8217;anemia. </strong>Come accennato in precedenza, l&#8217;uvetta è ricca di ferro che previene le possibilità di anemia in una donna incinta. L&#8217;anemia è spesso uno dei principali problemi che devono affrontare le donne durante la gravidanza. Pertanto, consumare <strong>cibi ricchi di ferro</strong> come <strong>l&#8217;uvetta</strong> può essere veramente utile per prevenire questa condizione.</li>
<li><strong>Stitichezza. </strong>A causa di farmaci, cambiamenti ormonali e altri cambiamenti corporei, le donne tendono a soffrire molto di stitichezza durante la gravidanza. Anche questo problema può essere prevenuto mangiando l&#8217;uvetta poiché è ricca di fibre che aiutano la digestione e il passaggio delle feci.</li>
</ol>
</div><div class="fusion-text"><div id="attachment_2464" style="width: 1100px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-2464" class="wp-image-2464 size-full" title="uvetta" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/uvetta.jpg" alt="uvetta" width="1090" height="440" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/uvetta-200x81.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/uvetta-300x121.jpg 300w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/uvetta-400x161.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/uvetta-600x242.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/uvetta-768x310.jpg 768w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/uvetta-800x323.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/uvetta-1024x413.jpg 1024w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/uvetta.jpg 1090w" sizes="(max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /><p id="caption-attachment-2464" class="wp-caption-text">L&#8217;uvetta in gravidanza può aiutare a prevenire anemia e stitichezza</p></div>
</div><div class="fusion-text"><h2>L&#8217;aumento di peso in gravidanza</h2>
</div><div class="fusion-text"><p><strong>L’incremento di peso dipende da diversi fattori</strong> quali il peso corporeo della donna (IMC &#8211; Indice di Massa Corporea) e l’età. L’<strong>aumento ponderale</strong> varia durante tutto il periodo di gravidanza:</p>
<ul>
<li>Nel I trimestre è trascurabile</li>
<li>Nel II e III trimestre, per chi inizia la gravidanza in situazione di normopeso, una giusta progressione è quella che prevede un <strong>aumento di peso di circa 500 grammi a settimana</strong>.</li>
</ul>
<p><strong>Nel II trimestre l’aumento di peso interessa prevalentemente il compartimento materno</strong>: crescita dell’utero e del seno, espansione ematica, aumento dei depositi di grasso di riserva; mentre <strong>nel III trimestre è interessato l’accrescimento del feto e della placenta</strong>.</p>
<p>L’aumento ponderale raccomandato <strong>a fine gravidanza</strong> varia in base al peso pregravidico, come di seguito:</p>
<ul>
<li><em>donna sottopeso:</em> <strong>12,5 &#8211; 18 kg</strong></li>
<li><em>donna normopeso:</em> <strong>11,5 &#8211; 16 kg</strong></li>
<li><em>donna sovrappeso:</em> <strong>7 &#8211; 11,5 kg</strong></li>
<li><em>donna obesa:</em> <strong>≥7 kg</strong></li>
</ul>
<p>L’aumento ponderale ideale, <strong>nei tre trimestri di gravidanza</strong>, è invece di:</p>
<ul>
<li><strong>1,6 &#8211; 2,3 kg</strong> nel primo trimestre</li>
<li><strong>5,5 kg</strong> nel secondo</li>
<li><strong>6,8 kg</strong> nell’ultimo</li>
</ul>
<p>L’aumento di peso negli ultimi due trimestri dovrebbe essere di 0,5 kg a settimana, leggermente superiore se sottopeso o inferiore se sovrappeso (circa 0,3 kg/settimana).</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Dieta in gravidanza: cibi buoni e da evitare</h2>
</div><div class="fusion-text"><p>Un&#8217;alimentazione sana durante la gravidanza significa assumere abbastanza nutrienti per te e il tuo bambino, oltre a sapere quanto mangiare.</p>
<p>Mangia cibo di diversi gruppi come cereali, proteine, verdure, frutta e latticini. Alcuni alimenti di questi gruppi sono buone fonti di nutrienti come <strong>acido folico, ferro, calcio e vitamina D</strong>, che sono utili per te e il tuo bambino.</p>
<p>Nel complesso, punta a una dieta equilibrata, con un&#8217;<strong>adeguata miscela di tutti i 5 gruppi di alimenti</strong>:</p>
<ol>
<li>verdure e legumi</li>
<li>pane e cereali</li>
<li>latte, yogurt e formaggio</li>
<li>carne, pollame, pesce e alternative</li>
<li>frutta</li>
</ol>
<p>Cerca inoltre di <strong>bere molta acqua ogni giorno</strong>: la maggior parte dell&#8217;acqua della città contiene fluoro, che aiuta i denti del tuo bambino in crescita a sviluppare uno smalto forte. Alcune riserve d&#8217;acqua, come l&#8217;acqua del serbatoio, non contengono fluoro.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:40px;"></div><div class="fusion-section-separator section-separator triangle fusion-section-separator-with-offset" style="border:1px solid #f6f6f6;margin-left:calc( (100vw - 100% ) / -2 );margin-right:calc( (100vw - 100% ) / -2  );"><div class="section-separator-icon icon fa-thumbs-up fas" style="color:#61c1c1;"></div><div class="divider-candy both" style="background-color:#f6f6f6;border:1px solid #f6f6f6;"></div></div><style type='text/css'>.reading-box-container-1 .element-bottomshadow:before,.reading-box-container-1 .element-bottomshadow:after{opacity:0.70;}</style><div class="fusion-reading-box-container reading-box-container-1" style="margin-top:0px;margin-bottom:84px;"><div class="reading-box" style="background-color:#f6f6f6;border-width:1px;border-color:#f6f6f6;border-left-width:3px;border-left-color:var(--primary_color);border-style:solid;"><div class="reading-box-additional">
<h3>Cinque cibi da mangiare durante la gravidanza</h3>
<ol>
<li><strong>I prodotti contenenti vitamina C</strong>, come arance, fragole, peperoni e broccoli, supportano la crescita del bambino e migliorano l&#8217;assorbimento del ferro.</li>
<li><strong>Gli alimenti che contengono ferro</strong>, come fagioli, lenticchie, verdure a foglia verde, carne e spinaci, supportano il corpo della madre nel produrre più sangue sia per la mamma che per il bambino.</li>
<li><strong>Gli alimenti ricchi di calcio</strong>, compresi i latticini pastorizzati (yogurt, latte vaccino e formaggi a pasta dura), nonché le mandorle, i broccoli e i ceci, aiuteranno a sostenere lo sviluppo di ossa e denti.</li>
<li><strong>Alimenti contenenti acidi grassi Omega-3</strong> (EHA e DHA) come sardine, salmone, trota e tonno leggero in scatola. Oppure scegli un integratore prenatale con Omega-3 se non ti piace il pesce.</li>
<li><strong>Bere molta acqua</strong> per rimanere idratati supporta il corretto apporto di nutrienti attraverso il sangue al bambino e può aiutare a prevenire la stitichezza, le emorroidi e le infezioni del tratto urinario per la madre.</li>
</ol>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-section-separator section-separator triangle fusion-section-separator-with-offset" style="border:1px solid #f6f6f6;margin-left:calc( (100vw - 100% ) / -2 );margin-right:calc( (100vw - 100% ) / -2  );"><div class="section-separator-icon icon fa-thumbs-down fas" style="color:#61c1c1;"></div><div class="divider-candy both" style="background-color:#f6f6f6;border:1px solid #f6f6f6;"></div></div><style type='text/css'>.reading-box-container-2 .element-bottomshadow:before,.reading-box-container-2 .element-bottomshadow:after{opacity:0.70;}</style><div class="fusion-reading-box-container reading-box-container-2" style="margin-top:0px;margin-bottom:84px;"><div class="reading-box" style="background-color:#f6f6f6;border-width:1px;border-color:#f6f6f6;border-left-width:3px;border-left-color:var(--primary_color);border-style:solid;"><div class="reading-box-additional">
<h3>Cinque cibi da evitare durante la gravidanza</h3>
<ol>
<li><strong>Stai lontana dai latticini non pastorizzati</strong> (formaggi molli e latte) <strong>e dalle carni pronte refrigerate come i salumi</strong>. Questi alimenti possono contenere batteri che causano la <strong>listeriosi di origine alimentare</strong>, che può causare sintomi simil-influenzali, nausea, diarrea e aborto spontaneo, nonché parto morto e parto pretermine.</li>
<li><strong>Qualsiasi cibo scaduto o ammaccato può aumentare il rischio di botulismo</strong>, una malattia di origine alimentare che può causare deficit neuromuscolari per le future mamme.</li>
<li><strong>Il consumo di pesce crudo</strong>, come il sushi o le ostriche crude, <strong>aumenta il rischio di salmonella</strong>, una malattia di origine alimentare che può causare febbre e nausea, vomito, crampi allo stomaco e diarrea per le donne in gravidanza, nonché sepsi intrauterina che può colpire i bambini.</li>
<li><strong>I pesci con un alto contenuto di mercurio</strong>, come il pesce spada, lo squalo, il pesce specchio atlantico, il marlin e lo sgombro reale possono causare danni al sistema nervoso della madre e danni al cervello o problemi di udito e vista per il bambino.</li>
<li><strong>L&#8217;alcol dovrebbe essere evitato durante la gravidanza</strong>. È stato dimostrato che l&#8217;alcol influisce negativamente sulla crescita e sullo sviluppo di un bambino.</li>
</ol>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div class="fusion-text"><p style="text-align: center;"><em>Entriamo ora nel dettaglio degli alimenti che possono essere tuoi alleati durante i nove mesi di gravidanza.</em></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:40px;"></div><div class="fusion-text"><h3>Mangia più VERDURE</h3>
<p><strong>In qualsiasi forma</strong> (crude, cotte, fresche, congelate, in scatola o essiccate) e <strong>in una varietà di colori</strong>, poiché forniranno diverse vitamine e minerali.</p>
<p>Quando mangi regolarmente verdure, stai fornendo molti benefici al tuo corpo. Alcuni dei <strong>benefici delle verdure</strong> includono il fatto che:</p>
<ul>
<li>sono a basso contenuto di grassi, calorie e colesterolo;</li>
<li>sono buone fonti di fibre (per aiutare a combattere e prevenire la stitichezza);</li>
<li>contengono molte vitamine e minerali, compreso il folato (che aiuta a ridurre il rischio di difetti del tubo neurale e spina bifida durante lo sviluppo fetale).</li>
</ul>
<p>Non avere paura di essere creativa aggiungendo le verdure alla tua dieta, ad esempio aggiungendole ai panini, mescolandole nei piatti o frullandole nei frullati.</p>
<p><em>Se in scatola, scegli quelle a basso contenuto di sodio.</em> Le verdure sono generalmente sane, quindi non è necessario attenersi a un tipo particolare; tuttavia<strong>, le verdure a foglia crude sono generalmente considerate le migliori</strong>. Assicurati di lavare accuratamente tutte le verdure prima di mangiare, poiché sarai più suscettibile alle infezioni durante la gravidanza.</p>
<p><strong>Tra le altre, queste verdure sono ricche di vitamine e sostanze nutritive importanti durante la gravidanza:</strong></p>
<ul>
<li>Carciofi</li>
<li>Asparago</li>
<li>Broccoli</li>
<li>Cavolfiore</li>
<li>Sedano</li>
<li>Peperoni</li>
<li>Cetrioli</li>
<li>Insalata verde</li>
<li>Mais</li>
<li>Patata dolce</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter wp-image-2493 size-full" title="verdure" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/verdure.jpg" alt="verdure" width="1090" height="726" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/verdure-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/verdure-300x200.jpg 300w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/verdure-400x266.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/verdure-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/verdure-768x512.jpg 768w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/verdure-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/verdure-1024x682.jpg 1024w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/verdure.jpg 1090w" sizes="(max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
<h3>Fai il pieno di PROTEINE sane</h3>
<p>Riempi il tuo piatto con proteine salutari. Gli alimenti ricchi di proteine sosterranno efficacemente la crescita del tuo bambino e, allo stesso tempo, ti forniranno l&#8217;energia di cui il tuo corpo ha bisogno. Promuoveranno anche lo sviluppo sano del cervello e del cuore del tuo bambino.</p>
<p><strong>Le proteine ​​aiutano il tuo corpo con la crescita dei muscoli e dei tessuti e anche con la crescita del tuo bambino</strong>. Le proteine ​​si trovano in alimenti come:</p>
<ul>
<li>Pesce</li>
<li>Pollo</li>
<li>Tacchino</li>
<li>Carne magra</li>
<li>Maiale</li>
<li>Manzo</li>
<li>Agnello</li>
<li>Vitello</li>
<li>Uova</li>
<li>Burro di arachidi</li>
<li>Fagioli e piselli</li>
<li>Prodotti a base di soia come tempeh e tofu</li>
<li>Noci, noccioline e semi</li>
<li>Latte, formaggio e altri latticini</li>
</ul>
<p><strong>Includi latticini sani e PASTORIZZATI</strong></p>
<p>I latticini sono <strong>buone fonti di proteine e calcio</strong>, che aiutano con lo sviluppo osseo del tuo bambino. Se assunti con moderazione non dovrai preoccuparti dell&#8217;aumento di peso.</p>
<p>Quando acquisti prodotti lattiero-caseari, <strong>fai attenzione che siano &#8220;pastorizzati&#8221;</strong>. Durante la gravidanza, il tuo corpo è più incline alle infezioni e la pastorizzazione aiuta a uccidere i germi nei latticini come formaggio, yogurt e latte. Idealmente, scegli latticini a basso contenuto di grassi.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-2494 size-full" title="salmone" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/salmone.jpg" alt="salmone" width="1090" height="726" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/salmone-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/salmone-300x200.jpg 300w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/salmone-400x266.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/salmone-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/salmone-768x512.jpg 768w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/salmone-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/salmone-1024x682.jpg 1024w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/salmone.jpg 1090w" sizes="(max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
<h3>Non dimenticare i CARBOIDRATI (cereali)</h3>
<p>I carboidrati si trovano negli alimenti come i cereali e sono il carburante del tuo corpo, ti aiutano a svolgere le varie attività. <strong>Esistono tre diversi tipi di carboidrati</strong> e gli alimenti possono avere una combinazione di queste tre tipologie.</p>
<p>La tua alimentazione prenatale deve includere cereali integrali come <strong>riso integrale, pasta integrale, cereali e farina d&#8217;avena</strong>. Sono ricchi di fibre, ferro, vitamine del gruppo B e acido folico, utili per lo sviluppo fisico del tuo bambino. Questi eviteranno anche la stitichezza e le emorroidi, che sono alcuni dei disagi comuni che potresti provare durante la gravidanza.</p>
<p>I <strong>carboidrati semplici</strong> vengono scomposti velocemente, aumentando rapidamente la glicemia. È meglio limitare gli alimenti ricchi di carboidrati semplici come:</p>
<ul>
<li>Zucchero da tavola</li>
<li>Alcuni cereali per la colazione</li>
<li>Dolci zuccherati</li>
</ul>
<p><strong>I carboidrati complessi</strong> danno energia più duratura e si trovano in:</p>
<ul>
<li>Prodotti integrali, come pane, riso e pasta</li>
<li>Fagioli</li>
<li>Verdure amidacee come patate e mais</li>
</ul>
<p><strong>La fibra</strong> è anche un tipo di carboidrato complesso, può essere trovata negli alimenti vegetali e può aiutare con la digestione. I seguenti alimenti sono buone fonti di fibre:</p>
<ul>
<li>Verdure come cavoli, spinaci, cavoli</li>
<li>Frutti come, frutti di bosco, arance, mele e pesche con la buccia</li>
<li>Legumi come ceci, fagioli neri, lenticchie</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter wp-image-2495 size-full" title="pasta fresca" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/pasta-fresca.jpg" alt="pasta fresca" width="1090" height="726" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/pasta-fresca-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/pasta-fresca-300x200.jpg 300w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/pasta-fresca-400x266.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/pasta-fresca-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/pasta-fresca-768x512.jpg 768w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/pasta-fresca-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/pasta-fresca-1024x682.jpg 1024w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/pasta-fresca.jpg 1090w" sizes="(max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
<h3>Colora la tua dieta con la frutta</h3>
<p>Alcune persone ti metteranno in guardia contro il consumo di frutta quando chiedi loro cosa non mangiare durante la gravidanza, questo è un <strong>mito da sfatare</strong>. <strong>La frutta non solo è deliziosa ma può aiutare a frenare le tue voglie di zucchero</strong> e può fornire a te e al tuo bambino molti nutrienti necessari.</p>
<p>Cerca di non assumere troppa frutta sotto forma di succo, mentre se in scatola scegli frutta non zuccherata.</p>
<p><strong>Sii cauta nella preparazione della frutta</strong>, non utilizzare coltelli usati per altri cibi crudi che potrebbero avere batteri e sciacqua sempre molto accuratamente la frutta cruda sotto l&#8217;acqua corrente. <strong>Risciacquare la frutta è importante</strong> poiché i batteri possono trovarsi sulla buccia esterna e possono causare malattie o essere dannosi per te e il bambino. Togli i punti danneggiati o ammaccati per aiutare a rimuovere i batteri che si nascondono in queste aree.</p>
<p>Cerca di mangiare frutta con attenzione, osservando come reagisce il tuo corpo ogni volta che ne mangi un pò. Ad esempio, se riscontri un picco di zucchero nel sangue o noti un aumento di peso anomalo, dovresti provare a ridurre la quantità di frutta assunta.</p>
<p><strong>Puoi assumere porzioni moderate dei seguenti frutti:</strong></p>
<ul>
<li>Banane</li>
<li>Fragole</li>
<li>Mele</li>
<li>Agrumi</li>
<li>Manghi</li>
<li>Pere</li>
<li>Avocado</li>
<li>Melograni</li>
<li>Uva</li>
<li>Frutta secca</li>
</ul>
<p><img class="aligncenter wp-image-2497 size-full" title="frutta" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/frutta.jpg" alt="frutta" width="1090" height="726" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/frutta-200x133.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/frutta-300x200.jpg 300w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/frutta-400x266.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/frutta-600x400.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/frutta-768x512.jpg 768w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/frutta-800x533.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/frutta-1024x682.jpg 1024w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/frutta.jpg 1090w" sizes="(max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
<h3>Dì &#8220;sì&#8221; a grassi e oli sani</h3>
<p>Tra le tante restrizioni alimentari durante la gravidanza, oli e grassi spesso sono in cima alla lista. I nutrizionisti non consigliano di rinunciarvi completamente, poiché sono <strong>utili per lo sviluppo del cervello e degli occhi del bambino</strong>. Tuttavia, <strong>l&#8217;assunzione di olio dovrebbe essere limitata a sei cucchiaini al giorno</strong>. È anche importante <strong>consumare solo oli vegetali</strong> come l&#8217;oliva, la colza o il cartamo. Per quanto riguarda l&#8217;assunzione di grassi, <strong>i grassi solidi (come strutto e burro) sono alimenti che dovresti evitare di assumere in grandi quantità</strong> durante la gravidanza per non ingrassare.</p>
<p>Determinate quantità di grasso sono importanti per il tuo corpo, durante la gravidanza i grassi che mangi sono una fonte di energia e aiutano con gli organi del tuo bambino e la placenta. Tuttavia, <strong>fai attenzione a non mangiare troppi grassi saturi</strong> (come burro, panna e carni ad alto contenuto di grassi) <strong>e grassi trans</strong> (spesso presenti nella margarina, popcorn per microonde, biscotti e pasticcini a base di grasso vegetale) perché possono causare problemi per la tua salute.</p>
<h3>Se mangi sano, bevi anche sano</h3>
<p>L&#8217;acqua è una bevanda meravigliosa, per quanto possibile bevi la quantità di acqua consigliata ogni giorno. Rimanere idratati può aiutare ad alleviare i sintomi della gravidanza come nausea e nausea mattutina. Al contrario, la disidratazione, soprattutto se si verifica durante il terzo trimestre, può portare a contrazioni e parto pretermine.</p>
<p><strong>Mi raccomando di idratarti con acqua e mai con bevande energetiche.</strong></p>
<p>Riduci l&#8217;assunzione di soda e caffeina. <strong>Passa a bevande e succhi di frutta in sostituzione di bibite gassate e caffeina</strong>, ma cerca comunque di <strong>limitare la quantità di succhi di frutta</strong> in modo da non assumere troppo zucchero troppo velocemente. Ancora meglio sarebbe mangiare una piccola porzione di frutta per soddisfare il desiderio di zucchero o caffeina.</p>
<p>E con tutti i mezzi, <strong>evita qualsiasi tipo di alcol</strong> poiché ciò influirà sulla salute del tuo bambino.</p>
<p>Anche una volta che il bambino sarà nato, dovrai seguire queste stesse precauzioni (compresa la limitazione dell&#8217;alcol) durante la fase di allattamento. <strong>Continuare con queste precauzioni durante l&#8217;allattamento al seno</strong> è importante perché cibi non sicuri, come l&#8217;alcol, possono passare attraverso il latte materno fino al bambino.</p>
<p>Consideriamo la fase di allattamento come se fosse il &#8220;quarto trimestre&#8221; di gravidanza.</p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Alimentazione e integratori alimentari in gravidanza</h2>
</div><div class="fusion-text"><p>Altri nutrienti importanti di cui hai bisogno durante la gravidanza per mantenere te stessa e il tuo bambino in salute includono:</p>
<ul>
<li><strong>Folato o acido folico.</strong> Questi possono aiutare a prevenire i difetti alla nascita del cervello e della colonna vertebrale nel tuo bambino, chiamati difetti del tubo neurale. L&#8217;acido folico può essere trovato in prodotti arricchiti e fortificati (come pane, riso, cereali), verdure a foglia verde, agrumi e fagioli e piselli. Arricchito e fortificato significa che il nutriente è stato aggiunto a un prodotto alimentare.</li>
<li><strong>Calcio</strong>. Utile per rafforzare ossa e denti per il tuo bambino, aiuta anche il tuo corpo a rimanere in salute durante la gravidanza. Buone fonti di calcio sono i latticini, i broccoli e il cavolo. Anche cereali o succhi fortificati possono essere una buona fonte di calcio.</li>
<li><strong>Vitamina D.</strong> Questa vitamina è sempre utile per costruire le ossa e i denti del tuo bambino. Buone fonti includono pesce grasso come il salmone o latte fortificato o succo d&#8217;arancia.</li>
<li><strong>Ferro</strong>. Il ferro aiuta il tuo corpo a creare più sangue per assicurarsi che il tuo bambino riceva abbastanza ossigeno. Buone fonti di ferro sono i prodotti a base di carne, i fagioli e l&#8217;uvetta. Il tuo corpo può assorbire il ferro più facilmente se assumi anche abbastanza vitamina C. La vitamina C si trova nel succo d&#8217;arancia, negli agrumi e nelle fragole.</li>
<li><strong>DHA</strong>. Questo è un tipo di grasso chiamato acido grasso omega-3 ed è importante per lo sviluppo del cervello e degli occhi del tuo bambino.</li>
<li><strong>Iodio</strong>. È un minerale che aiuta con la crescita del cervello e dei nervi del tuo bambino.</li>
</ul>
<p>In caso di eventuali carenze di questi nutrienti sarà possibile intervenire attraverso degli <strong>appositi integratori alimentari</strong>, ovviamente seguendo sempre le raccomandazioni di un nutrizionista.</p>
<h3>Quanto dovresti mangiare ogni giorno durante la gravidanza?</h3>
<p>La maggior parte delle donne in gravidanza ha bisogno solo di <strong>circa 300 calorie in più al giorno durante gli ultimi 6 mesi di gravidanza</strong>. Un bicchiere di latte scremato, due piccoli cracker e un cucchiaio di burro di arachidi hanno circa 300 calorie. La quantità esatta dipende dal tuo peso prima della gravidanza. <strong>Se sei sottopeso prima della gravidanza, potresti aver bisogno di più calorie.</strong> Se sei in sovrappeso prima, potresti aver bisogno di meno.</p>
<p>Parla con il tuo nutrizionista per capire cosa è giusto per te.</p>
<p>Le esigenze variano inoltre durante la gravidanza. <strong>Durante il primo trimestre di gravidanza la donna dovrà mangiare esattamente come mangiava prima</strong> senza incrementare il quantitativo calorico assunto. Bisognerà invece porre attenzione solo alla qualità degli alimenti.</p>
<p><strong>Durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza l’alimentazione dovrà essere aumentata di circa 300 e 400 kcal rispettivamente.</strong> Questa quota calorica si raggiunge facilmente andando ad aggiungere un paio di spuntini durante la giornata. Ci tengo a darti questa indicazione per <strong>sfatare uno dei primi miti legati all’alimentazione in gravidanza</strong>, se una donna normalmente si alimentava con circa 1600 kcal dovrà arrivare a 2000-2300 kcal e non certamente a 3.500 kcal, quindi non il doppio!</p>
<p>Di seguito delle semplici regole da rispettare:</p>
<ul>
<li>Fare 4-5 pasti al giorno;</li>
<li>Bere almeno 2 litri di acqua al giorno;</li>
<li>Prediligere alimenti freschi per lasciare inalterato il contenuto di vitamine e minerali: carni magre ben cotte, pesce magro, formaggi magri e freschi, verdura ad ogni pasto (ben lavata);</li>
<li>Da limitare: tè e caffè, sale (preferendo quello iodato), zuccheri semplici, grassi industriali.</li>
</ul>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="text-align: center; text-decoration: underline;"><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/Alimentazione-in-Gravidanza.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA L&#8217;INFOGRAFICA COMPLETA SULL&#8217;ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA</a></h3>
<p style="text-align: center;">In questo modo avrai sempre a portata di mano le principali regole da rispettare e la tabella della dieta in gravidanza mese per mese.</p>
<p><a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/Alimentazione-in-Gravidanza.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img class="aligncenter wp-image-2675 size-full" title="Scarica l'infografica sull'alimentazione in gravidanza" src="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/gravidanza-e-dieta.jpg" alt="Scarica l'infografica sull'alimentazione in gravidanza" width="1000" height="838" srcset="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/gravidanza-e-dieta-200x168.jpg 200w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/gravidanza-e-dieta-300x251.jpg 300w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/gravidanza-e-dieta-400x335.jpg 400w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/gravidanza-e-dieta-600x503.jpg 600w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/gravidanza-e-dieta-768x644.jpg 768w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/gravidanza-e-dieta-800x670.jpg 800w, https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/gravidanza-e-dieta.jpg 1000w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><h2>Quando e perché rivolgersi a un nutrizionista</h2>
</div><div class="fusion-text"><p>Non importa se sei alla prima gravidanza o se hai già familiarità con la stessa, dovrai sempre valutare la tua dieta per ogni gravidanza. Tutto cambia quando rimani incinta e <strong>ogni gravidanza può essere diversa dalla precedente</strong>. Potrebbe essere necessario rieducare te stessa su quali cibi è bene mangiare durante la gravidanza o quali cibi sarà meglio evitare.</p>
<p><strong>L&#8217;assistenza di un nutrizionista svolge un ruolo importante nel garantire la sicurezza tua e di tuo figlio</strong>. Avrai infatti un professionista pronto ad ascoltarti ogni volta che hai domande o dubbi sulla tua dieta, in grado di guidarti e metterti in guardia contro le cattive decisioni alimentari, grandi o piccole che siano.</p>
<p>Ricorda inoltre che la consulenza del nutrizionista potrà esserti molto utile anche durante la delicata fase dell&#8217;allattamento, ne parlo nella seguente <a style="text-decoration: underline;" title="alimentazione e dieta in allattamento" href="https://www.arnutrisano.it/blog/alimentazione-allattamento/">guida sulla dieta in allattamento</a>.</p>
<p>Di seguito sono elencate alcune delle cose che devi considerare quando mangi:</p>
<ul>
<li><strong>La sensibilità al cibo è comune durante la gravidanza.</strong> Oltre alla gravidanza, potresti avere condizioni mediche di base che richiedano di prendere ulteriori precauzioni con la tua dieta. In questi casi, è altamente raccomandato avere uno specialista in cure prenatali.</li>
<li><strong>Le allergie alimentari non si prendono una pausa e nemmeno le voglie di cibo.</strong> Spesso ti sentirai affamata ora che stai mangiando per due. L&#8217;aumento della fame significa un aumento del rischio di sviluppare allergie alimentari. Il tuo dietista o nutrizionista prenatale ti consiglierà le migliori alternative in modo da poter evitare determinati alimenti che potrebbero causare reazioni allergiche.</li>
<li><strong>Cucinare accuratamente i pasti è una buona regola pratica</strong>, soprattutto durante la gravidanza. Il tuo sistema immunitario è messo a dura prova durante la gravidanza, quindi il rischio di malattie di origine alimentare è maggiore per te e per il tuo bambino. Una corretta preparazione del cibo è un modo per proteggere te stessa e tuo figlio dai rischi per la salute.</li>
</ul>
</div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_1 fusion-builder-column-4 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last 1_1"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-none" style="margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:40px;"></div><div class="fusion-sep-clear"></div><div class="fusion-separator fusion-full-width-sep sep-single" style="border-color:#e0dede;border-top-width:1px;margin-left: auto;margin-right: auto;margin-top:20px;"></div><div class="fusion-text"><p><em><strong>Nutrizione e dieta in gravidanza: i consigli del nutrizionista</strong></em></p>
<p>Infografiche e materiali scaricabili: <a href="https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2022/05/Alimentazione-in-Gravidanza.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alimentazione in gravidanza</a><br />
(formato: PDF &#8211; dimensioni: 8,69Mb)</p>
<p>Dr.ssa <a href="https://www.arnutrisano.it/la-fondatrice/">Alessandra Romagnoli</a> &#8211; Nutrizionista Roma</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-parallax-fixed nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling fusion-equal-height-columns"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-image: url("https://www.arnutrisano.it/wp-content/uploads/2015/12/make-an-appointment.jpg");background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:110px;padding-right:0px;padding-bottom:100px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;background-attachment:fixed;'><div class="fusion-builder-row fusion-row "><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_3_5 fusion-builder-column-5 fusion-three-fifth fusion-column-first 3_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:58.4%; margin-right: 4%;'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-text"><h2 style="color: #ffffff; text-align: left;">Fissa un appuntamento</h2>
</div><div class="fusion-text"><h3 style="color: #fcfcfc; text-align: left;">Clicca sul link per avere informazioni su come contattarci e per conoscere sedi e orari</h3>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div><div  class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_2_5 fusion-builder-column-6 fusion-two-fifth fusion-column-last 2_5"  style='margin-top:0px;margin-bottom:30px;width:37.6%'><div class="fusion-column-wrapper" style="padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;"   data-bg-url=""><div class="fusion-column-content-centered"><div class="fusion-column-content"><div class="fusion-button-wrapper fusion-align-block"><style type="text/css">.fusion-button.button-2 {border-radius:25px;}</style><a class="fusion-button button-flat button-xlarge button-default button-2 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_self" href="https://www.arnutrisano.it/contatti/"><span class="fusion-button-text">I NOSTRI RIFERIMENTI</span></a></div></div></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div></p>
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